Tra i numerosi nano-carriers proposti per la veicolazione ed il direzionamento di molecole farmacologicamente attive a specifici target, le nanoparticelle polimeriche (NPs), oggetto di questo elaborato di tesi, svolgono da anni il ruolo di protagoniste, grazie alla loro versatilità  formulativa ed applicativa, alla disponibilità  di polimeri sempre pi๠sicuri e di tecniche preparative riproducibili. Tuttavia, soprattutto la somministrazione endovenosa, puಠmodificare l'identità  delle NPs che nel torrente circolatorio possono interagire con le diverse componenti, in particolare con le proteine plasmatiche: ਠnota la modifica della superficie dopo adsorbimento proteico, definita protein-corona (PC). Questa corona di proteine, in virt๠della sua stabilità , condiziona inevitabilmente il destino nell'organismo delle NPs, in particolare l'interazione del carrier con il sistema biologico ospitante, influenzando tossicità , risposta immunitaria, biodistribuzione, up-take cellulare, direzionamento e rilascio del farmaco stesso. Pertanto, sulla base di queste conoscenze, il presente lavoro di ricerca ha focalizzato l'attenzione sulla caratterizzazione qualitativa e semi-quantitativa della PC (sia soft corona, SC, che hard corona, HC) di NPs allestite mantenendo costanti i parametri formulativi (metodo di preparazione, quantità  e tipo di tensioattivo impiegato e residuo) e le caratteristiche di dimensione e polidispersione (notevolmente incidenti sulla PC), valutando come unica variabile la composizione particellare. A tale proposito sono state formulate tre tipologie diverse di NPs prive di ligandi superficiali (NPs di PLGA, NPs ibride PLGA/colesterolo, NPs di colesterolo) e ne sono state valutate le differenze in termini di PC. Successivamente, per ogni tipo di matrice sono state effettuate una o pi๠funzionalizzazioni superficiali con direzionanti rivolti verso specifici recettori cellulari, e sono stati valutati i cambiamenti, in termini di PC, rispetto alle corrispondenti NPs (aventi stessa matrice ma prive di funzionalizzazione). Operativamente le diverse tipologie di NPs sono state formulate, e caratterizzate dal punto di visto chimico-fisico, morfologico e tecnologico. In seguito, sono stati allestiti test in modelli biologici rilevanti (plasma), mantenendo costanti tutte le variabili (concentrazione delle NPs, tempo e temperatura di incubazione, quantità  di tensioattivo, volume totale e rapporto plasma-NPs). I complessi (PC-NPs) cosଠottenuti sono stati, quindi, isolati e purificati con metodologie differenti per identificare sia la parte di PC pi๠saldamente adsorbita alle NPs (HC) che la parte di PC pi๠esterna e meno saldamente adsorbita (SC) ed infine esaminate attraverso tecniche avanzate di spettrometria di massa combinate con l'utilizzo di moderni software di analisi statistica. I risultati hanno sottolineato come la composizione della matrice particellare influenzi fortemente sia la tipologia che la quantità  delle proteine adsorbite, con una notevole presenza di apolipoproteine in tutti i campioni, ma anche con significative differenze (fattori del complemento e immunoglobuline) nel caso si utilizzino, in particolare, un mix di PLGA e colesterolo come materiali costituenti la matrice delle NPs. Inoltre, al contrario, non sono state osservate differenze quali-quantitative significative per quanto riguarda la PC delle NPs aventi funzionalizzazione superficiale in confronto alle rispettive particelle prive di direzionante. In conclusione, il nostro studio da un lato conferma l'efficacia del nostro metodo di analisi della PC fornendo risultati chiari e riproducibili per ogni tipologia di NPs, dall'altro pone le basi per poter svelare i †œsegreti†� della PC e per approfondire in futuro la correlazione con il comportamento in vivo delle particelle.

