Il lavoro si basa principalmente sull'analisi e l'approfondimento delllo schema delle esternalizzazioni produttive attraverso l'istituto degli appalti privati e dell'outsourcing. Un particolare riferimento ਠaffidato alle cooperative che risultano essere uno dei principali player nelle operazioni di esternalizzazione. Il lavoro ਠsuddiviso in due parti. La prima analizza gli schemi giuridici e accademici intorno al quale lo studio si snoda. Dalle società  con particolare riferimento alla cooperazione ed ai principi di mutualità  e porta aperta, agli apalti, sia nell'ottica generale di specie che in una dimensione laburistica. Inoltre, viene poi affrontato il movimento cooperativo nella provincia di Modena. La seconda parte analizza il tema della falsa cooperazione facendo un necessario parallelismo con il caso Castelfrigo Srl. Si tenta di mettere alla luce i profili di illeceità  maggiori della falsa cooperazione e le situazioni limite dello stesso caso. Un approfondimento ਠfatto sull'accesso al credito e sulla necessaria domanda circa l'accesso al credito delle cooprative false. il lavoro si chiude con un approfondimento sul lavoro effettuato in commissione consiliare regionale e l'audizione delle principali parti del caso Castelfrigo. In ultimo le conclusioni che andranno a porre l'accento sugli strumenti giuridci da mettere n campo per arginare il problema.

Le società  cooperative, con particolare riferimento alla falsa cooperazione. Il caso Castelfrigo Srl

2018

Abstract

Il lavoro si basa principalmente sull'analisi e l'approfondimento delllo schema delle esternalizzazioni produttive attraverso l'istituto degli appalti privati e dell'outsourcing. Un particolare riferimento ਠaffidato alle cooperative che risultano essere uno dei principali player nelle operazioni di esternalizzazione. Il lavoro ਠsuddiviso in due parti. La prima analizza gli schemi giuridici e accademici intorno al quale lo studio si snoda. Dalle società  con particolare riferimento alla cooperazione ed ai principi di mutualità  e porta aperta, agli apalti, sia nell'ottica generale di specie che in una dimensione laburistica. Inoltre, viene poi affrontato il movimento cooperativo nella provincia di Modena. La seconda parte analizza il tema della falsa cooperazione facendo un necessario parallelismo con il caso Castelfrigo Srl. Si tenta di mettere alla luce i profili di illeceità  maggiori della falsa cooperazione e le situazioni limite dello stesso caso. Un approfondimento ਠfatto sull'accesso al credito e sulla necessaria domanda circa l'accesso al credito delle cooprative false. il lavoro si chiude con un approfondimento sul lavoro effettuato in commissione consiliare regionale e l'audizione delle principali parti del caso Castelfrigo. In ultimo le conclusioni che andranno a porre l'accento sugli strumenti giuridci da mettere n campo per arginare il problema.
2018
it
Dipartimento di Comunicazione ed Economia
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/301069
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-301069