Indipendentemente dal settore, le organizzazioni svolgono un ruolo fondamentale nel contribuire al raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall'Agenda 2030. Esse dovranno integrare tali obiettivi non solo nella propria strategia, ma anche nell'accountability sociale, per descrivere i risultati sociali e ambientali raggiunti e quantificare il valore creato per gli stakeholder. Analizzare il bilancio sociale, non solo come strumento di rendicontazione sociale, ma come risultato di un processo condiviso con gli stakeholder, fa comprendere come esso ਠil mezzo attraverso cui l'operato aziendale riceve approvazione sociale. Nel primo capitolo si vuole fornire un quadro complessivo per contestualizzare la responsabilità  sociale e lo sviluppo sostenibile delle aziende. Nel secondo capitolo, invece, si presentano i principali strumenti di rendicontazione sociale, con un focus particolare sul bilancio sociale. Esso viene descritto come strumento integrativo e complementare rispetto al bilancio d'esercizio, che segue criteri, standard e contenuti differenti. Dopo aver delineato benefici e costi nell'adozione di tale strumento, si passa ad analizzare gli standard pi๠accreditati a livello internazionale e nazionale per comprendere la struttura e i contenuti del bilancio sociale. Anche la normativa europea e nazionale ਠoggetto di particolare attenzione poichà© il recente Decreto Legislativo 254/2016, recependo la Direttiva 2014/95/UE, impone la disclosure non finanziaria per alcune categorie di aziende. Passando dal modello profit al non profit, si descrivono le linee guida realizzate dal GBS specificatamente per gli enti non profit, i quali, pur non avendo come scopo l'utile, devono dimostrare coerenza fra il proprio operato e la mission istituzionale. Nel terzo capitolo, infine, si effettua un'analisi comparativa di 10 bilanci sociali pubblicati da alcuni Ordini professionali. Dopo aver definito le categorie di stakeholder ricorrenti, le attività  di rendicontazione rilevanti e gli indicatori qualitativi e quantitativi per ciascun ente, si presenta una proposta di indice e contenuti per tutti gli Ordini che vorranno utilizzare tale strumento per rispondere agli obiettivi di sviluppo sostenibile.

I 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile come denominatore comune per la rendicontazione sociale del settore profit e non profit

2019

Abstract

Indipendentemente dal settore, le organizzazioni svolgono un ruolo fondamentale nel contribuire al raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall'Agenda 2030. Esse dovranno integrare tali obiettivi non solo nella propria strategia, ma anche nell'accountability sociale, per descrivere i risultati sociali e ambientali raggiunti e quantificare il valore creato per gli stakeholder. Analizzare il bilancio sociale, non solo come strumento di rendicontazione sociale, ma come risultato di un processo condiviso con gli stakeholder, fa comprendere come esso ਠil mezzo attraverso cui l'operato aziendale riceve approvazione sociale. Nel primo capitolo si vuole fornire un quadro complessivo per contestualizzare la responsabilità  sociale e lo sviluppo sostenibile delle aziende. Nel secondo capitolo, invece, si presentano i principali strumenti di rendicontazione sociale, con un focus particolare sul bilancio sociale. Esso viene descritto come strumento integrativo e complementare rispetto al bilancio d'esercizio, che segue criteri, standard e contenuti differenti. Dopo aver delineato benefici e costi nell'adozione di tale strumento, si passa ad analizzare gli standard pi๠accreditati a livello internazionale e nazionale per comprendere la struttura e i contenuti del bilancio sociale. Anche la normativa europea e nazionale ਠoggetto di particolare attenzione poichà© il recente Decreto Legislativo 254/2016, recependo la Direttiva 2014/95/UE, impone la disclosure non finanziaria per alcune categorie di aziende. Passando dal modello profit al non profit, si descrivono le linee guida realizzate dal GBS specificatamente per gli enti non profit, i quali, pur non avendo come scopo l'utile, devono dimostrare coerenza fra il proprio operato e la mission istituzionale. Nel terzo capitolo, infine, si effettua un'analisi comparativa di 10 bilanci sociali pubblicati da alcuni Ordini professionali. Dopo aver definito le categorie di stakeholder ricorrenti, le attività  di rendicontazione rilevanti e gli indicatori qualitativi e quantitativi per ciascun ente, si presenta una proposta di indice e contenuti per tutti gli Ordini che vorranno utilizzare tale strumento per rispondere agli obiettivi di sviluppo sostenibile.
2019
it
Dipartimento di Economia "Marco Biagi"
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/298216
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-298216