Nel settembre 2015 viene reso noto dall'americana EPA, l'agenzia per la protezione dell'ambiente, che il gruppo Volkswagen ha installato ed utilizzato un dispositivo su milioni di propri veicoli diesel in tutto il mondo in modo illegale con lo scopo di alterare i risultati dei test di laboratorio riguardanti le emissioni. Tale escamotage era stato ideato per raggirare la legislazione americana sulle emissioni di sostanze inquinanti, in particolare ossidi di azoto (NOx), che in condizioni di guida normali risultavano essere fino a 40 volte superiori al valore massimo consentito. Questa scoperta ਠstata la causa scatenante di una delle pi๠grosse crisi aziendali degli ultimi anni, rinominata "scandalo Dieselgate", ed ha fatto emergere un enorme problema in chiave futura, ovvero la sostenibilità dei veicoli a diesel in termini di emissioni. Volkswagen si ਠtrovata ad affrontare perdite consistenti in termini sia finanziari, sia di reputazione, che rimangono tuttora inestimabili. Dopo una fase iniziale di smentita, il gruppo ha ammesso le proprie colpe ed ha proposto soluzioni riparative differenziate in base all'area geografica interessata. Inoltre, come conseguenza della perdita di fiducia da parte dell'opinione pubblica, ha avviato un processo di profondo cambiamento interno, a partire dagli organi direttivi, passando per maggiori investimenti in veicoli elettrici, fino al rebranding culminato nel settembre 2019 con la presentazione del nuovo logo al salone internazionale dell'auto di Francoforte. Il presente elaborato si pone l'obiettivo di analizzare le strategie comunicative adottate dal gruppo Volkswagen per la gestione dello scandalo Dieselgate. Dopo un capitolo di introduzione al concetto di crisi e di management della crisi, viene presentato un capitolo teorico sulla comunicazione e la conseguente importanza che riveste in un contesto di crisi aziendale. In un ulteriore capitolo si esaminano la struttura e le finalità del case study come strumento di analisi, con particolare attenzione al single-case study. Il quarto capitolo ਠdedicato all'analisi vera e propria del gruppo Volkswagen e delle relative strategie impiegate in seguito alla crisi sulla base di materiali rilasciati dall'azienda, vale a dire comunicati stampa e post pubblicati nelle pagine social, e da altre fonti esterne, in particolare articoli di cronaca e di opinione pubblicati da due importanti testate giornalistiche.
Scandalo Dieselgate - Come Volkswagen ha affrontato una delle maggiori crisi degli ultimi anni
2019
Abstract
Nel settembre 2015 viene reso noto dall'americana EPA, l'agenzia per la protezione dell'ambiente, che il gruppo Volkswagen ha installato ed utilizzato un dispositivo su milioni di propri veicoli diesel in tutto il mondo in modo illegale con lo scopo di alterare i risultati dei test di laboratorio riguardanti le emissioni. Tale escamotage era stato ideato per raggirare la legislazione americana sulle emissioni di sostanze inquinanti, in particolare ossidi di azoto (NOx), che in condizioni di guida normali risultavano essere fino a 40 volte superiori al valore massimo consentito. Questa scoperta ਠstata la causa scatenante di una delle pi๠grosse crisi aziendali degli ultimi anni, rinominata "scandalo Dieselgate", ed ha fatto emergere un enorme problema in chiave futura, ovvero la sostenibilità dei veicoli a diesel in termini di emissioni. Volkswagen si ਠtrovata ad affrontare perdite consistenti in termini sia finanziari, sia di reputazione, che rimangono tuttora inestimabili. Dopo una fase iniziale di smentita, il gruppo ha ammesso le proprie colpe ed ha proposto soluzioni riparative differenziate in base all'area geografica interessata. Inoltre, come conseguenza della perdita di fiducia da parte dell'opinione pubblica, ha avviato un processo di profondo cambiamento interno, a partire dagli organi direttivi, passando per maggiori investimenti in veicoli elettrici, fino al rebranding culminato nel settembre 2019 con la presentazione del nuovo logo al salone internazionale dell'auto di Francoforte. Il presente elaborato si pone l'obiettivo di analizzare le strategie comunicative adottate dal gruppo Volkswagen per la gestione dello scandalo Dieselgate. Dopo un capitolo di introduzione al concetto di crisi e di management della crisi, viene presentato un capitolo teorico sulla comunicazione e la conseguente importanza che riveste in un contesto di crisi aziendale. In un ulteriore capitolo si esaminano la struttura e le finalità del case study come strumento di analisi, con particolare attenzione al single-case study. Il quarto capitolo ਠdedicato all'analisi vera e propria del gruppo Volkswagen e delle relative strategie impiegate in seguito alla crisi sulla base di materiali rilasciati dall'azienda, vale a dire comunicati stampa e post pubblicati nelle pagine social, e da altre fonti esterne, in particolare articoli di cronaca e di opinione pubblicati da due importanti testate giornalistiche.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/301127
URN:NBN:IT:UNIMORE-301127