Cosa vi ਠin comune tra il viaggio e i racconti, le storie? Partendo dall'analisi approfondita delle teorie di Joseph Campbell in merito all'universalità  dei miti e al modello del Viaggio dell'Eroe si ਠcercato di comprendere se potessero essere presenti elementi comuni nei racconti mitologici, nelle fiabe e nelle narrazioni in generale. Le teorie di Campbell, successivamente rielaborate da C. Vogler per il mondo cinematografico, sono state la risposta all'interrogativo dell'esistenza di una traccia che strutturasse la maggior parte dei format narrativi. Successivamente ਠstato presentato il modello del Viaggio dell'Eroe nelle sue diverse articolazioni e posto a confronto con fiabe, racconti d'avventura, miti e film. Grazie agli apporti psicologi di Jung sull'inconscio collettivo, di V. Propp sulla morfologia della fiaba e di M.T. Moscato sulle “figure archetipiche” si ਠaffermata dunque l'importanza del modello del Viaggio dell'Eroe nello sviluppo cognitivo e umano dell'uomo e del bambino. Nell'ultima parte della trattazione, una volta riconosciuta l'importanza di tale modello quale occasione irrinunciabile per educare e formare, vengono presentate alcune proposte formative concepite per i programmi scolastici e per l'educazione del bambino.

"THERE AND BACK AGAIN" IL MODELLO DEL VIAGGIO DELL'EROE COME PARADIGMA DI CRESCITA E STRUMENTO EDUCATIVO

2019

Abstract

Cosa vi ਠin comune tra il viaggio e i racconti, le storie? Partendo dall'analisi approfondita delle teorie di Joseph Campbell in merito all'universalità  dei miti e al modello del Viaggio dell'Eroe si ਠcercato di comprendere se potessero essere presenti elementi comuni nei racconti mitologici, nelle fiabe e nelle narrazioni in generale. Le teorie di Campbell, successivamente rielaborate da C. Vogler per il mondo cinematografico, sono state la risposta all'interrogativo dell'esistenza di una traccia che strutturasse la maggior parte dei format narrativi. Successivamente ਠstato presentato il modello del Viaggio dell'Eroe nelle sue diverse articolazioni e posto a confronto con fiabe, racconti d'avventura, miti e film. Grazie agli apporti psicologi di Jung sull'inconscio collettivo, di V. Propp sulla morfologia della fiaba e di M.T. Moscato sulle “figure archetipiche” si ਠaffermata dunque l'importanza del modello del Viaggio dell'Eroe nello sviluppo cognitivo e umano dell'uomo e del bambino. Nell'ultima parte della trattazione, una volta riconosciuta l'importanza di tale modello quale occasione irrinunciabile per educare e formare, vengono presentate alcune proposte formative concepite per i programmi scolastici e per l'educazione del bambino.
2019
it
Dipartimento di Educazione e Scienze Umane
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/297796
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-297796