Nel primo capitolo ho ripercorso i punti più salienti del pregiudizio dandone una definizione e un orientamento teorico. Nel secondo capitolo ho delineato le principali caratteristiche della teoria della mente, cioਠquella capacità di riuscire a spiegare e predire il comportamento degli altri attribuendo stati mentali interni non direttamente osservabili ossia la capacità di attribuire ad altri stati mentali. Nel terzo capitolo ho parlato della creatività , concetto di semplice comprensione, ma difficile da definire poichà© impiegato in molteplici contesti e comprende diverse abilità e competenze. Sono partita accennato il mutamento del significato da un punto di vista storico fino ad arrivare ad analizzare i punti pi๠salienti della creatività infantile. Infine nel quarto capitolo ho esposto la ricerca che ho svolto su un campione di bambini che frequentano una scuola dell'infanzia F.I.S.M. in un paese del Nord Italia analizzandone obiettivi, metodo e i risultati. La ricerca era composta da diverse prove. La prima era un questionario per valutare l'intenzionalità e la quantità di contatto dei partecipanti con bambini stranieri. La seconda prova ਠstata ideata per valutare la teoria della mente attraverso il Sally-Anna Test in cui ho creato due condizioni, una con i protagonisti italiani e una con i protagonisti stranieri. La terza prova era relativa alla creatività e consisteva nel dare al bambino un oggetto neutro, in questo caso un pentolino di metallo della cucina, e chiedergli di dire in un tempo di quattro minuti tutte le cose che avrebbe potuto fare con il pentolino. In questa prova ho analizzato le risposte facendo riferimento a quattro indici: elaborazione, originalità , flessibilità e affluenza. Nell'ultima parte, ho chiesto alle insegnanti di compilare un questionario per valutare l'attaccamento dei bambini.
TEORIA DELLA MENTE E APPARTENENZA DI GRUPPO. Uno studio condotto in una Scuola dell'Infanzia del Nord Italia.
2020
Abstract
Nel primo capitolo ho ripercorso i punti più salienti del pregiudizio dandone una definizione e un orientamento teorico. Nel secondo capitolo ho delineato le principali caratteristiche della teoria della mente, cioਠquella capacità di riuscire a spiegare e predire il comportamento degli altri attribuendo stati mentali interni non direttamente osservabili ossia la capacità di attribuire ad altri stati mentali. Nel terzo capitolo ho parlato della creatività , concetto di semplice comprensione, ma difficile da definire poichà© impiegato in molteplici contesti e comprende diverse abilità e competenze. Sono partita accennato il mutamento del significato da un punto di vista storico fino ad arrivare ad analizzare i punti pi๠salienti della creatività infantile. Infine nel quarto capitolo ho esposto la ricerca che ho svolto su un campione di bambini che frequentano una scuola dell'infanzia F.I.S.M. in un paese del Nord Italia analizzandone obiettivi, metodo e i risultati. La ricerca era composta da diverse prove. La prima era un questionario per valutare l'intenzionalità e la quantità di contatto dei partecipanti con bambini stranieri. La seconda prova ਠstata ideata per valutare la teoria della mente attraverso il Sally-Anna Test in cui ho creato due condizioni, una con i protagonisti italiani e una con i protagonisti stranieri. La terza prova era relativa alla creatività e consisteva nel dare al bambino un oggetto neutro, in questo caso un pentolino di metallo della cucina, e chiedergli di dire in un tempo di quattro minuti tutte le cose che avrebbe potuto fare con il pentolino. In questa prova ho analizzato le risposte facendo riferimento a quattro indici: elaborazione, originalità , flessibilità e affluenza. Nell'ultima parte, ho chiesto alle insegnanti di compilare un questionario per valutare l'attaccamento dei bambini.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/298592
URN:NBN:IT:UNIMORE-298592