Quali sono i legami tra il giornalismo ed il nazionalismo, e come si relazionano, queste tematiche, nella gestione delle notizie riguardanti temi come le migrazioni o la marginalità sociale in contesti urbani? Sono questi i temi che verranno affrontati in questa tesi di laurea, che si basa su una ricerca condotta a Reggio Emilia, nella zona che comprende via Turri, la stazione dei treni e le ex Officine Reggiane. Durante la ricerca sono state condotte interviste ad abitanti della via e a giornalisti del Resto dei due principali quotidiani locali, chiedendo loro di confrontarsi con le descrizioni che tali giornali danno della zona nelle loro notizie. Tali descrizioni la caratterizzano come una zona degradata e fuori controllo per via dei molti episodi criminosi o di disagio sociale che si verificano, che vedono spesso vedono coinvolti i migranti che vivono e frequentano la zona. Gli articoli spesso sposando il punto di vista delle forze dell'ordine o degli abitanti italiani, che con comunicati e segnalazioni sono le due principali fonti di notizie per i due quotidiani, le cui posizioni chiave sono gestite da persone originarie del territorio reggiano. Gli abitanti migranti o figli di migranti, invece, sono coinvolti meno frequentemente nel processo di creazione e diffusione delle notizie, nonostante costituiscano una porzione importante della popolazione della zona, e quando succede vengono diffuse con maggiore facilità le opinioni che in qualche modo riecheggiano quelle dei loro vicini italiani, rispetto a visioni alternative del quartiere e della gestione della sicurezza. Nel corso di questo lavoro si cercherà di indagare il motivo di questa disparità di trattamento, le dinamiche che sono alla base della produzione delle notizie giornalistiche ed i loro effetti nei contesti sociali in cui tali notizie si inseriscono, influenzando gli scenari di conflitto e produzione di significato. Si analizzeranno brevemente le condizioni di lavoro dei giornalisti ed i parametri di giudizio utilizzati nei loro articoli, contestualizzando le loro azioni nella scia di quello che ਠil rapporto della stampa italiana con i temi delle migrazioni e dell'identità nazionale, proponendo infine suggerimenti per un giornalismo pi๠inclusivo e polifonico.
Turristan. Giornalismo, nazionalismo, migrazioni e marginalità in un quartiere di Reggio Emilia.
2019
Abstract
Quali sono i legami tra il giornalismo ed il nazionalismo, e come si relazionano, queste tematiche, nella gestione delle notizie riguardanti temi come le migrazioni o la marginalità sociale in contesti urbani? Sono questi i temi che verranno affrontati in questa tesi di laurea, che si basa su una ricerca condotta a Reggio Emilia, nella zona che comprende via Turri, la stazione dei treni e le ex Officine Reggiane. Durante la ricerca sono state condotte interviste ad abitanti della via e a giornalisti del Resto dei due principali quotidiani locali, chiedendo loro di confrontarsi con le descrizioni che tali giornali danno della zona nelle loro notizie. Tali descrizioni la caratterizzano come una zona degradata e fuori controllo per via dei molti episodi criminosi o di disagio sociale che si verificano, che vedono spesso vedono coinvolti i migranti che vivono e frequentano la zona. Gli articoli spesso sposando il punto di vista delle forze dell'ordine o degli abitanti italiani, che con comunicati e segnalazioni sono le due principali fonti di notizie per i due quotidiani, le cui posizioni chiave sono gestite da persone originarie del territorio reggiano. Gli abitanti migranti o figli di migranti, invece, sono coinvolti meno frequentemente nel processo di creazione e diffusione delle notizie, nonostante costituiscano una porzione importante della popolazione della zona, e quando succede vengono diffuse con maggiore facilità le opinioni che in qualche modo riecheggiano quelle dei loro vicini italiani, rispetto a visioni alternative del quartiere e della gestione della sicurezza. Nel corso di questo lavoro si cercherà di indagare il motivo di questa disparità di trattamento, le dinamiche che sono alla base della produzione delle notizie giornalistiche ed i loro effetti nei contesti sociali in cui tali notizie si inseriscono, influenzando gli scenari di conflitto e produzione di significato. Si analizzeranno brevemente le condizioni di lavoro dei giornalisti ed i parametri di giudizio utilizzati nei loro articoli, contestualizzando le loro azioni nella scia di quello che ਠil rapporto della stampa italiana con i temi delle migrazioni e dell'identità nazionale, proponendo infine suggerimenti per un giornalismo pi๠inclusivo e polifonico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/298247
URN:NBN:IT:UNIMORE-298247