Lo storytelling - cosଠoggi viene definita l'arte di raccontare- si ਠanticamente proposto nella sua semplicità : ha attraversato le culture, le epoche, i luoghi e non si ha testimonianza di civiltà  che non abbia utilizzato la narrazione nelle sue molteplici forme e finalità . Si potrebbe affermare che essa ਠnata con l'uomo, con il nascere della socialità  e della relazione interumana ed ਠstata sfruttata dall'individuo alla perenne ricerca di significati. Nel tempo, inoltre, ha saputo modellarsi e gradualmente dimostrare l'efficacia di tutte le sue componenti, realizzandosi come strumento adatto ai vari ambiti della sfera sociale e come autorevole metodologia didattica anche in quello scolastico. Vincendo la sfida contro il tempo e la modernità , inoltre, con l'incalzante avvento delle tecnologie informatico-multimediali, lo storytelling ha saputo dimostrare la qualità  e la validità  di tutti i suoi elementi costituenti, mostrando in particolare le caratteristiche di flessibilità  e versatilità  che lo rendono unico. Infatti, gli strumenti informatici sono oggi sempre pi๠utilizzati, sia nella didattica educativa che nel mondo del lavoro e chiedono un costante aggiornamento/adeguamento da parte di tutti gli ambiti della vita quotidiana. In particolare, nel mondo educativo-didattico, le nuove Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (ICT) hanno avvicinato la scuola alle esigenze e caratteristiche dei nuovi nativi digitali, agevolando per esempio l'applicazione di teorie pedagogiche e approcci metodologici, tra cui il costruttivismo e il learning by doing. Lo storytelling ha saputo evolversi in Digital storytelling mantenendo la sua efficacia tra le metodologie didattiche tuttora pi๠funzionali e apprezzate tra gli studenti pi๠giovani. Il Digital Storytelling, ovvero il racconto digitale, si ਠcosଠaffermato come una delle espressioni dei nuovi approcci pedagogici che collaborano con le ICT ed ਠormai una realtà  ampiamente diffusa e apprezzata in molte scuole.

Digital Storytelling nella scuola primaria. Esperienze didattiche interdisciplinari.

2020

Abstract

Lo storytelling - cosଠoggi viene definita l'arte di raccontare- si ਠanticamente proposto nella sua semplicità : ha attraversato le culture, le epoche, i luoghi e non si ha testimonianza di civiltà  che non abbia utilizzato la narrazione nelle sue molteplici forme e finalità . Si potrebbe affermare che essa ਠnata con l'uomo, con il nascere della socialità  e della relazione interumana ed ਠstata sfruttata dall'individuo alla perenne ricerca di significati. Nel tempo, inoltre, ha saputo modellarsi e gradualmente dimostrare l'efficacia di tutte le sue componenti, realizzandosi come strumento adatto ai vari ambiti della sfera sociale e come autorevole metodologia didattica anche in quello scolastico. Vincendo la sfida contro il tempo e la modernità , inoltre, con l'incalzante avvento delle tecnologie informatico-multimediali, lo storytelling ha saputo dimostrare la qualità  e la validità  di tutti i suoi elementi costituenti, mostrando in particolare le caratteristiche di flessibilità  e versatilità  che lo rendono unico. Infatti, gli strumenti informatici sono oggi sempre pi๠utilizzati, sia nella didattica educativa che nel mondo del lavoro e chiedono un costante aggiornamento/adeguamento da parte di tutti gli ambiti della vita quotidiana. In particolare, nel mondo educativo-didattico, le nuove Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (ICT) hanno avvicinato la scuola alle esigenze e caratteristiche dei nuovi nativi digitali, agevolando per esempio l'applicazione di teorie pedagogiche e approcci metodologici, tra cui il costruttivismo e il learning by doing. Lo storytelling ha saputo evolversi in Digital storytelling mantenendo la sua efficacia tra le metodologie didattiche tuttora pi๠funzionali e apprezzate tra gli studenti pi๠giovani. Il Digital Storytelling, ovvero il racconto digitale, si ਠcosଠaffermato come una delle espressioni dei nuovi approcci pedagogici che collaborano con le ICT ed ਠormai una realtà  ampiamente diffusa e apprezzata in molte scuole.
2020
it
Dipartimento di Educazione e Scienze Umane
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/296791
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-296791