La tesi descrive tutte le fasi che hanno portato alla progettazione di un banco prova per riduttori cicloidali particolarmente indirizzati alle applicazioni robotiche. Un banco prova ਠuno strumento con cui ਠpossibile verificare il comportamento dell'e-lemento testato anche oltre i suoi limiti meccanici. I riduttori cicloidali sono dei dispositivi complessi dalle prestazioni elevate, che consen-tono di ridurre la velocità  e moltiplicare la coppia con rapporti di riduzione anche molto elevati mantenendo contenuti ingombri, masse, giochi e deformabilità  elastica. Per progettare il banco prova ਠstato necessario capire quali dati fosse necessario racco-gliere e, di conseguenza, decidere quali componenti inserire e in quale posizione della catena. Il banco controllerà  i valori di coppia, posizione e velocità  in entrata e in uscita dal riduttore, per cui gli strumenti essenziali per il banco sono il torsiometro e l'encoder. Entrambi, come anche altri componenti, sono stati acquistati ed ਠquindi stato necessario analizzare i cataloghi per poter scegliere la soluzione pi๠adatta in termini di prestazioni, ingombri, forze e coppie trasmissibili. Inoltre, sono state eseguite delle analisi su Excel per trovare la configurazione migliore di motore, riduttore, riduttore utilizzato come moltiplicatore e motore usato come freno, che garantisse i test su un maggior numero di grandezze e rapporti di trasmissione di riduttori cicloidali del catalogo individuato. Una volta scelti i componenti di commercio, quindi, si ਠpotuto disegnare un modello in 3D, sulla base del quale si sono disegnati poi tutti gli altri elementi che compongono il banco. Ognuno di questi ultimi ਠstato progettato allo scopo di assicurare livelli di preci-sione elevati sia per quanto riguarda la trasmissione di potenza che per il rilevamento dei dati. Infine, sempre su Excel, ਠstata effettuata una simulazione di funzionamento del banco prova. Grazie ad essa, ਠstato possibile verificare che i valori di velocità  e coppia tra-smessi tra i vari organi rientrassero nei range ottenuti con le prime analisi e in quelli specifici per ogni componente di commercio.

Progettazione di un banco prova per riduttori cicloidali

2019

Abstract

La tesi descrive tutte le fasi che hanno portato alla progettazione di un banco prova per riduttori cicloidali particolarmente indirizzati alle applicazioni robotiche. Un banco prova ਠuno strumento con cui ਠpossibile verificare il comportamento dell'e-lemento testato anche oltre i suoi limiti meccanici. I riduttori cicloidali sono dei dispositivi complessi dalle prestazioni elevate, che consen-tono di ridurre la velocità  e moltiplicare la coppia con rapporti di riduzione anche molto elevati mantenendo contenuti ingombri, masse, giochi e deformabilità  elastica. Per progettare il banco prova ਠstato necessario capire quali dati fosse necessario racco-gliere e, di conseguenza, decidere quali componenti inserire e in quale posizione della catena. Il banco controllerà  i valori di coppia, posizione e velocità  in entrata e in uscita dal riduttore, per cui gli strumenti essenziali per il banco sono il torsiometro e l'encoder. Entrambi, come anche altri componenti, sono stati acquistati ed ਠquindi stato necessario analizzare i cataloghi per poter scegliere la soluzione pi๠adatta in termini di prestazioni, ingombri, forze e coppie trasmissibili. Inoltre, sono state eseguite delle analisi su Excel per trovare la configurazione migliore di motore, riduttore, riduttore utilizzato come moltiplicatore e motore usato come freno, che garantisse i test su un maggior numero di grandezze e rapporti di trasmissione di riduttori cicloidali del catalogo individuato. Una volta scelti i componenti di commercio, quindi, si ਠpotuto disegnare un modello in 3D, sulla base del quale si sono disegnati poi tutti gli altri elementi che compongono il banco. Ognuno di questi ultimi ਠstato progettato allo scopo di assicurare livelli di preci-sione elevati sia per quanto riguarda la trasmissione di potenza che per il rilevamento dei dati. Infine, sempre su Excel, ਠstata effettuata una simulazione di funzionamento del banco prova. Grazie ad essa, ਠstato possibile verificare che i valori di velocità  e coppia tra-smessi tra i vari organi rientrassero nei range ottenuti con le prime analisi e in quelli specifici per ogni componente di commercio.
2019
it
Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari"
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/296868
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-296868