Il principio all'autodeterminazione dei popoli ਠdiventato principio giuridico a partire dall'adozione della Carta delle Nazioni Unite, tale principio ਠfondamentale nel diritto internazionale, ma di difficile applicazione. La sua elaborazione risale alla prima metà del ventesimo secolo. Quest'ultimo sancisce il diritto dei popoli sottoposti a controllo straniero sotto forma di dominazione coloniale o occupazione straniere con la forza, di poter decidere se ottenere l'indipendenza o l'integrazione ad un altro stato, in generale ha il potere di scegliere il proprio regime politico. Nel caso specifico del Sahara Occidentale, fu incluso agli inizi degli anni '60 tra i territori per i quali si doveva applicare la Risoluzione 1514 che sanciva il diritto dei popoli all'autodeterminazione in quanto territorio occupato con la forza dal 1975 e tuttora sottoposto al controllo del regno del Marocco. Se si vuol comprendere questo caso bisogna partire dalla base del processo di pace, il †œSettlement Plan†� dell'Agosto del 1988 contenuto all'interno del Rapporto del 18 Giugno 1990, tale Rapporto conteneva i punti fondamentali per la conduzione al cessate il fuoco e in seguito al referendum per l'autodeterminazione del popolo saharawi. Il piano fu proposto alle parti, Fronte Polisario e Marocco l' 11 Agosto 1988 a Ginevra. Il referendum nonostante i diversi tentativi delle Nazioni Unite e la pubblicazione delle liste dei votati che ha impiegato diversi anni per la redazione, non si ਠtenuto a causa della discordia tra il regno marocchino ed il Fronte Polisario. Il caso del Sahara Occidentale presenta diverse peculiarità giuridiche visto che puಠessere considerato da varie prospettive, dalle norme del diritto umanitario sull'occupazione, alle norme sul principio dell'autodeterminazione e infine alle norme sui diritti umani. Tale studio partirà con un breve focus sulla storia del Sahara Occidentale e sulla nascita del principio all'autodeterminazione per arrivare a definire l'applicazione di tale principio al caso saharawi.
Una decolonizzazione fallita: il caso del Sahara Occidentale
2019
Abstract
Il principio all'autodeterminazione dei popoli ਠdiventato principio giuridico a partire dall'adozione della Carta delle Nazioni Unite, tale principio ਠfondamentale nel diritto internazionale, ma di difficile applicazione. La sua elaborazione risale alla prima metà del ventesimo secolo. Quest'ultimo sancisce il diritto dei popoli sottoposti a controllo straniero sotto forma di dominazione coloniale o occupazione straniere con la forza, di poter decidere se ottenere l'indipendenza o l'integrazione ad un altro stato, in generale ha il potere di scegliere il proprio regime politico. Nel caso specifico del Sahara Occidentale, fu incluso agli inizi degli anni '60 tra i territori per i quali si doveva applicare la Risoluzione 1514 che sanciva il diritto dei popoli all'autodeterminazione in quanto territorio occupato con la forza dal 1975 e tuttora sottoposto al controllo del regno del Marocco. Se si vuol comprendere questo caso bisogna partire dalla base del processo di pace, il †œSettlement Plan†� dell'Agosto del 1988 contenuto all'interno del Rapporto del 18 Giugno 1990, tale Rapporto conteneva i punti fondamentali per la conduzione al cessate il fuoco e in seguito al referendum per l'autodeterminazione del popolo saharawi. Il piano fu proposto alle parti, Fronte Polisario e Marocco l' 11 Agosto 1988 a Ginevra. Il referendum nonostante i diversi tentativi delle Nazioni Unite e la pubblicazione delle liste dei votati che ha impiegato diversi anni per la redazione, non si ਠtenuto a causa della discordia tra il regno marocchino ed il Fronte Polisario. Il caso del Sahara Occidentale presenta diverse peculiarità giuridiche visto che puಠessere considerato da varie prospettive, dalle norme del diritto umanitario sull'occupazione, alle norme sul principio dell'autodeterminazione e infine alle norme sui diritti umani. Tale studio partirà con un breve focus sulla storia del Sahara Occidentale e sulla nascita del principio all'autodeterminazione per arrivare a definire l'applicazione di tale principio al caso saharawi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/298250
URN:NBN:IT:UNIMORE-298250