Le normative impongono limiti sempre pi๠stringenti sulle emissioni inquinanti, forzando l'utilizzo di sistemi di after-treatment di crescente complessità ; tali sistemi consentono di abbattere le emissioni, in aggiunta alla gestione elettronica del motore e all'ottimizzazione della combustione, che hanno già significativamente ridotto la quantità di inquinanti prodotta. Nel presente lavoro di tesi si concentra l'attenzione sul sistema di post-trattamento dei gas di scarico di un motore Diesel per applicazioni off-road. La calibrazione ਠun componente fondamentale del processo di sviluppo di un motore gestito da un'unità di controllo elettronico (ECU). Essa ਠfinalizzata all'ottimizzazione del funzionamento del motore, in termini di prestazioni ed emissioni inquinanti. La centralina si occupa della lettura dei sensori e del controllo degli attuatori del motore e dei sistemi ad esso interconnessi. Lo scopo della presente tesi ਠl'analisi, la calibrazione e la validazione di alcuni modelli di centralina finalizzati a stimare le emissioni allo scarico e il comportamento del catalizzatore ossidante (DOC) e del filtro antiparticolato (DPF), di cui il motore oggetto di studio ਠequipaggiato; particolare attenzione ਠriservata all'accumulo di soot nel filtro, dato fondamentale per la gestione della rigenerazione da parte della ECU. L'approccio utilizzato per la calibrazione dei modelli ਠiterativo e sfrutta le potenzialità della tecnica del Software In the Loop. Tale metodologia consente di implementare e testare, in ambiente MATLAB, il modello Simulink del software della centralina; in questo modo ਠpossibile replicare il processo di calcolo esattamente come avverrebbe nella ECU reale, ma in modo accelerato. L'ambiente di simulazione permette di testare numerose combinazioni di variabili calibrabili dei modelli, in modo completamente virtuale e prendendo come riferimento i dati acquisiti da prove reali al banco, risparmiando cosଠtempo e risorse. I risultati ottenuti e l'attività di validazione hanno permesso di verificare l'accuratezza della stima dei modelli, in particolare del livello di soot loading nel DPF, in confronto a dati sperimentali acquisiti al banco prova motore.
Calibrazione e validazione, mediante procedura Software In the Loop, dei modelli del sistema di after-treatment di motore Diesel per applicazioni off-road.
2020
Abstract
Le normative impongono limiti sempre pi๠stringenti sulle emissioni inquinanti, forzando l'utilizzo di sistemi di after-treatment di crescente complessità ; tali sistemi consentono di abbattere le emissioni, in aggiunta alla gestione elettronica del motore e all'ottimizzazione della combustione, che hanno già significativamente ridotto la quantità di inquinanti prodotta. Nel presente lavoro di tesi si concentra l'attenzione sul sistema di post-trattamento dei gas di scarico di un motore Diesel per applicazioni off-road. La calibrazione ਠun componente fondamentale del processo di sviluppo di un motore gestito da un'unità di controllo elettronico (ECU). Essa ਠfinalizzata all'ottimizzazione del funzionamento del motore, in termini di prestazioni ed emissioni inquinanti. La centralina si occupa della lettura dei sensori e del controllo degli attuatori del motore e dei sistemi ad esso interconnessi. Lo scopo della presente tesi ਠl'analisi, la calibrazione e la validazione di alcuni modelli di centralina finalizzati a stimare le emissioni allo scarico e il comportamento del catalizzatore ossidante (DOC) e del filtro antiparticolato (DPF), di cui il motore oggetto di studio ਠequipaggiato; particolare attenzione ਠriservata all'accumulo di soot nel filtro, dato fondamentale per la gestione della rigenerazione da parte della ECU. L'approccio utilizzato per la calibrazione dei modelli ਠiterativo e sfrutta le potenzialità della tecnica del Software In the Loop. Tale metodologia consente di implementare e testare, in ambiente MATLAB, il modello Simulink del software della centralina; in questo modo ਠpossibile replicare il processo di calcolo esattamente come avverrebbe nella ECU reale, ma in modo accelerato. L'ambiente di simulazione permette di testare numerose combinazioni di variabili calibrabili dei modelli, in modo completamente virtuale e prendendo come riferimento i dati acquisiti da prove reali al banco, risparmiando cosଠtempo e risorse. I risultati ottenuti e l'attività di validazione hanno permesso di verificare l'accuratezza della stima dei modelli, in particolare del livello di soot loading nel DPF, in confronto a dati sperimentali acquisiti al banco prova motore.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/298206
URN:NBN:IT:UNIMORE-298206