Il presente studio longitudinale prospettico fisiologico si pone l'obiettivo di indagare la prevalenza e le caratteristiche fisiologiche della disfunzione diaframmatica nei pazienti con AECOPD e insufficienza respiratoria ipercapnica sottoposti a ventilazione meccanica invasiva dopo fallimento della ventilazione meccanica non invasiva. Recenti studi hanno dimostrato una significativa prevalenza di disfunzione diaframmatica (DD) misurata tramite metodica ecografica in questa popolazione di pazienti con riacutizzazione di BPCO. Tale riduzione della performance massimale del diaframma potrebbe essere causata da una sinergia di fattori meccanici, fisiopatologici e metabolici. In un paziente che sviluppa AECOPD, infatti, il peggioramento dell'ostruzione al flusso espiratorio e l'incremento della frequenza respiratoria con ridotto tempo espiratorio comportano l'insorgenza di iperinflazione dinamica che causa svantaggio meccanico per il diaframma. Per indagare il meccanismo fisiopatologico alla base della disfunzione diaframmatica si ਠpreso come test di riferimento il Pdi Sniff (la pressione transdiaframmatica di Sniff misurata tramite sondino gastroesofageo durante un inspirio volontario massimale) e la correlazione di questo indice con diversi parametri fisiologici di meccanica respiratoria statica e dinamica. Dall'analisi emerge che nei pazienti AECOPD che falliscono la NIV ਠpresente nella quasi totalità  dei casi una grave disfunzione diaframmatica e i parametri meccanici che correlano con la forza muscolare diaframmatica massimale sono la Elastanza polmonare statica e la PEEP intrinseca dinamica. àˆ quindi ipotizzabile che la causa della ridotta forza diaframmatica sia una severa iperinflazione dinamica che si sviluppa in un polmone caratterizzato da bassa elastanza che lo rende predisposto al sovraccarico acuto di volume non appena si sviluppa una elevata iperinflazione dinamica. Queste osservazioni fisiologiche possono contribuire a delineare un fenotipo di pazienti AECOPD a rischio di fallimento della NIV.

Meccanica respiratoria e funzione diaframmatica nei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) riacutizzata e sottoposti a ventilazione meccanica invasiva

2019

Abstract

Il presente studio longitudinale prospettico fisiologico si pone l'obiettivo di indagare la prevalenza e le caratteristiche fisiologiche della disfunzione diaframmatica nei pazienti con AECOPD e insufficienza respiratoria ipercapnica sottoposti a ventilazione meccanica invasiva dopo fallimento della ventilazione meccanica non invasiva. Recenti studi hanno dimostrato una significativa prevalenza di disfunzione diaframmatica (DD) misurata tramite metodica ecografica in questa popolazione di pazienti con riacutizzazione di BPCO. Tale riduzione della performance massimale del diaframma potrebbe essere causata da una sinergia di fattori meccanici, fisiopatologici e metabolici. In un paziente che sviluppa AECOPD, infatti, il peggioramento dell'ostruzione al flusso espiratorio e l'incremento della frequenza respiratoria con ridotto tempo espiratorio comportano l'insorgenza di iperinflazione dinamica che causa svantaggio meccanico per il diaframma. Per indagare il meccanismo fisiopatologico alla base della disfunzione diaframmatica si ਠpreso come test di riferimento il Pdi Sniff (la pressione transdiaframmatica di Sniff misurata tramite sondino gastroesofageo durante un inspirio volontario massimale) e la correlazione di questo indice con diversi parametri fisiologici di meccanica respiratoria statica e dinamica. Dall'analisi emerge che nei pazienti AECOPD che falliscono la NIV ਠpresente nella quasi totalità  dei casi una grave disfunzione diaframmatica e i parametri meccanici che correlano con la forza muscolare diaframmatica massimale sono la Elastanza polmonare statica e la PEEP intrinseca dinamica. àˆ quindi ipotizzabile che la causa della ridotta forza diaframmatica sia una severa iperinflazione dinamica che si sviluppa in un polmone caratterizzato da bassa elastanza che lo rende predisposto al sovraccarico acuto di volume non appena si sviluppa una elevata iperinflazione dinamica. Queste osservazioni fisiologiche possono contribuire a delineare un fenotipo di pazienti AECOPD a rischio di fallimento della NIV.
2019
it
Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/298137
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-298137