Gli smorzatori a particelle sono dispositivi di dissipazione passiva dell'energia costituiti da un contenitore parzialmente riempito di particelle di apposita dimensione, forma e materiale che vengono rigidamente connessi ad una struttura soggetta a vibrazioni. Il trasferimento di quantità  di moto tra la struttura primaria e lo smorzatore instaura moto relativo tra le particelle all'interno del contenitore che causa contatti anelastici tra le particelle portando ad una dissipazione di energia. Precedenti studi hanno dimostrato l'inefficienza di tali dispositivi quando sottoposti a basse ampiezze di vibrazione. Un modo per superare questo limite ਠquello di introdurre un fluido viscoso all'interno dell'involucro rinunciando perಠalla bassa dipendenza delle loro prestazioni dalla temperatura. In questo lavoro di tesi si illustra un ulteriore metodo per aumentare la percentuale di energia dissipata da tali dispositivi: l'utilizzo di griglie di ostacolo. Introducendo griglie all'interno del contenitore si aumenta la quantità  di "disordine" nel moto delle particelle, ottenendo contatti pi๠efficaci al fine della dissipazione energetica. File .STL sono stati utilizzati sia per descrivere la geometria delle griglie nelle simulazioni, sia per produrre, mediante una stampante 3D, modelli di griglie per scopi sperimentali. Un modello di simulazione ਠstato costruito sfruttando il software Pasimodo, sviluppato per simulazioni di sistemi di particelle. I risultati sperimentali e numerici sono, infine, confrontati e criticamente discussi.

Studio Numerico e Sperimentale sugli Effetti Dissipativi di Griglie Ostacolo nei Particle Dampers

2019

Abstract

Gli smorzatori a particelle sono dispositivi di dissipazione passiva dell'energia costituiti da un contenitore parzialmente riempito di particelle di apposita dimensione, forma e materiale che vengono rigidamente connessi ad una struttura soggetta a vibrazioni. Il trasferimento di quantità  di moto tra la struttura primaria e lo smorzatore instaura moto relativo tra le particelle all'interno del contenitore che causa contatti anelastici tra le particelle portando ad una dissipazione di energia. Precedenti studi hanno dimostrato l'inefficienza di tali dispositivi quando sottoposti a basse ampiezze di vibrazione. Un modo per superare questo limite ਠquello di introdurre un fluido viscoso all'interno dell'involucro rinunciando perಠalla bassa dipendenza delle loro prestazioni dalla temperatura. In questo lavoro di tesi si illustra un ulteriore metodo per aumentare la percentuale di energia dissipata da tali dispositivi: l'utilizzo di griglie di ostacolo. Introducendo griglie all'interno del contenitore si aumenta la quantità  di "disordine" nel moto delle particelle, ottenendo contatti pi๠efficaci al fine della dissipazione energetica. File .STL sono stati utilizzati sia per descrivere la geometria delle griglie nelle simulazioni, sia per produrre, mediante una stampante 3D, modelli di griglie per scopi sperimentali. Un modello di simulazione ਠstato costruito sfruttando il software Pasimodo, sviluppato per simulazioni di sistemi di particelle. I risultati sperimentali e numerici sono, infine, confrontati e criticamente discussi.
2019
it
Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari"
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/301295
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-301295