Introduzione: L'obesità  rappresenta un importante problema sociosanitario. Nei pazienti con severa obesità  la chirurgia bariatrica ਠun efficace trattamento di secondo livello finalizzato a garantire una riduzione del peso a lungo termine e a ridurre le patologie correlate all'obesità . Tuttavia, dopo l'intervento di chirurgia bariatrica, sono stati riportati in letteratura modificazioni dei livelli urinari di calcio e di fosforo, un aumentato rischio di frattura ossea e lo sviluppo di calcoli renali. Scopo: Il principale obiettivo di questo studio ਠdi valutare in modo retrospettivo i cambiamenti nel breve periodo, dopo chirurgia bariatrica, dei livelli ematici ed urinari di calcio e fosforo e di valutare se le variazioni degli elettroliti urinari possono essere un fattore predittivo del rischio di sviluppare nefrolitiasi postoperatoria. Materiali e metodi: Abbiamo effettuato uno studio pilota osservazionale retrospettivo come singolo centro. Abbiamo valutato il follow-up di un gruppo di pazienti in un anno di tempo, da Gennaio 2018 alla fine di Gennaio 2019. Sono stati valutati 52 pazienti che sono stati sottoposti a due diversi interventi di chirurgia bariatrica, Roux-en-Y gastric bypass (RYGB) o Sleeve gastrectomy (SG) secondo le indicazioni di un team multidisciplinare. Ad ogni visita, sono stati effettuati esami del sangue a digiuno attraverso un prelievo venoso ed esami su campioni di urine delle 24 ore. Ogni paziente ਠstato controllato cinque volte durante lo studio. La visita di base (V0) ਠstata effettuata prima dell'intervento chirurgico, la visita 1 (V1) il giorno dell'intervento, le visite 2 (V2), 3 (V3) e 4 (V4) sono state effettuate rispettivamente a tre, sei e a dodici mesi di distanza dall'intervento. Risultati: Sono stati arruolati 52 pazienti, 26 uomini (50%) e 26 donne (50%). Valutando i pazienti prima e dopo l'intervento chirurgico, abbiamo osservato una significativa riduzione dei globuli rossi (GR) (p=0.001), della transaminasi glutammico-piruvica (GPT) (p=0.005), delle gamma-glutamil transferasi (g-GT) (p=0.042), della transferrina (p<0.001), dell'acido urico (p=0.033), e del paratormone (p=0.022). al contrario abbiamo trovato un significativo aumento della calcemia (p=0.001), della fosforemia (p<0.001), dell'acido folico (p=0.002) e della vitamina D (p<0.001). Non state osservate differenze significative tra pazienti maschi e femmine. Confrontando RYGB e SG, abbiamo trovato un significativo aumento della fosforemia (p=0.002) e una significativa riduzione della fosfaturia (p=0.015) soltanto nel gruppo di pazienti sottoposti a RYGB. Conclusioni: Questo studio pilota descrive i cambiamenti biochimici nel breve periodo successivi alla chirurgia bariatrica. L'escrezione degli elettroliti urinari non sembra essere influenzata dopo un anno dalla chirurgia bariatrica. Al contrario ਠevidente l'incremento degli elettroliti ematici, probabilmente legato a un'appropriata integrazione postoperatoria sia di calcio che di vitamina D. I parametri biochimici non sembrano essere influenzati dal sesso e dal tipo di intervento chirurgico.

Changes in urinary calcium levels after bariatric surgery in severe obesity

2019

Abstract

Introduzione: L'obesità  rappresenta un importante problema sociosanitario. Nei pazienti con severa obesità  la chirurgia bariatrica ਠun efficace trattamento di secondo livello finalizzato a garantire una riduzione del peso a lungo termine e a ridurre le patologie correlate all'obesità . Tuttavia, dopo l'intervento di chirurgia bariatrica, sono stati riportati in letteratura modificazioni dei livelli urinari di calcio e di fosforo, un aumentato rischio di frattura ossea e lo sviluppo di calcoli renali. Scopo: Il principale obiettivo di questo studio ਠdi valutare in modo retrospettivo i cambiamenti nel breve periodo, dopo chirurgia bariatrica, dei livelli ematici ed urinari di calcio e fosforo e di valutare se le variazioni degli elettroliti urinari possono essere un fattore predittivo del rischio di sviluppare nefrolitiasi postoperatoria. Materiali e metodi: Abbiamo effettuato uno studio pilota osservazionale retrospettivo come singolo centro. Abbiamo valutato il follow-up di un gruppo di pazienti in un anno di tempo, da Gennaio 2018 alla fine di Gennaio 2019. Sono stati valutati 52 pazienti che sono stati sottoposti a due diversi interventi di chirurgia bariatrica, Roux-en-Y gastric bypass (RYGB) o Sleeve gastrectomy (SG) secondo le indicazioni di un team multidisciplinare. Ad ogni visita, sono stati effettuati esami del sangue a digiuno attraverso un prelievo venoso ed esami su campioni di urine delle 24 ore. Ogni paziente ਠstato controllato cinque volte durante lo studio. La visita di base (V0) ਠstata effettuata prima dell'intervento chirurgico, la visita 1 (V1) il giorno dell'intervento, le visite 2 (V2), 3 (V3) e 4 (V4) sono state effettuate rispettivamente a tre, sei e a dodici mesi di distanza dall'intervento. Risultati: Sono stati arruolati 52 pazienti, 26 uomini (50%) e 26 donne (50%). Valutando i pazienti prima e dopo l'intervento chirurgico, abbiamo osservato una significativa riduzione dei globuli rossi (GR) (p=0.001), della transaminasi glutammico-piruvica (GPT) (p=0.005), delle gamma-glutamil transferasi (g-GT) (p=0.042), della transferrina (p<0.001), dell'acido urico (p=0.033), e del paratormone (p=0.022). al contrario abbiamo trovato un significativo aumento della calcemia (p=0.001), della fosforemia (p<0.001), dell'acido folico (p=0.002) e della vitamina D (p<0.001). Non state osservate differenze significative tra pazienti maschi e femmine. Confrontando RYGB e SG, abbiamo trovato un significativo aumento della fosforemia (p=0.002) e una significativa riduzione della fosfaturia (p=0.015) soltanto nel gruppo di pazienti sottoposti a RYGB. Conclusioni: Questo studio pilota descrive i cambiamenti biochimici nel breve periodo successivi alla chirurgia bariatrica. L'escrezione degli elettroliti urinari non sembra essere influenzata dopo un anno dalla chirurgia bariatrica. Al contrario ਠevidente l'incremento degli elettroliti ematici, probabilmente legato a un'appropriata integrazione postoperatoria sia di calcio che di vitamina D. I parametri biochimici non sembrano essere influenzati dal sesso e dal tipo di intervento chirurgico.
2019
it
Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/297881
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-297881