Il CLIL, Content and Language Integrated Learning, ਠun approccio che integra lingua e contenuto, soddisfando cosଠuno degli obiettivi posti dall'Unione Europea, ossia la diffusione di un'educazione bilingue per aprire nuove prospettive e garantire un futuro migliore per il cittadino europeo. Tale approccio ਠstato infatti considerato uno degli strumenti pi๠validi in ambito metodologico per la promozione dell'apprendimento linguistico. Lo scopo di questo lavoro ਠcontribuire a diffondere e far conoscere sia le sfide, ma in particolar modo le soddisfazioni che questo nuovo ambiente ci offre, dallo sviluppo delle capacità  cognitive a quelle linguistiche. Per fare tutto ciಠਠnecessario esporre le varie definizioni incontrate durante la sua evoluzione e soprattutto la sua nascita con un focus sulla situazione del Trentino, particolarmente la Provincia Autonoma di Trento, che ha approvato il Piano Trentino Trilingue, il quale prevede un sistema educativo trilingue per potenziare la competenza linguistica attraverso la metodologia CLIL. Tale competenza puಠessere rinforzata dal docente, che sicuramente occupa un ruolo fondamentale nella diffusione e nella buona riuscita di tale metodo, quindi ਠnecessario identificare gli elementi principali di cui ha bisogno. àˆ indubbiamente riduttivo e poco convincente descrivere semplicemente la parte teorica della metodologia e per questo motivo si ਠvoluto dimostrare anche un caso pratico di sperimentazione diretta attraverso la progettazione di un'unità  didattica in una scuola Primaria, al fine di illustrare la prassi didattica attraverso strategie e tecniche specifiche.

La metodologia CLIL: diffusione e sperimentazione. L'esempio della Provincia Autonoma di Trento

2019

Abstract

Il CLIL, Content and Language Integrated Learning, ਠun approccio che integra lingua e contenuto, soddisfando cosଠuno degli obiettivi posti dall'Unione Europea, ossia la diffusione di un'educazione bilingue per aprire nuove prospettive e garantire un futuro migliore per il cittadino europeo. Tale approccio ਠstato infatti considerato uno degli strumenti pi๠validi in ambito metodologico per la promozione dell'apprendimento linguistico. Lo scopo di questo lavoro ਠcontribuire a diffondere e far conoscere sia le sfide, ma in particolar modo le soddisfazioni che questo nuovo ambiente ci offre, dallo sviluppo delle capacità  cognitive a quelle linguistiche. Per fare tutto ciಠਠnecessario esporre le varie definizioni incontrate durante la sua evoluzione e soprattutto la sua nascita con un focus sulla situazione del Trentino, particolarmente la Provincia Autonoma di Trento, che ha approvato il Piano Trentino Trilingue, il quale prevede un sistema educativo trilingue per potenziare la competenza linguistica attraverso la metodologia CLIL. Tale competenza puಠessere rinforzata dal docente, che sicuramente occupa un ruolo fondamentale nella diffusione e nella buona riuscita di tale metodo, quindi ਠnecessario identificare gli elementi principali di cui ha bisogno. àˆ indubbiamente riduttivo e poco convincente descrivere semplicemente la parte teorica della metodologia e per questo motivo si ਠvoluto dimostrare anche un caso pratico di sperimentazione diretta attraverso la progettazione di un'unità  didattica in una scuola Primaria, al fine di illustrare la prassi didattica attraverso strategie e tecniche specifiche.
2019
it
Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/297895
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-297895