Sempre pi๠frequentemente vengono oggigiorno effettuati interventi di resezione pancreatica, e talora si tratta di vere e proprie pancreasectomie sub-totali le quali determinano, tra le conseguenze pi๠temute, lo sviluppo del diabete mellito iatrogeno o secondario detto anche DM di tipo 3c (1,2). àˆ stato in realtà  riscontrato che solo una parte dei pazienti operati sviluppa tale condizione (3,4) e al momento attuale non sono ancora noti i fattori causali. Esistono a tal proposito diverse ipotesi volte a spiegare il perchà© solo alcuni pazienti sviluppano la forma di diabete pancreatico-privo dopo intervento chirurgico, e tra queste le pi๠accreditate suggeriscono processi di neogenesi delle cellule beta pancreatiche(5,6), evoluzione di cellule della linea esocrina pancreatica verso una linea di tipo endocrino(7†"10) ed infine un processo di ipetrofia/iperplasia(11†"17). Obiettivo di tale progetto di ricerca ਠidentificare quale dei tre meccanismi sopracitati, o altre secondarie modificazioni morfo-funzionali riguardanti soprattutto l'assetto endocrino, si verifica nella componente pancreatica residua in un modello sperimentale chirurgico di ablazione sub-totale del pancreas nel ratto. Indagare l'aspetto fisiopatologico del diabete pancreatico-privo in un modello che riproduca la patologia umana potrebbe portare alla spiegazione di molteplici aspetti dell'insufficienza endocrina pancreatica con una pi๠efficace e completa gestione del paziente diabetico, un suo miglioramento nella qualità  della vita ed un risparmio sulla spesa pubblica.

Valutazione dell'insufficienza endocrina pancreatica mediante un modello chirurgico di pancreasectomia subtotale nel ratto

2018

Abstract

Sempre pi๠frequentemente vengono oggigiorno effettuati interventi di resezione pancreatica, e talora si tratta di vere e proprie pancreasectomie sub-totali le quali determinano, tra le conseguenze pi๠temute, lo sviluppo del diabete mellito iatrogeno o secondario detto anche DM di tipo 3c (1,2). àˆ stato in realtà  riscontrato che solo una parte dei pazienti operati sviluppa tale condizione (3,4) e al momento attuale non sono ancora noti i fattori causali. Esistono a tal proposito diverse ipotesi volte a spiegare il perchà© solo alcuni pazienti sviluppano la forma di diabete pancreatico-privo dopo intervento chirurgico, e tra queste le pi๠accreditate suggeriscono processi di neogenesi delle cellule beta pancreatiche(5,6), evoluzione di cellule della linea esocrina pancreatica verso una linea di tipo endocrino(7†"10) ed infine un processo di ipetrofia/iperplasia(11†"17). Obiettivo di tale progetto di ricerca ਠidentificare quale dei tre meccanismi sopracitati, o altre secondarie modificazioni morfo-funzionali riguardanti soprattutto l'assetto endocrino, si verifica nella componente pancreatica residua in un modello sperimentale chirurgico di ablazione sub-totale del pancreas nel ratto. Indagare l'aspetto fisiopatologico del diabete pancreatico-privo in un modello che riproduca la patologia umana potrebbe portare alla spiegazione di molteplici aspetti dell'insufficienza endocrina pancreatica con una pi๠efficace e completa gestione del paziente diabetico, un suo miglioramento nella qualità  della vita ed un risparmio sulla spesa pubblica.
2018
it
Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/297799
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-297799