Scopo: Questo studio riguarda l'analisi dell'usura durante l'uso e la misurazione della resistenza a fatica ciclica di due strumenti reciprocanti in nichel-titanio: Genius 25, .04 (Ultradent products, Inc., South Jordan, UT, USA ) e Reciproc R25 25, .08 (VDW, Monaco di Baviera, Germania). Inoltre ਠstato realizzato un dispositivo specifico per la misurazione accurata e ripetibile della resistenza a fatica ciclica. Metodologia: L'usura degli strumenti durante l'uso ਠstata valutata con un utilizzo ex-vivo di cinque file per tipologia. Le caratteristiche metallurgiche e morfologiche degli strumenti sono state analizzate prima e dopo l'uso, verificando un eventuale degrado. Analisi al microscopio elettronico a scansione e microanalisi chimica EDX sono state utilizzate per studiare la morfologia superficiale degli strumenti. La microstruttura della lega ਠstata studiata analizzando una sezione metallografica con microscopia ottica. La composizione di fase, a temperatura ambiente, ਠstata valutata con un test di diffrazione a raggi X (XRD). Le proprietà termiche sono state studiate con un'analisi calorimetrica a scansione differenziale (DSC). La Nano-durezza ed il modulo di elasticità sono stati studiati usando un test di nano-indentazione. I test di resistenza a fatica ciclica sono stati eseguiti su 10 Genius e 10 Reciproc nuovi. Per tale scopo ਠstato progettato un dispositivo specifico, costituito da un supporto per manipolo e da un canale artificiale calibrato (angolo di 60 ° e raggio di curvatura di 4,0 mm). Le distribuzioni dei valori di "tempo a frattura" misurati sono state valutate con il t-student test per confrontare le medie, misurando la normalità delle distribuzioni con il test Shapiro-Wilk. L'analisi statistica ਠstata eseguita con il software STATA (versione 11). La superficie di frattura dei campioni, dopo il test di a fatica ciclica, ਠstata analizzata al SEM. Risultati: Durante la strumentazione ex-vivo due su cinque Reciproc si sono fratturati. Al contrario, nessuna frattura ਠstata registrata per i Genius ma due dei cinque campioni testati hanno mostrato una despiralizzazione. L'analisi morfologica degli strumenti prima e dopo l'utilizzo ha mostrato differenze superficiali. L'analisi metallografica ha mostrato che sia i Genius sia i Reciproc sono composti da grani lamellari orientati casualmente e non ci sono differenze tra file nuovi ed usati. L'analisi XRD mostra austenite (reticolo cubico a faccia centrata) come fase prevalente sia negli strumenti nuovi sia in quelli usati. L'analisi DSC ha mostrato una differenza tra le temperature di transizione tra Genius e Reciproc mentre non ci sono differenze tra file nuovi ed usati. La durezza e il modulo di elasticità dei Genius si mantiene costante prima e dopo l'uso, mentre i Reciproc mostrano una leggera diminuzione della durezza e un aumento del modulo elastico. I Genius hanno una resistenza a fatica ciclica pi๠alta rispetto ai Reciproc (P<0,0001). L'analisi frattografica dei Reciproc mostra la presenza di un'area caratterizzata da frattura fragile ed una da frattura duttile. Diversamente la superficie di frattura dei Genius appare puramente duttile. Conclusioni: Il dispositivo per la prova di fatica ciclica, realizzato per questo studio, ha permesso una determinazione precisa del tempo di frattura. Nonostante presentino caratteristiche metallurgiche simili, i Genius mostrano una resistenza a fatica ciclica pi๠alta rispetto ai Reciproc (P<0,0001). Ciಠਠstato attribuito alla maggiore duttilità della lega dei Genius, messa in evidenza dall'analisi frattografica. Tale duttilità ਠcertamente indotta dai diversi trattamenti termici delle leghe, come testimoniano le diverse temperature di transizione martensite-austenite identificate per i due file.
