Ai fini della creazione di un mercato comune, l'Articolo 45 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE) ha sancito la libertà di circolazione dei lavoratori all'interno dell'UE. Di conseguenza, il numero di contratti di lavoro con elementi transnazionali ਠaumentato e, di pari passo, ਠaumentato il numero di casi in cui i tribunali sono chiamati a intervenire per risolvere controversie relative a tali contratti di lavoro. Poichà© il diritto del lavoro dei vari Stati membri rimane ancora molto diversificato e l'UE non dispone di un corpus autonomo ed esaustivo di diritto del lavoro, i contratti di lavoro internazionali rimangono ancorati alle leggi nazionali. Per questo motivo, le norme di conflitto di leggi (in particolare per la determinazione della giurisdizione e della legge applicabile) assumono particolare importanza. Lo scopo di questo studio ਠquello di analizzare le disposizioni contenute nel Regolamento 593/2008/CE (noto anche come Regolamento Roma I) sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali, concentrandosi sulla specifica categoria dei contratti individuali di lavoro. Il primo capitolo, introduttivo, tratta la nozione di rapporto di lavoro nell'Unione Europea e definisce, in modo generale, il quadro giuridico del diritto del lavoro dell'UE e il suo rapporto con il diritto del lavoro nazionale dei vari Stati membri. Il focus della tesi ਠaffrontato nel secondo capitolo: dopo aver esaminato i principali articoli contenuti nel Regolamento Roma I per la determinazione della legge applicabile a tutte le obbligazioni contrattuali, vengono analizzati i criteri di collegamento specifici dedicati ai contratti di lavoro individuali (art. 8) e ne viene discussa l'interpretazione. A questo proposito, viene prestata particolare attenzione all'equilibrio tra i due principi fondamentali nella determinazione della legge applicabile ai contratti di lavoro individuali, vale a dire la libertà di scelta delle parti e la tutela del lavoratore in quanto parte pi๠debole. L'ultimo capitolo consiste nell'analisi della sentenza pregiudiziale della CGUE nella causa Repubblica ellenica v Nikiforidis (C-135/15). In questa causa, la legge applicabile designata ai sensi dell'articolo 8 del regolamento Roma I (legge tedesca) si scontra con le norme di applicazione necessaria di un altro ordinamento giuridico (Grecia).
La legge applicabile ai contratti individuali di lavoro ai sensi del Regolamento Roma I - Il caso Repubblica ellenica v Grigorios Nikiforidis (C-135/15)
2020
Abstract
Ai fini della creazione di un mercato comune, l'Articolo 45 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE) ha sancito la libertà di circolazione dei lavoratori all'interno dell'UE. Di conseguenza, il numero di contratti di lavoro con elementi transnazionali ਠaumentato e, di pari passo, ਠaumentato il numero di casi in cui i tribunali sono chiamati a intervenire per risolvere controversie relative a tali contratti di lavoro. Poichà© il diritto del lavoro dei vari Stati membri rimane ancora molto diversificato e l'UE non dispone di un corpus autonomo ed esaustivo di diritto del lavoro, i contratti di lavoro internazionali rimangono ancorati alle leggi nazionali. Per questo motivo, le norme di conflitto di leggi (in particolare per la determinazione della giurisdizione e della legge applicabile) assumono particolare importanza. Lo scopo di questo studio ਠquello di analizzare le disposizioni contenute nel Regolamento 593/2008/CE (noto anche come Regolamento Roma I) sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali, concentrandosi sulla specifica categoria dei contratti individuali di lavoro. Il primo capitolo, introduttivo, tratta la nozione di rapporto di lavoro nell'Unione Europea e definisce, in modo generale, il quadro giuridico del diritto del lavoro dell'UE e il suo rapporto con il diritto del lavoro nazionale dei vari Stati membri. Il focus della tesi ਠaffrontato nel secondo capitolo: dopo aver esaminato i principali articoli contenuti nel Regolamento Roma I per la determinazione della legge applicabile a tutte le obbligazioni contrattuali, vengono analizzati i criteri di collegamento specifici dedicati ai contratti di lavoro individuali (art. 8) e ne viene discussa l'interpretazione. A questo proposito, viene prestata particolare attenzione all'equilibrio tra i due principi fondamentali nella determinazione della legge applicabile ai contratti di lavoro individuali, vale a dire la libertà di scelta delle parti e la tutela del lavoratore in quanto parte pi๠debole. L'ultimo capitolo consiste nell'analisi della sentenza pregiudiziale della CGUE nella causa Repubblica ellenica v Nikiforidis (C-135/15). In questa causa, la legge applicabile designata ai sensi dell'articolo 8 del regolamento Roma I (legge tedesca) si scontra con le norme di applicazione necessaria di un altro ordinamento giuridico (Grecia).| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/298800
URN:NBN:IT:UNIMORE-298800