Lo studio raccolto in questa tesi si pone a conclusione di un percorso di tirocinio iniziato durante il mese di maggio 2019 presso il laboratorio multimediale dell'università  di Modena e Reggio Emilia. I primi due capitoli della tesi possono essere considerati un'introduzione al periodo storico in cui ci troviamo. Il primo capitolo, a partire da un'analisi sulla diffusione dei dispositivi digitali, si occuperà  di correlare la catena di cambiamenti a livello sociale e tecnologico che ci portano oggi ad essere cosଠassuefatti dalle tecnologie. Durante questo percorso saranno introdotti termini come boredom, terminologia riferita ad un nuovo tipo di ansia sociale strettamente collegata al mondo dell'intrattenimento e, infine verrà  raccontato il percorso che ha trasformato nel giro di vent'anni i computer in telefoni a sempre pi๠alte prestazioni. In seguito il focus della discussione si sposta sull'impatto di Internet sulle università  e sulla condivisione dei contenuti. In particolare sono approfonditi i modi con cui le università  si apprestano ad affrontare i cambiamenti introdotti dal largo utilizzo della nuove tecnologie. Infine sarà  introdotta la piattaforma ONELab, l'ultimo risultato della digitalizzazione nell'università  di Modena e Reggio Emilia. Il terzo ਠil capitolo centrale della tesi. Nel corso del capitolo verrà  introdotta la teoria sottostante i processi di condivisione, compressione e visualizzazione dei video in formato digitale. Si parlerà  dunque di come i computer gestiscono le informazioni (bit), esploreremo i pi๠diffusi modelli di comunicazione su internet come il modello download e il modello streaming. Infine l'attenzione si sposterà  sui video in digitale e sulle tecniche di compressione video che ci permettono di visualizzare giornalmente i contenuti multimediali. Nel quarto capitolo l'analisi scende ad un livello pi๠tecnico. Una volta compresa la teoria riguardante le tecniche di compressione video, verranno analizzati in dettaglio i differenti programmi utilizzati nel percorso di creazione di video a basso consumo di memoria (FFMPEG, Python) in relazione al loro impiego rispetto all'indagine. Infine nell'ultimo capitolo sono riportati i risultati della somministrazione dei video ottenuti agli studenti, allo scopo di valutare i possibili benefici e le criticità  nell'introduzione di videolezioni transcodificate per dispositivi mobile, all'interno della piattaforma universitaria.

Contromisure alla digitalizzazione delle università . Videolezioni per smartphone

2019

Abstract

Lo studio raccolto in questa tesi si pone a conclusione di un percorso di tirocinio iniziato durante il mese di maggio 2019 presso il laboratorio multimediale dell'università  di Modena e Reggio Emilia. I primi due capitoli della tesi possono essere considerati un'introduzione al periodo storico in cui ci troviamo. Il primo capitolo, a partire da un'analisi sulla diffusione dei dispositivi digitali, si occuperà  di correlare la catena di cambiamenti a livello sociale e tecnologico che ci portano oggi ad essere cosଠassuefatti dalle tecnologie. Durante questo percorso saranno introdotti termini come boredom, terminologia riferita ad un nuovo tipo di ansia sociale strettamente collegata al mondo dell'intrattenimento e, infine verrà  raccontato il percorso che ha trasformato nel giro di vent'anni i computer in telefoni a sempre pi๠alte prestazioni. In seguito il focus della discussione si sposta sull'impatto di Internet sulle università  e sulla condivisione dei contenuti. In particolare sono approfonditi i modi con cui le università  si apprestano ad affrontare i cambiamenti introdotti dal largo utilizzo della nuove tecnologie. Infine sarà  introdotta la piattaforma ONELab, l'ultimo risultato della digitalizzazione nell'università  di Modena e Reggio Emilia. Il terzo ਠil capitolo centrale della tesi. Nel corso del capitolo verrà  introdotta la teoria sottostante i processi di condivisione, compressione e visualizzazione dei video in formato digitale. Si parlerà  dunque di come i computer gestiscono le informazioni (bit), esploreremo i pi๠diffusi modelli di comunicazione su internet come il modello download e il modello streaming. Infine l'attenzione si sposterà  sui video in digitale e sulle tecniche di compressione video che ci permettono di visualizzare giornalmente i contenuti multimediali. Nel quarto capitolo l'analisi scende ad un livello pi๠tecnico. Una volta compresa la teoria riguardante le tecniche di compressione video, verranno analizzati in dettaglio i differenti programmi utilizzati nel percorso di creazione di video a basso consumo di memoria (FFMPEG, Python) in relazione al loro impiego rispetto all'indagine. Infine nell'ultimo capitolo sono riportati i risultati della somministrazione dei video ottenuti agli studenti, allo scopo di valutare i possibili benefici e le criticità  nell'introduzione di videolezioni transcodificate per dispositivi mobile, all'interno della piattaforma universitaria.
2019
it
Dipartimento di Comunicazione ed Economia
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/297889
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-297889