Durante l'attività di tirocinio ਠstata sviluppata una metodologia utile alla verifica di strutture di una monoposto di formula1 tramite analisi transitorie che utilizzassero dati provenienti dalla telemetria. Lo scopo era di valutare lo stato tensionale dei componenti vettura durante situazioni di utilizzo come per esempio passaggi su cordoli o su sconnessioni dell'asfalto. I dati di telemetria sono stati acquisiti in occasione di diverse sessioni di prove libere della stagione 2016, tramite accelerometri triassiali in aree notevoli della vettura come l'ala anteriore o quella posteriore. Il post-processing di tali dati ਠstato fatto sviluppando un codice MATLAB che permettesse di trattare i segnali di accelerazione filtrandoli, depurandoli di valori anomali e infine integrandoli per ottenere segnali di spostamento. