Lo stato dell'arte dei rivestimenti protettivi, in particolare contro usura, nell'ambito della termospruzzatura sono i rivestimenti in metallo duro a base WC-Co ottenuti con tecniche “veloci” (HVOF, HVAF). Recentemente, W e Co sono stati inseriti nell'elenco delle Critical Raw Materials (CRM) per l'Europa, ma in realtà  risultano critiche anche per gli USA. La criticità  risiede nella loro importanza economica e scarsa reperibilità  all'interno dei confini europei, ovvero sono tutte materie prime d'importazione. Inoltre, il cobalto ਠsempre pi๠spesso classificato come cancerogeno in molti monitoraggi sull'impatto delle sostanze chimiche sull'uomo. Lo scopo della tesi ਠil confronto con lo standard per applicazioni in cui ਠrichiesta protezione da usura e corrosione, WC-CoCr, e altre 3 tipologie di rivestimenti in cui ਠstato sostituito il binder a base cobalto con altre leghe fuori CRM e meno impattanti a livello di salute, come composizioni a base ferro. I rivestimenti depositati via HVOF verranno caratterizzati sia dal punto di vista microstrutturale, che micromeccanico, sia tribologico, che con test che misurino la loro resistenza alla corrosione.

Comportamento tribologico e a corrosione di rivestimenti termospruzzati in metallo duro "cobalt-free"

2019

Abstract

Lo stato dell'arte dei rivestimenti protettivi, in particolare contro usura, nell'ambito della termospruzzatura sono i rivestimenti in metallo duro a base WC-Co ottenuti con tecniche “veloci” (HVOF, HVAF). Recentemente, W e Co sono stati inseriti nell'elenco delle Critical Raw Materials (CRM) per l'Europa, ma in realtà  risultano critiche anche per gli USA. La criticità  risiede nella loro importanza economica e scarsa reperibilità  all'interno dei confini europei, ovvero sono tutte materie prime d'importazione. Inoltre, il cobalto ਠsempre pi๠spesso classificato come cancerogeno in molti monitoraggi sull'impatto delle sostanze chimiche sull'uomo. Lo scopo della tesi ਠil confronto con lo standard per applicazioni in cui ਠrichiesta protezione da usura e corrosione, WC-CoCr, e altre 3 tipologie di rivestimenti in cui ਠstato sostituito il binder a base cobalto con altre leghe fuori CRM e meno impattanti a livello di salute, come composizioni a base ferro. I rivestimenti depositati via HVOF verranno caratterizzati sia dal punto di vista microstrutturale, che micromeccanico, sia tribologico, che con test che misurino la loro resistenza alla corrosione.
2019
it
Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari"
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Tesi_Beatrice_Bendetti.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 9.35 MB
Formato Adobe PDF
9.35 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/298106
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-298106