Caratterizzazione di nanoparticelle direzionate: detection quali e quantitativa del potein-corona

2019

Abstract

Tra i numerosi nano-carriers proposti per la veicolazione ed il direzionamento di molecole farmacologicamente attive a specifici target, le nanoparticelle polimeriche (NPs), oggetto di questo elaborato di tesi, svolgono da anni il ruolo di protagoniste, grazie alla loro versatilità  formulativa ed applicativa, alla disponibilità  di polimeri sempre pi๠sicuri e di tecniche preparative riproducibili. Tuttavia, soprattutto la somministrazione endovenosa, puಠmodificare l'identità  delle NPs che nel torrente circolatorio possono interagire con le diverse componenti, in particolare con le proteine plasmatiche: ਠnota la modifica della superficie dopo adsorbimento proteico, definita protein-corona (PC). Questa corona di proteine, in virt๠della sua stabilità , condiziona inevitabilmente il destino nell'organismo delle NPs, in particolare l'interazione del carrier con il sistema biologico ospitante, influenzando tossicità , risposta immunitaria, biodistribuzione, up-take cellulare, direzionamento e rilascio del farmaco stesso. Pertanto, sulla base di queste conoscenze, il presente lavoro di ricerca ha focalizzato l'attenzione sulla caratterizzazione qualitativa e semi-quantitativa della PC (sia soft corona, SC, che hard corona, HC) di NPs allestite mantenendo costanti i parametri formulativi (metodo di preparazione, quantità  e tipo di tensioattivo impiegato e residuo) e le caratteristiche di dimensione e polidispersione (notevolmente incidenti sulla PC), valutando come unica variabile la composizione particellare. A tale proposito sono state formulate tre tipologie diverse di NPs prive di ligandi superficiali (NPs di PLGA, NPs ibride PLGA/colesterolo, NPs di colesterolo) e ne sono state valutate le differenze in termini di PC. Successivamente, per ogni tipo di matrice sono state effettuate una o pi๠funzionalizzazioni superficiali con direzionanti rivolti verso specifici recettori cellulari, e sono stati valutati i cambiamenti, in termini di PC, rispetto alle corrispondenti NPs (aventi stessa matrice ma prive di funzionalizzazione). Operativamente le diverse tipologie di NPs sono state formulate, e caratterizzate dal punto di visto chimico-fisico, morfologico e tecnologico. In seguito, sono stati allestiti test in modelli biologici rilevanti (plasma), mantenendo costanti tutte le variabili (concentrazione delle NPs, tempo e temperatura di incubazione, quantità  di tensioattivo, volume totale e rapporto plasma-NPs). I complessi (PC-NPs) cosଠottenuti sono stati, quindi, isolati e purificati con metodologie differenti per identificare sia la parte di PC pi๠saldamente adsorbita alle NPs (HC) che la parte di PC pi๠esterna e meno saldamente adsorbita (SC) ed infine esaminate attraverso tecniche avanzate di spettrometria di massa combinate con l'utilizzo di moderni software di analisi statistica. I risultati hanno sottolineato come la composizione della matrice particellare influenzi fortemente sia la tipologia che la quantità  delle proteine adsorbite, con una notevole presenza di apolipoproteine in tutti i campioni, ma anche con significative differenze (fattori del complemento e immunoglobuline) nel caso si utilizzino, in particolare, un mix di PLGA e colesterolo come materiali costituenti la matrice delle NPs. Inoltre, al contrario, non sono state osservate differenze quali-quantitative significative per quanto riguarda la PC delle NPs aventi funzionalizzazione superficiale in confronto alle rispettive particelle prive di direzionante. In conclusione, il nostro studio da un lato conferma l'efficacia del nostro metodo di analisi della PC fornendo risultati chiari e riproducibili per ogni tipologia di NPs, dall'altro pone le basi per poter svelare i †œsegreti†� della PC e per approfondire in futuro la correlazione con il comportamento in vivo delle particelle.
2019
it
Dipartimento di Scienze della Vita
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
TESI_ASSEMBLATA_senza_immagini.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 2.04 MB
Formato Adobe PDF
2.04 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/298095
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-298095