L'obiettivo del lavoro ਠstato quello di monitorare due fattori intrinseci che influenzano la crescita e la sopravvivenza dei microrganismi in un alimento, quali il pH e l'attività dell'acqua, in modo tale da prolungare la shelf life della pasta ripiena. In particolare, sono stati analizzati 2 tipi di pasta fresca: i tortellini al prosciutto crudo e i tortelloni con ricotta e spinaci. In entrambi i casi sono stati analizzati singolarmente i ripieni, cercando di modificarne la composizione al fine di creare un ambiente idoneo per rallentare lo sviluppo microbico e quindi prolungare la data di scadenza del prodotto. Alla fine del lavoro ਠstata analizzata la carica microbica totale del prodotto dopo un giorno dalla produzione, dopo 14, 21, 35, 48, e infine 70 giorni (quest'ultimo consistente nella data di scadenza) per confermare l'effettiva riduzione della crescita microbica. Una volta identificati i valori iniziali di pH e aw, sono stati effettuati studi per ritrovare quale potesse essere quell'ingrediente addizionato al ripieno che potesse abbassare entrambi i valori. In particolare, si ਠricercato quell'ingrediente igroscopico (capace quindi di assorbire l'acqua libera e abbassare il valore di aw) e quell'ingrediente in grado di acidificare il ripieno.
Applicazione della teoria degli ostacoli per il miglioramento della qualità microbiologica di paste fresche ripiene
2018
Abstract
L'obiettivo del lavoro ਠstato quello di monitorare due fattori intrinseci che influenzano la crescita e la sopravvivenza dei microrganismi in un alimento, quali il pH e l'attività dell'acqua, in modo tale da prolungare la shelf life della pasta ripiena. In particolare, sono stati analizzati 2 tipi di pasta fresca: i tortellini al prosciutto crudo e i tortelloni con ricotta e spinaci. In entrambi i casi sono stati analizzati singolarmente i ripieni, cercando di modificarne la composizione al fine di creare un ambiente idoneo per rallentare lo sviluppo microbico e quindi prolungare la data di scadenza del prodotto. Alla fine del lavoro ਠstata analizzata la carica microbica totale del prodotto dopo un giorno dalla produzione, dopo 14, 21, 35, 48, e infine 70 giorni (quest'ultimo consistente nella data di scadenza) per confermare l'effettiva riduzione della crescita microbica. Una volta identificati i valori iniziali di pH e aw, sono stati effettuati studi per ritrovare quale potesse essere quell'ingrediente addizionato al ripieno che potesse abbassare entrambi i valori. In particolare, si ਠricercato quell'ingrediente igroscopico (capace quindi di assorbire l'acqua libera e abbassare il valore di aw) e quell'ingrediente in grado di acidificare il ripieno.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/297770
URN:NBN:IT:UNIMORE-297770