La produzione di devices per il rilascio di farmaci a livello locale della mucosa orale risulta una delle maggiori sfide nel campo della tecnologia farmaceutica; questo ਠattribuibile alle singolari caratteristiche anatomiche e fisiologiche della cavità orale. Sfortunatamente perà², diverse malattie hanno come bersaglio la cavità orale. In questo progetto si ਠtentato di ottenere una formulazione mucoadesiva di nanoparticelle in silice mesoporosa per il trattamento della mucosite orale (OM). La OM ਠun'infiammazione ulcerativa e dolorosa che spesso colpisce pazienti oncologici come uno dei maggiori effetti avversi di chemio e radioterapia. Anche se la OM ਠmolto comune e spesso rappresenta una delle maggiori cause di morbidità e mortalità per questi pazienti, solo pochi agenti terapeutici sono in grado di curarla e, anche se alcuni di questi hanno dimostrato risultati incoraggianti, sono limitati nel trattamento locale dalle caratteristiche fisiologiche della cavità orale. Con questo proposito le nanoparticelle sviluppate sono state caricate con Budesonide (BUD), un corticosteroide con elevato effetto antinfiammatorio a livello topico. Le nanoparticelle (NPs) di silice sono state scelte per le loro note e particolari caratteristiche come biocompatibilità , bassa tossicità e una produzione semplice, economica e facilmente scalabile. Per la produzione di queste NPs ਠstato dapprima messo a punto un protocollo semplice e veloce utilizzando il metodo Stà¶ber come punto di partenza e studiando come la grandezza delle particelle varia con l'alterazione di alcuni parametri-chiave. Le NPs sono state caratterizzate nella loro dimensione, polidispersione e potenziale zeta. Una volta scoperto, il protocollo migliore ਠstato adattato per la formulazione di nanoparticelle di silice mesoporosa (MSNPs). Queste nuove particelle mostrano una superficie maggiore, disponibile per il caricamento della BUD ma sfortunatamente non sembrano essere adatti al caricamento di una significativa quantità di questo farmaco. Ad ogni modo, con l'aggiunta di chitosano (CHIT) sulla loro superficie si ਠottenuto un incremento nel caricamento del farmaco a dimostrazione del fatto che il CHIT non solo rappresenta un buon eccipiente mucoadesivo, ma funge anche da ausilio nell'incapsulazione della BUD. Ottenuta la formulazione finale, ne sono state valutate le caratteristice morfologiche, l'efficienza di incapsulazione, la loro stabilità chimico-fisica, l'abilità mucoadesiva e il loro profilo cinetico di rilascio del farmaco. I risultati hanno dimostrato che con l'ottimizzazione del protocollo si possono ottenere delle particelle sferiche molto piccole e uniformi, queste possono poi essere rivestite con CHIT per ottenere una formulazione mucoadesiva stabilmente caricata con l'agente terapeutico.
Produzione e caratterizzazione di nanoparticelle mucoadesive di silice come oral local drug delivery system
2019
Abstract
La produzione di devices per il rilascio di farmaci a livello locale della mucosa orale risulta una delle maggiori sfide nel campo della tecnologia farmaceutica; questo ਠattribuibile alle singolari caratteristiche anatomiche e fisiologiche della cavità orale. Sfortunatamente perà², diverse malattie hanno come bersaglio la cavità orale. In questo progetto si ਠtentato di ottenere una formulazione mucoadesiva di nanoparticelle in silice mesoporosa per il trattamento della mucosite orale (OM). La OM ਠun'infiammazione ulcerativa e dolorosa che spesso colpisce pazienti oncologici come uno dei maggiori effetti avversi di chemio e radioterapia. Anche se la OM ਠmolto comune e spesso rappresenta una delle maggiori cause di morbidità e mortalità per questi pazienti, solo pochi agenti terapeutici sono in grado di curarla e, anche se alcuni di questi hanno dimostrato risultati incoraggianti, sono limitati nel trattamento locale dalle caratteristiche fisiologiche della cavità orale. Con questo proposito le nanoparticelle sviluppate sono state caricate con Budesonide (BUD), un corticosteroide con elevato effetto antinfiammatorio a livello topico. Le nanoparticelle (NPs) di silice sono state scelte per le loro note e particolari caratteristiche come biocompatibilità , bassa tossicità e una produzione semplice, economica e facilmente scalabile. Per la produzione di queste NPs ਠstato dapprima messo a punto un protocollo semplice e veloce utilizzando il metodo Stà¶ber come punto di partenza e studiando come la grandezza delle particelle varia con l'alterazione di alcuni parametri-chiave. Le NPs sono state caratterizzate nella loro dimensione, polidispersione e potenziale zeta. Una volta scoperto, il protocollo migliore ਠstato adattato per la formulazione di nanoparticelle di silice mesoporosa (MSNPs). Queste nuove particelle mostrano una superficie maggiore, disponibile per il caricamento della BUD ma sfortunatamente non sembrano essere adatti al caricamento di una significativa quantità di questo farmaco. Ad ogni modo, con l'aggiunta di chitosano (CHIT) sulla loro superficie si ਠottenuto un incremento nel caricamento del farmaco a dimostrazione del fatto che il CHIT non solo rappresenta un buon eccipiente mucoadesivo, ma funge anche da ausilio nell'incapsulazione della BUD. Ottenuta la formulazione finale, ne sono state valutate le caratteristice morfologiche, l'efficienza di incapsulazione, la loro stabilità chimico-fisica, l'abilità mucoadesiva e il loro profilo cinetico di rilascio del farmaco. I risultati hanno dimostrato che con l'ottimizzazione del protocollo si possono ottenere delle particelle sferiche molto piccole e uniformi, queste possono poi essere rivestite con CHIT per ottenere una formulazione mucoadesiva stabilmente caricata con l'agente terapeutico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/298099
URN:NBN:IT:UNIMORE-298099