Una classe composta da quattro nuovi leganti tetrazolici funzionalizzati con una catena laterale cationica di trifenilfosfonio e i relativi complessi di iridio(III) sono stati ottenuti via differenti step di sintesi e caratterizzati tramite spettroscopie 1H, 13C and 31P NMR and UV-visibile. I vari composti si differenziano per le variazioni del sostituente arilico sui leganti tetrazolici. Le proprietà fotofisiche di tali complessi sono state valutate in solvente organico, mostrando prevalentemente un'emissione derivante dai processi di traferimento di carica di stati eccitati metallo-legante e legante-legante a carattere di tripletto. La funzionalizzazione con i sali di trifenilfosfonio ha comportato un sistematico red-shift nei profili di emissione, se comparati con gli analoghi neutri e cationici riportati in precedenza. La luminescenza di questi composti puಠessere modulata attraverso l'alchilazione specifica in N1 o N2 dell'anello tetrazolico. La lipoficilità e il comportamento dei complessi con differente posizione di alchilazione sono stati inoltre valutati mediante test in vitro.
Complessi di iridio(III) fotoluminescenti funzionalizzati con una catena laterale cationica di trifenilfosfonio
2019
Abstract
Una classe composta da quattro nuovi leganti tetrazolici funzionalizzati con una catena laterale cationica di trifenilfosfonio e i relativi complessi di iridio(III) sono stati ottenuti via differenti step di sintesi e caratterizzati tramite spettroscopie 1H, 13C and 31P NMR and UV-visibile. I vari composti si differenziano per le variazioni del sostituente arilico sui leganti tetrazolici. Le proprietà fotofisiche di tali complessi sono state valutate in solvente organico, mostrando prevalentemente un'emissione derivante dai processi di traferimento di carica di stati eccitati metallo-legante e legante-legante a carattere di tripletto. La funzionalizzazione con i sali di trifenilfosfonio ha comportato un sistematico red-shift nei profili di emissione, se comparati con gli analoghi neutri e cationici riportati in precedenza. La luminescenza di questi composti puಠessere modulata attraverso l'alchilazione specifica in N1 o N2 dell'anello tetrazolico. La lipoficilità e il comportamento dei complessi con differente posizione di alchilazione sono stati inoltre valutati mediante test in vitro.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/302022
URN:NBN:IT:UNIMORE-302022