Il fenomeno della Globalizzazione, che a partire dal secolo scorso fino a tutt'oggi ha investito l'economia mondiale, consentendo l'intensificazione degli scambi e degli investimenti in tutto il mondo, ha portato le diverse economie nazionali ad essere sempre pi๠interconnesse fra loro, con conseguenze, sia positive che negative, che hanno una rilevanza planetaria. Infatti, grazie a questo fenomeno, un investitore oggi puಠimpegnare il suo denaro in qualsiasi paese, ottenendo rendimenti probabilmente superiori rispetto ad investimenti nel proprio paese di residenza, ma al costo di un maggiore rischio. Quando infatti un investitore (o una compagnia) decide di investire in un paese deve tenere in considerazione che il rischio legato al suo investimento non ਠda ricercare solamente nei fondamentali economici dell'azienda (o del progetto) per cui si conferisce denaro, ma dipende anche dal rischio specifico cui il paese in cui si ਠinvestito ਠsoggetto. Si noti che questi investimenti, conosciuti anche come investimenti cross-boarder, si riferiscono sia all'ambito finanziario che reale dell'economia. In altre parole, ਠpossibile effettuare un investimento finanziario in un paese diverso da quello di residenza (cross-boarder, appunto) tramite la compravendita di strumenti finanziari negoziati sui mercati oppure, attraverso l'acquisto di partecipazioni di controparti residenti in Paesi diversi si possono effettuare investimenti reali. Fra i fattori che hanno favorito questo fenomeno si puಠcitare certamente il progresso tecnologico e l'aumento della dimensione dei mercati finanziari, dovuto da un lato alla deregolamentazione che ha portato ad un ampliamento della gamma di prodotti e servizi offerti e, dall'altro, alla liberalizzazione dei movimenti internazionali dei capitali che ha favorito, appunto, la Globalizzazione finanziaria. Ma da cosa dipende questo rischio paese? Perch੠ਠcosଠimportante? E soprattutto, come possiamo misurare tale rischio in modo da trasformarlo in premio per gli investitori? In questo elaborato, dopo aver dato una definizione di rischio paese, analizzeremo le diverse tecniche di determinazione di questo rischio e conseguentemente come trasformarlo in premio per gli investitori. Nella seconda parte, poi, cercheremo di applicare i diversi approcci ad un pool limitato di paesi, confrontando i risultati con quelli sviluppati da Damodaran nel 2018. Infine, nell'ultima sezione andremo ad analizzare quelli che sono i punti critici emersi dall'applicazione di queste tecniche.
Premio al rischio paese - Un'analisi critica dei differenti metodi di determinazione
2019
Abstract
Il fenomeno della Globalizzazione, che a partire dal secolo scorso fino a tutt'oggi ha investito l'economia mondiale, consentendo l'intensificazione degli scambi e degli investimenti in tutto il mondo, ha portato le diverse economie nazionali ad essere sempre pi๠interconnesse fra loro, con conseguenze, sia positive che negative, che hanno una rilevanza planetaria. Infatti, grazie a questo fenomeno, un investitore oggi puಠimpegnare il suo denaro in qualsiasi paese, ottenendo rendimenti probabilmente superiori rispetto ad investimenti nel proprio paese di residenza, ma al costo di un maggiore rischio. Quando infatti un investitore (o una compagnia) decide di investire in un paese deve tenere in considerazione che il rischio legato al suo investimento non ਠda ricercare solamente nei fondamentali economici dell'azienda (o del progetto) per cui si conferisce denaro, ma dipende anche dal rischio specifico cui il paese in cui si ਠinvestito ਠsoggetto. Si noti che questi investimenti, conosciuti anche come investimenti cross-boarder, si riferiscono sia all'ambito finanziario che reale dell'economia. In altre parole, ਠpossibile effettuare un investimento finanziario in un paese diverso da quello di residenza (cross-boarder, appunto) tramite la compravendita di strumenti finanziari negoziati sui mercati oppure, attraverso l'acquisto di partecipazioni di controparti residenti in Paesi diversi si possono effettuare investimenti reali. Fra i fattori che hanno favorito questo fenomeno si puಠcitare certamente il progresso tecnologico e l'aumento della dimensione dei mercati finanziari, dovuto da un lato alla deregolamentazione che ha portato ad un ampliamento della gamma di prodotti e servizi offerti e, dall'altro, alla liberalizzazione dei movimenti internazionali dei capitali che ha favorito, appunto, la Globalizzazione finanziaria. Ma da cosa dipende questo rischio paese? Perch੠ਠcosଠimportante? E soprattutto, come possiamo misurare tale rischio in modo da trasformarlo in premio per gli investitori? In questo elaborato, dopo aver dato una definizione di rischio paese, analizzeremo le diverse tecniche di determinazione di questo rischio e conseguentemente come trasformarlo in premio per gli investitori. Nella seconda parte, poi, cercheremo di applicare i diversi approcci ad un pool limitato di paesi, confrontando i risultati con quelli sviluppati da Damodaran nel 2018. Infine, nell'ultima sezione andremo ad analizzare quelli che sono i punti critici emersi dall'applicazione di queste tecniche.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/301297
URN:NBN:IT:UNIMORE-301297