Resistenza a fatica ciclica e caratterizzazione metallurgica di strumenti reciprocanti in nichel-titanio
2017
Abstract
Scopo: Questo studio riguarda l'analisi dell'usura durante l'uso e la misurazione della resistenza a fatica ciclica di due strumenti reciprocanti in nichel-titanio: Genius 25, .04 (Ultradent products, Inc., South Jordan, UT, USA ) e Reciproc R25 25, .08 (VDW, Monaco di Baviera, Germania). Inoltre ਠstato realizzato un dispositivo specifico per la misurazione accurata e ripetibile della resistenza a fatica ciclica. Metodologia: L'usura degli strumenti durante l'uso ਠstata valutata con un utilizzo ex-vivo di cinque file per tipologia. Le caratteristiche metallurgiche e morfologiche degli strumenti sono state analizzate prima e dopo l'uso, verificando un eventuale degrado. Analisi al microscopio elettronico a scansione e microanalisi chimica EDX sono state utilizzate per studiare la morfologia superficiale degli strumenti. La microstruttura della lega ਠstata studiata analizzando una sezione metallografica con microscopia ottica. La composizione di fase, a temperatura ambiente, ਠstata valutata con un test di diffrazione a raggi X (XRD). Le proprietà termiche sono state studiate con un'analisi calorimetrica a scansione differenziale (DSC). La Nano-durezza ed il modulo di elasticità sono stati studiati usando un test di nano-indentazione. I test di resistenza a fatica ciclica sono stati eseguiti su 10 Genius e 10 Reciproc nuovi. Per tale scopo ਠstato progettato un dispositivo specifico, costituito da un supporto per manipolo e da un canale artificiale calibrato (angolo di 60 ° e raggio di curvatura di 4,0 mm). Le distribuzioni dei valori di "tempo a frattura" misurati sono state valutate con il t-student test per confrontare le medie, misurando la normalità delle distribuzioni con il test Shapiro-Wilk. L'analisi statistica ਠstata eseguita con il software STATA (versione 11). La superficie di frattura dei campioni, dopo il test di a fatica ciclica, ਠstata analizzata al SEM. Risultati: Durante la strumentazione ex-vivo due su cinque Reciproc si sono fratturati. Al contrario, nessuna frattura ਠstata registrata per i Genius ma due dei cinque campioni testati hanno mostrato una despiralizzazione. L'analisi morfologica degli strumenti prima e dopo l'utilizzo ha mostrato differenze superficiali. L'analisi metallografica ha mostrato che sia i Genius sia i Reciproc sono composti da grani lamellari orientati casualmente e non ci sono differenze tra file nuovi ed usati. L'analisi XRD mostra austenite (reticolo cubico a faccia centrata) come fase prevalente sia negli strumenti nuovi sia in quelli usati. L'analisi DSC ha mostrato una differenza tra le temperature di transizione tra Genius e Reciproc mentre non ci sono differenze tra file nuovi ed usati. La durezza e il modulo di elasticità dei Genius si mantiene costante prima e dopo l'uso, mentre i Reciproc mostrano una leggera diminuzione della durezza e un aumento del modulo elastico. I Genius hanno una resistenza a fatica ciclica pi๠alta rispetto ai Reciproc (P<0,0001). L'analisi frattografica dei Reciproc mostra la presenza di un'area caratterizzata da frattura fragile ed una da frattura duttile. Diversamente la superficie di frattura dei Genius appare puramente duttile. Conclusioni: Il dispositivo per la prova di fatica ciclica, realizzato per questo studio, ha permesso una determinazione precisa del tempo di frattura. Nonostante presentino caratteristiche metallurgiche simili, i Genius mostrano una resistenza a fatica ciclica pi๠alta rispetto ai Reciproc (P<0,0001). Ciಠਠstato attribuito alla maggiore duttilità della lega dei Genius, messa in evidenza dall'analisi frattografica. Tale duttilità ਠcertamente indotta dai diversi trattamenti termici delle leghe, come testimoniano le diverse temperature di transizione martensite-austenite identificate per i due file.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/298071
URN:NBN:IT:UNIMORE-298071