Il seguente lavoro si propone di essere un excursus storico-giuridico della schiavità¹. In particolare, il fenomeno ਠstato analizzato partendo dalle antiche civiltà classiche (in cui la schiavit๠era non solo legale, ma anche grandemente accettata a livello morale), proseguendo con il periodo del colonialismo (che ha trasformato il fenomeno in un vero e proprio fatto istituzionalizzato), fino a giungere alla sua abolizione legale. Tuttavia, si ਠavuto modo di sottolineare come, nonostante i vari strumenti repressivi posti in essere a livello nazionale, comunitario ed internazionale, la schiavit๠continui ad essere ancora oggi una problematica critica ed ampiamente diffusa nella società contemporanea. Si ਠposta particolare attenzione al crimine contro l'umanità di "enslavement", disciplinato all'art. 7 (c) dello Statuto di Roma.
La riduzione in schiavità¹: dalle civiltà antiche allo Statuto di Roma
2018
Abstract
Il seguente lavoro si propone di essere un excursus storico-giuridico della schiavità¹. In particolare, il fenomeno ਠstato analizzato partendo dalle antiche civiltà classiche (in cui la schiavit๠era non solo legale, ma anche grandemente accettata a livello morale), proseguendo con il periodo del colonialismo (che ha trasformato il fenomeno in un vero e proprio fatto istituzionalizzato), fino a giungere alla sua abolizione legale. Tuttavia, si ਠavuto modo di sottolineare come, nonostante i vari strumenti repressivi posti in essere a livello nazionale, comunitario ed internazionale, la schiavit๠continui ad essere ancora oggi una problematica critica ed ampiamente diffusa nella società contemporanea. Si ਠposta particolare attenzione al crimine contro l'umanità di "enslavement", disciplinato all'art. 7 (c) dello Statuto di Roma.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/298297
URN:NBN:IT:UNIMORE-298297