Il progetto ਠfinalizzato allo sviluppo di un sistema di depurazione innovativo del gas di sintesi (syngas), proveniente dalla gassificazione di biomassa legnosa, che prevede il lavaggio del syngas tramite uno scrubber ad acqua al quale viene abbinato un foto-bio-reattore nel quale avverrà  la crescita di microalghe ad alto contenuto lipidico. Queste sfrutteranno gli inquinanti contenuti nelle acque di lavaggio, prodotte dallo scrubber, per la loro crescita, portando cosଠad una diminuzione del carico inquinante e alla fissazione della CO2 grazie ai processi fotosintetici. In questo modo si potrà  sia estendere la vita utile delle acque di lavaggio sia smaltirle come rifiuto non pericoloso. Le alghe avranno infine un successivo impiego potendo essere prima utilizzate per la produzione di biocombustibili e successivamente impiegate come combustibile all'interno del gassificatore, riducendo l'ammontare di sottoprodotti. Inizialmente si studierà  il funzionamento dello scrubber e la sua capacità  depurativa, e successivamente il comportamento delle microalghe. Di queste se ne valuterà  la sopravvivenza in un'atmosfera ricca di syngas e la loro capacità  di rimozione dei composti inquinanti nelle acque di lavaggio. Le prove sperimentali saranno utilizzate per valutare prestazioni e limiti del sistema, fornendo indicazioni indispensabili per lo scaling-up dell'apparato per un suo possibile utilizzo in contesti industriali.

FILTRAZIONE AD UMIDO DEL GAS DI SINTESI E RIGENERAZIONE DELLE ACQUE DI LAVAGGIO CON MICROALGHE.

2019

Abstract

Il progetto ਠfinalizzato allo sviluppo di un sistema di depurazione innovativo del gas di sintesi (syngas), proveniente dalla gassificazione di biomassa legnosa, che prevede il lavaggio del syngas tramite uno scrubber ad acqua al quale viene abbinato un foto-bio-reattore nel quale avverrà  la crescita di microalghe ad alto contenuto lipidico. Queste sfrutteranno gli inquinanti contenuti nelle acque di lavaggio, prodotte dallo scrubber, per la loro crescita, portando cosଠad una diminuzione del carico inquinante e alla fissazione della CO2 grazie ai processi fotosintetici. In questo modo si potrà  sia estendere la vita utile delle acque di lavaggio sia smaltirle come rifiuto non pericoloso. Le alghe avranno infine un successivo impiego potendo essere prima utilizzate per la produzione di biocombustibili e successivamente impiegate come combustibile all'interno del gassificatore, riducendo l'ammontare di sottoprodotti. Inizialmente si studierà  il funzionamento dello scrubber e la sua capacità  depurativa, e successivamente il comportamento delle microalghe. Di queste se ne valuterà  la sopravvivenza in un'atmosfera ricca di syngas e la loro capacità  di rimozione dei composti inquinanti nelle acque di lavaggio. Le prove sperimentali saranno utilizzate per valutare prestazioni e limiti del sistema, fornendo indicazioni indispensabili per lo scaling-up dell'apparato per un suo possibile utilizzo in contesti industriali.
2019
it
Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari"
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-298797