La seguente Tesi di Laurea tratta della figura del Coordinatore Pedagogico nei Servizi Sperimentali zero-sei. Inizialmente si approfondisce, in linea generale, la figura del Coordinatore Pedagogico, per poi arrivare a parlare, pi๠nello specifico, dei ruoli e delle funzioni di tale figura all'interno dei servizi per la prima infanzia. Si continua a trattare dell'argomento attraverso la descrizione dell'organismo del Coordinamento Pedagogico e dei suoi principali compiti e funzioni. Infine, si analizza l'evoluzione del Coordinatore Pedagogico nella Regione Emilia-Romagna dagli anni '70 fino ad oggi, attraverso la lettura delle principali leggi promulgate. Successivamente si introduce l'argomento dei Servizi Sperimentali zero-sei, partendo da una panoramica europea ed arrivando in Italia, nella Regione Emilia-Romagna. Vengono descritte le principali politiche europee degli ultimi vent'anni relative all'istruzione ed i principali documenti istituiti in funzione di queste politiche. Si introduce, in seguito, il sistema di ECEC in Europa e di come questi siano diversificati negli Stati membri dell'UE. Si conclude parlando dell'Italia, attraverso la legislazione di riferimento e di come i Servizi Sperimentali zero-sei si siano diffusi nella Regione Emilia-Romagna. Infine, si introduce la realtà del Comune di Parma attraverso la lettura del documento intitolato "Carta dei Servizi", che descrive i servizi educativi messi a disposizione alle famiglie ed il "Progetto pedagogico-organizzativo servizi sperimentali nido/scuola 0-6", che approfondisce l'offerta formativa ed organizzativa dei Servizi Sperimentali 0-6. Poi, attraverso alcune interviste effettuate dalla candidata, si cerca di indagare il ruolo e le funzioni del Coordinatore Pedagogico nei Servizi Sperimentali zero-sei del Comune di Parma.
Il Coordinatore Pedagogico nei Servizi Sperimentali zero-sei: l'esperienza del Comune di Parma.
2020
Abstract
La seguente Tesi di Laurea tratta della figura del Coordinatore Pedagogico nei Servizi Sperimentali zero-sei. Inizialmente si approfondisce, in linea generale, la figura del Coordinatore Pedagogico, per poi arrivare a parlare, pi๠nello specifico, dei ruoli e delle funzioni di tale figura all'interno dei servizi per la prima infanzia. Si continua a trattare dell'argomento attraverso la descrizione dell'organismo del Coordinamento Pedagogico e dei suoi principali compiti e funzioni. Infine, si analizza l'evoluzione del Coordinatore Pedagogico nella Regione Emilia-Romagna dagli anni '70 fino ad oggi, attraverso la lettura delle principali leggi promulgate. Successivamente si introduce l'argomento dei Servizi Sperimentali zero-sei, partendo da una panoramica europea ed arrivando in Italia, nella Regione Emilia-Romagna. Vengono descritte le principali politiche europee degli ultimi vent'anni relative all'istruzione ed i principali documenti istituiti in funzione di queste politiche. Si introduce, in seguito, il sistema di ECEC in Europa e di come questi siano diversificati negli Stati membri dell'UE. Si conclude parlando dell'Italia, attraverso la legislazione di riferimento e di come i Servizi Sperimentali zero-sei si siano diffusi nella Regione Emilia-Romagna. Infine, si introduce la realtà del Comune di Parma attraverso la lettura del documento intitolato "Carta dei Servizi", che descrive i servizi educativi messi a disposizione alle famiglie ed il "Progetto pedagogico-organizzativo servizi sperimentali nido/scuola 0-6", che approfondisce l'offerta formativa ed organizzativa dei Servizi Sperimentali 0-6. Poi, attraverso alcune interviste effettuate dalla candidata, si cerca di indagare il ruolo e le funzioni del Coordinatore Pedagogico nei Servizi Sperimentali zero-sei del Comune di Parma.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/301708
URN:NBN:IT:UNIMORE-301708