Il lavoro di tesi ਠincentrato sulla stima dell'incertezza nelle misure svolte da Reilab s.r.l. Inizialmente, vi ਠuna descrizione di come funzionino le emissioni, sia condotte che radiate, la fenomenologia, il metodo di misura utilizzato e la specifica strumentazione su cui ci si ਠbasati durante le misure. Successivamente, si ਠdescritta l'incertezza di misura e le cause che concorrono alla formazione della stessa. Sono state introdotte le norme che usualmente si utilizzano nelle misure di emissione; non solo ਠstata specificata la norma per le emissione di nostro interesse (apparecchi IT), ma anche la norma usata come guida per la stima dell'incertezza. Dopodichà¨, si ਠdescritto in maniera estesa, a seconda del tipo di emissione adottata e del range di frequenze in cui ci si ਠtrovato, come e quanto i diversi parametri imposti dalle norme abbiano contribuito alla stima finale dell'incertezza di misura. Dopo aver confrontato i valori ottenuti con i limiti imposti dalla specifica norma, si ਠarrivati alla conclusione che la catena di misura del laboratorio possiede un'incertezza di misura che rientra negli stessi limiti, eccetto le emissioni radiate oltre 1GHz. Ci si ਠfocalizzati altresଠsui parametri su cui agire per adottare le giuste contromisure, quindi per abbassare la stima dell'incertezza di misura. Infine, si ਠconsiderato alcuni dispositivi di prova provenienti da diverse aziende, con lo scopo di verificare se i loro valori di emissione rientrassero o meno all'interno dell'incertezza di misura stimata precedentemente.
Stima dell'incertezza nelle misure di emissione su apparecchi IT in ambito EMC
2019
Abstract
Il lavoro di tesi ਠincentrato sulla stima dell'incertezza nelle misure svolte da Reilab s.r.l. Inizialmente, vi ਠuna descrizione di come funzionino le emissioni, sia condotte che radiate, la fenomenologia, il metodo di misura utilizzato e la specifica strumentazione su cui ci si ਠbasati durante le misure. Successivamente, si ਠdescritta l'incertezza di misura e le cause che concorrono alla formazione della stessa. Sono state introdotte le norme che usualmente si utilizzano nelle misure di emissione; non solo ਠstata specificata la norma per le emissione di nostro interesse (apparecchi IT), ma anche la norma usata come guida per la stima dell'incertezza. Dopodichà¨, si ਠdescritto in maniera estesa, a seconda del tipo di emissione adottata e del range di frequenze in cui ci si ਠtrovato, come e quanto i diversi parametri imposti dalle norme abbiano contribuito alla stima finale dell'incertezza di misura. Dopo aver confrontato i valori ottenuti con i limiti imposti dalla specifica norma, si ਠarrivati alla conclusione che la catena di misura del laboratorio possiede un'incertezza di misura che rientra negli stessi limiti, eccetto le emissioni radiate oltre 1GHz. Ci si ਠfocalizzati altresଠsui parametri su cui agire per adottare le giuste contromisure, quindi per abbassare la stima dell'incertezza di misura. Infine, si ਠconsiderato alcuni dispositivi di prova provenienti da diverse aziende, con lo scopo di verificare se i loro valori di emissione rientrassero o meno all'interno dell'incertezza di misura stimata precedentemente.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/298870
URN:NBN:IT:UNIMORE-298870