La tesi si propone di identificare l'entità  del carico dei treni viaggianti sul tratto di rotaia dalle registrazioni di dati con estensimetri posti in due sezioni distanti 28 metri fra loro. Le due sezioni in acquisizione simultanea permettono di stabilire la velocità  dei convogli e il suo andamento nel tempo; con quest'ultima si calcolano le distanze fra gli assi delle carrozze e si confrontano con le distanze provenienti da un catalogo di treni italiani per verificare il tipo di convoglio viaggiante e l'eventuale effetto di tale carico su strutture. Successivamente si provvede ad effettuare una regressione non lineare dei dati per ottenere una migliore rappresentazione del picco di massima deformazione; la regressione viene fatta sulla base di una funzione scelta studiando il comportamento di una rotaia modellata tramite software agli elementi finiti; il modello agli elementi finiti simula il passaggio di un carico con una serie di analisti statiche. Una volta determinata la deformazione massima generata dovuta al passaggio degli assi si valida il modello confrontando il valore di deformazione con i dati sperimentali e identificando cosଠcome maggiore precisione l'entità  del carico del treno.

Identificazione di un carico viaggiante su rotaie: analisi dei dati sperimentali e confronto con un modello agli elementi finiti

2018

Abstract

La tesi si propone di identificare l'entità  del carico dei treni viaggianti sul tratto di rotaia dalle registrazioni di dati con estensimetri posti in due sezioni distanti 28 metri fra loro. Le due sezioni in acquisizione simultanea permettono di stabilire la velocità  dei convogli e il suo andamento nel tempo; con quest'ultima si calcolano le distanze fra gli assi delle carrozze e si confrontano con le distanze provenienti da un catalogo di treni italiani per verificare il tipo di convoglio viaggiante e l'eventuale effetto di tale carico su strutture. Successivamente si provvede ad effettuare una regressione non lineare dei dati per ottenere una migliore rappresentazione del picco di massima deformazione; la regressione viene fatta sulla base di una funzione scelta studiando il comportamento di una rotaia modellata tramite software agli elementi finiti; il modello agli elementi finiti simula il passaggio di un carico con una serie di analisti statiche. Una volta determinata la deformazione massima generata dovuta al passaggio degli assi si valida il modello confrontando il valore di deformazione con i dati sperimentali e identificando cosଠcome maggiore precisione l'entità  del carico del treno.
2018
it
Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari"
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/299210
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-299210