Quando un animale entra a far parte di una famiglia ne diventa un membro di diritto a tutti gli effetti e la sua presenza cambia la vita delle persone. Nel 2018 il comparto farmaceutico ha registrato un decremento del fatturato e delle vendite; un settore in costante crescita ਠstato, invece, quello veterinario, segno dell'interesse per la salute ed il benessere degli animali da compagnia e d'allevamento. Nella prevenzione e cura delle loro malattie, una grande opportunità  viene offerta dalla medicina omeopatica che si basa non solo sulla valutazione della patologia e dei suoi sintomi, ma anche sulle modalità  di reazione, sugli aspetti comportamentali e costituzionali. La conoscenza della Materia Medica e l'applicazione del principio di similitudine permettono al veterinario di individuare il medicinale capace di ripristinare lo stato di salute. Il farmacista, come professionista sanitario, ਠtenuto a conoscere i medicinali omeopatici e la metodologia di una medicina che non ਠalternativa, ma complementare a quella convenzionale. Deve essere in grado di fornire un'adeguata assistenza ai proprietari, spesso preoccupati e tutte le indicazioni utili al corretto uso dei farmaci per accompagnarne la dispensazione ed assicurare una corretta aderenza alla terapia. La loro efficacia viene dimostrata con i provings su individui sani. Negli ultimi anni, inoltre, gli scienziati hanno intrapreso ricerche per spiegare l'attività  dei medicinali diluiti e dinamizzati ed hanno proposto diverse ipotesi ( clusters; domini di coerenza; nanoparticelle) che dimostrerebbero la validità  della "memoria dell'acqua". L'Università  à¨ chiamata a rispondere alle nuove esigenze, fornendo la necessaria, specifica preparazione. Servono appositi corsi e congressi, attraverso i quali si possano formare e confrontare i professionisti. Soprattutto si deve promuovere la ricerca, anche in campo veterinario, per evitare o quanto meno ridurre la resistenza agli antibiotici, fenomeno che riguarda la salute pubblica, dal momento che l'uomo continua a nutrirsi di prodotti di origine animale e contestualmente si trova a vivere in un ambiente contaminato. Il riconoscimento giuridico del medicinale omeopatico ਠstato un passo molto importante, ha tuttavia portato ad una consistente riduzione della varietà  di prodotti disponibili, per i costi che questa procedura ha richiesto. Le specialità  veterinarie in commercio sono poche, ma considerate efficaci ed autorizzate dal Ministero della Salute, sono pertanto regolarmente inserite nel prontuario della nuova ricetta elettronica.

Il medicinale omeopatico veterinario e il ruolo del farmacista nell'accompagnamento della prescrizione

2019

Abstract

Quando un animale entra a far parte di una famiglia ne diventa un membro di diritto a tutti gli effetti e la sua presenza cambia la vita delle persone. Nel 2018 il comparto farmaceutico ha registrato un decremento del fatturato e delle vendite; un settore in costante crescita ਠstato, invece, quello veterinario, segno dell'interesse per la salute ed il benessere degli animali da compagnia e d'allevamento. Nella prevenzione e cura delle loro malattie, una grande opportunità  viene offerta dalla medicina omeopatica che si basa non solo sulla valutazione della patologia e dei suoi sintomi, ma anche sulle modalità  di reazione, sugli aspetti comportamentali e costituzionali. La conoscenza della Materia Medica e l'applicazione del principio di similitudine permettono al veterinario di individuare il medicinale capace di ripristinare lo stato di salute. Il farmacista, come professionista sanitario, ਠtenuto a conoscere i medicinali omeopatici e la metodologia di una medicina che non ਠalternativa, ma complementare a quella convenzionale. Deve essere in grado di fornire un'adeguata assistenza ai proprietari, spesso preoccupati e tutte le indicazioni utili al corretto uso dei farmaci per accompagnarne la dispensazione ed assicurare una corretta aderenza alla terapia. La loro efficacia viene dimostrata con i provings su individui sani. Negli ultimi anni, inoltre, gli scienziati hanno intrapreso ricerche per spiegare l'attività  dei medicinali diluiti e dinamizzati ed hanno proposto diverse ipotesi ( clusters; domini di coerenza; nanoparticelle) che dimostrerebbero la validità  della "memoria dell'acqua". L'Università  à¨ chiamata a rispondere alle nuove esigenze, fornendo la necessaria, specifica preparazione. Servono appositi corsi e congressi, attraverso i quali si possano formare e confrontare i professionisti. Soprattutto si deve promuovere la ricerca, anche in campo veterinario, per evitare o quanto meno ridurre la resistenza agli antibiotici, fenomeno che riguarda la salute pubblica, dal momento che l'uomo continua a nutrirsi di prodotti di origine animale e contestualmente si trova a vivere in un ambiente contaminato. Il riconoscimento giuridico del medicinale omeopatico ਠstato un passo molto importante, ha tuttavia portato ad una consistente riduzione della varietà  di prodotti disponibili, per i costi che questa procedura ha richiesto. Le specialità  veterinarie in commercio sono poche, ma considerate efficaci ed autorizzate dal Ministero della Salute, sono pertanto regolarmente inserite nel prontuario della nuova ricetta elettronica.
2019
it
Dipartimento di Scienze della Vita
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-296856