Il crescente numero di veicoli circolanti nel mondo ha, tra le sue conseguenze dirette, l'aumento delle emissioni di anidride carbonica e un maggior sfruttamento delle risorse di combustibile. I veicoli ibridi rappresentano una possibile soluzione immediatamente realizzabile per: - Migliorare l'efficienza dei veicoli per ottenere una riduzione dei consumi di combustibile e minori emissioni di CO2; - Ottenere un veicolo pi๠confortevole e con una maggior prontezza nella richiesta di variazione di coppia motrice durante le fasi transitorie; Un veicolo a propulsione ibrida ਠdotato di due sistemi di propulsione, un motore endotermico combinato con una macchina elettrica; questi due propulsori sono adatti a coesistere in quanto hanno caratteristiche complementari. Mentre il motore a combustione interna trasforma l'energia chimica del combustibile (di notevole densità  energetica e facilmente approvvigionabile dalla rete di rifornimento) con una efficienza accettabile solo in alcuni punti di funzionamento, la macchina elettrica invece converte con una maggiore efficienza e versatilità  un'energia disponibile a bordo in minori quantità . L'obbiettivo dei veicoli ibridi ਠquello di sfruttare in modo ottimale il motore a combustione interna ricorrendo ad un sistema di accumulo, in linea di principio contenuto, per erogare i picchi di potenza necessari durante le fasi transitorie (accelerazioni, salite, tratti ad alta velocità , cambi marcia) o per immagazzinare la potenza in eccesso durante la frenata o la discesa generando energia altrimenti dissipata nei freni ed evitando la dispersione in atmosfera delle polveri dovute all'usura delle pastiglie dei freni Durante questo progetto di tesi sperimentale ਠstata effettuata una ricerca delle principali architetture ibride presenti sul mercato, soffermandosi in dettaglio sull'architettura e i componenti del MHEV (Mild Hybrid Electric Vehicle), che rappresenta un buon compromesso per quanto riguarda i costi di integrazione. Nella parte sperimentale ਠstata analizzata l'erogazione di coppia su un veicolo Mild Hybrid durante le fasi transitorie e i cambi marcia, focalizzandosi sull'interazione del motore endotermico con la macchina elettrica. Infine, per mettere in risalto i vantaggi del MHEV, ਠstato effettuato un confronto con un powertrain dotato del solo motore endotermico con caratteristiche simili a quello del MHEV.

Analisi sperimentale della coppia erogata su veicoli Mild Hybrid

2019

Abstract

Il crescente numero di veicoli circolanti nel mondo ha, tra le sue conseguenze dirette, l'aumento delle emissioni di anidride carbonica e un maggior sfruttamento delle risorse di combustibile. I veicoli ibridi rappresentano una possibile soluzione immediatamente realizzabile per: - Migliorare l'efficienza dei veicoli per ottenere una riduzione dei consumi di combustibile e minori emissioni di CO2; - Ottenere un veicolo pi๠confortevole e con una maggior prontezza nella richiesta di variazione di coppia motrice durante le fasi transitorie; Un veicolo a propulsione ibrida ਠdotato di due sistemi di propulsione, un motore endotermico combinato con una macchina elettrica; questi due propulsori sono adatti a coesistere in quanto hanno caratteristiche complementari. Mentre il motore a combustione interna trasforma l'energia chimica del combustibile (di notevole densità  energetica e facilmente approvvigionabile dalla rete di rifornimento) con una efficienza accettabile solo in alcuni punti di funzionamento, la macchina elettrica invece converte con una maggiore efficienza e versatilità  un'energia disponibile a bordo in minori quantità . L'obbiettivo dei veicoli ibridi ਠquello di sfruttare in modo ottimale il motore a combustione interna ricorrendo ad un sistema di accumulo, in linea di principio contenuto, per erogare i picchi di potenza necessari durante le fasi transitorie (accelerazioni, salite, tratti ad alta velocità , cambi marcia) o per immagazzinare la potenza in eccesso durante la frenata o la discesa generando energia altrimenti dissipata nei freni ed evitando la dispersione in atmosfera delle polveri dovute all'usura delle pastiglie dei freni Durante questo progetto di tesi sperimentale ਠstata effettuata una ricerca delle principali architetture ibride presenti sul mercato, soffermandosi in dettaglio sull'architettura e i componenti del MHEV (Mild Hybrid Electric Vehicle), che rappresenta un buon compromesso per quanto riguarda i costi di integrazione. Nella parte sperimentale ਠstata analizzata l'erogazione di coppia su un veicolo Mild Hybrid durante le fasi transitorie e i cambi marcia, focalizzandosi sull'interazione del motore endotermico con la macchina elettrica. Infine, per mettere in risalto i vantaggi del MHEV, ਠstato effettuato un confronto con un powertrain dotato del solo motore endotermico con caratteristiche simili a quello del MHEV.
2019
it
Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari"
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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