L'elaborato sarà diviso in tre sezioni. La prima sezione tratterà degli orientamenti, la seconda delle pratiche e la terza di un progetto di ricerca condotto presso il contesto lavorativo in cui opero, costituito da nidi e scuole d'infanzia Happy Child. La prima parte si divide in due capitoli, il primo ਠvolto a porre le basi concettuali e teoriche necessarie per orientarci e comprendere appieno le funzionalità della documentazione esposte nel secondo capitolo. Si tracceranno i profili del bambino e dell'adulto all'interno di un contesto educativo di relazione e di ascolto dove l'osservazione, la progettazione e la documentazione dialogano in modo ricorsivo. Nel profilo del servizio che ne nasce troveremo molteplici funzionalità che possono rivestire l'atto documentativo di grande significatività ; esso infatti orienta la riflessione e promuove la condivisione, consente di conservare memoria e di valutare l'atto che nell'oggi prende vita, per poter costruire le traccie e le interpretazioni degli eventi, e che nel domani possa guidare l'educatore e le sue scelte. Nella seconda parte si esploreranno le pratiche che sono legate alla realizzazione di un progetto di documentazione. Ci soffermeremo sull'analisi della dimensione estetica e di ricerca individuando successivamente alcune delle diverse modalità con il quale possono realizzarsi. All'interno di questo percorso grande valore ਠsvolto dalla domanda, infatti se posta correttamente puಠcondurre verso l'assunzione della postura del ricercatore che con sguardo curioso e interrogante non si accontenta di saperi precostituiti e predefiniti. La ricorsività che ne nasce porta ad abbattere le vecchie antinomie, prima fra tutte quella che vede la contrapposizione di teoria e prassi. Nel capitolo quattro si procederà a ricongiungere, attraverso la complessità del linguaggio fotografico e di quello scritto, l'inafferrabilità dell'educazione con l'esigenza di raccontare storie. La necessità di narrare non ਠsolo iscritta ontologicamente nella natura dell'uomo ma diviene assolutamente necessaria se si vuole attribuire visibilità e corposità al sapere pedagogico. Nella terza e ultima parte si procederà a realizzare un percorso di ricerca che si avvalora nell'utilizzo del questionario come strumento di indagine quantitativo. L'analisi dei dati sarà preceduta da una breve descrizione del contesto nel quale si realizza, operazione doverosa per comprende e leggerne correttamente gli esiti. Infine alla luce dei risultati ottenuti e alla loro rappresentazione grafica, nella parte conclusiva dell'elaborato si procederà all'individuazione di aree di miglioramento e sarà anche lasciato spazio ad alcune considerazioni personali.
La Documentazione nei servizi per l'infanzia. Indagine sulle conoscenze e competenze degli insegnanti.
2020
Abstract
L'elaborato sarà diviso in tre sezioni. La prima sezione tratterà degli orientamenti, la seconda delle pratiche e la terza di un progetto di ricerca condotto presso il contesto lavorativo in cui opero, costituito da nidi e scuole d'infanzia Happy Child. La prima parte si divide in due capitoli, il primo ਠvolto a porre le basi concettuali e teoriche necessarie per orientarci e comprendere appieno le funzionalità della documentazione esposte nel secondo capitolo. Si tracceranno i profili del bambino e dell'adulto all'interno di un contesto educativo di relazione e di ascolto dove l'osservazione, la progettazione e la documentazione dialogano in modo ricorsivo. Nel profilo del servizio che ne nasce troveremo molteplici funzionalità che possono rivestire l'atto documentativo di grande significatività ; esso infatti orienta la riflessione e promuove la condivisione, consente di conservare memoria e di valutare l'atto che nell'oggi prende vita, per poter costruire le traccie e le interpretazioni degli eventi, e che nel domani possa guidare l'educatore e le sue scelte. Nella seconda parte si esploreranno le pratiche che sono legate alla realizzazione di un progetto di documentazione. Ci soffermeremo sull'analisi della dimensione estetica e di ricerca individuando successivamente alcune delle diverse modalità con il quale possono realizzarsi. All'interno di questo percorso grande valore ਠsvolto dalla domanda, infatti se posta correttamente puಠcondurre verso l'assunzione della postura del ricercatore che con sguardo curioso e interrogante non si accontenta di saperi precostituiti e predefiniti. La ricorsività che ne nasce porta ad abbattere le vecchie antinomie, prima fra tutte quella che vede la contrapposizione di teoria e prassi. Nel capitolo quattro si procederà a ricongiungere, attraverso la complessità del linguaggio fotografico e di quello scritto, l'inafferrabilità dell'educazione con l'esigenza di raccontare storie. La necessità di narrare non ਠsolo iscritta ontologicamente nella natura dell'uomo ma diviene assolutamente necessaria se si vuole attribuire visibilità e corposità al sapere pedagogico. Nella terza e ultima parte si procederà a realizzare un percorso di ricerca che si avvalora nell'utilizzo del questionario come strumento di indagine quantitativo. L'analisi dei dati sarà preceduta da una breve descrizione del contesto nel quale si realizza, operazione doverosa per comprende e leggerne correttamente gli esiti. Infine alla luce dei risultati ottenuti e alla loro rappresentazione grafica, nella parte conclusiva dell'elaborato si procederà all'individuazione di aree di miglioramento e sarà anche lasciato spazio ad alcune considerazioni personali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/298246
URN:NBN:IT:UNIMORE-298246