Circa il 20% degli stroke sono causati da emboli a partenza da una placca carotidea. Nei pazienti sintomatici con stenosi > 70% l'intervento di Tromboendoarterectomia carotidea (CEA) riduce il rischio di nuovi stroke del 75% e viene ritenuto cost effective. Tuttavia anche in questi casi vi ਠuna quota della popolazione che per caratteristiche morfologiche di placca potrebbe meglio beneficiare di un trattamento medico conservativo. Con il migliorare della best medical treatment la situazione appare ancor meno chiara nei pazienti asintomatici dove probabilmente bisogna trattare almeno 32 pazienti per prevenire 1 ictus. Vari parametri sono stati presi in considerazione per determinare tra gli asintomatici quei pazienti che pi๠di altri potrebbero beneficiare di un intervento di rivascolarizzazione a parità del miglior trattamento medico. Tra questi la qualità della placca (vulnerabilità ) ed il rilievo di segnali ad alta intensità di natura microembolica (MES) al doppler transcranico (TCD) sembrano essere i pi๠rilevanti. Altro punto interessante ਠquello di stabilire se le placche possano determinare un rischio embolico diverso in rapporto alla diversa istologia. Appare pertanto interessante e razionale stabilire una relazione tra questi due parametri sia nei pazienti sintomatici che asintomatici al fine di render sempre pi๠appropriato un intervento chirurgico di rimozione della placca carotidea in rapporto allo specifico rischio di ogni paziente nell'ambito di una tailored surgery. Si tratta di uno studio osservazionale descrittivo in quanto intende descrivere il rilevamento di MES conteggiati in modo automatico mediante holter con TCD, in soggetti portatori di stenosi carotidea, prima e dopo intervento di CEA. In particolare si tratta di uno studio monocentrico, longitudinale di coorte prospettico in quanto intende analizzare un gruppo (pazienti già candidati ad intervento di CEA carotidea) che sperimenta un dato evento (MES) prima e dopo un intervento di rimozione della placca, in un periodo di tempo selezionato. Dal momento che il trattamento, dovrebbe, con l'asportazione della placca, rimuovere il focolaio emboligeno, ਠattesa una riduzione significativa dei segnali microembolici nel periodo post-operatorio. Tale riduzione si ਠipotizzata essere di almeno il 70 % tra i pazienti sottoposti a CEA. I pazienti presi in carico dall' equipe saranno sottoposti ad indagine ultrasonografica della stenosi carotidea, a caratterizzazione istologica della placca secondo la classificazione di Gray-Weale ed a rilevamento di MES mediante TCD Holter.
EMBOLIC SIGNALS DETECTION STUDY (ESDS) IN CANDIDATES FOR SURGICAL CAROTID REVASCULARISATION: A COMPARISON WITH PLAQUE HISTOLOGICAL FINDINGS
2018
Abstract
Circa il 20% degli stroke sono causati da emboli a partenza da una placca carotidea. Nei pazienti sintomatici con stenosi > 70% l'intervento di Tromboendoarterectomia carotidea (CEA) riduce il rischio di nuovi stroke del 75% e viene ritenuto cost effective. Tuttavia anche in questi casi vi ਠuna quota della popolazione che per caratteristiche morfologiche di placca potrebbe meglio beneficiare di un trattamento medico conservativo. Con il migliorare della best medical treatment la situazione appare ancor meno chiara nei pazienti asintomatici dove probabilmente bisogna trattare almeno 32 pazienti per prevenire 1 ictus. Vari parametri sono stati presi in considerazione per determinare tra gli asintomatici quei pazienti che pi๠di altri potrebbero beneficiare di un intervento di rivascolarizzazione a parità del miglior trattamento medico. Tra questi la qualità della placca (vulnerabilità ) ed il rilievo di segnali ad alta intensità di natura microembolica (MES) al doppler transcranico (TCD) sembrano essere i pi๠rilevanti. Altro punto interessante ਠquello di stabilire se le placche possano determinare un rischio embolico diverso in rapporto alla diversa istologia. Appare pertanto interessante e razionale stabilire una relazione tra questi due parametri sia nei pazienti sintomatici che asintomatici al fine di render sempre pi๠appropriato un intervento chirurgico di rimozione della placca carotidea in rapporto allo specifico rischio di ogni paziente nell'ambito di una tailored surgery. Si tratta di uno studio osservazionale descrittivo in quanto intende descrivere il rilevamento di MES conteggiati in modo automatico mediante holter con TCD, in soggetti portatori di stenosi carotidea, prima e dopo intervento di CEA. In particolare si tratta di uno studio monocentrico, longitudinale di coorte prospettico in quanto intende analizzare un gruppo (pazienti già candidati ad intervento di CEA carotidea) che sperimenta un dato evento (MES) prima e dopo un intervento di rimozione della placca, in un periodo di tempo selezionato. Dal momento che il trattamento, dovrebbe, con l'asportazione della placca, rimuovere il focolaio emboligeno, ਠattesa una riduzione significativa dei segnali microembolici nel periodo post-operatorio. Tale riduzione si ਠipotizzata essere di almeno il 70 % tra i pazienti sottoposti a CEA. I pazienti presi in carico dall' equipe saranno sottoposti ad indagine ultrasonografica della stenosi carotidea, a caratterizzazione istologica della placca secondo la classificazione di Gray-Weale ed a rilevamento di MES mediante TCD Holter.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/299270
URN:NBN:IT:UNIMORE-299270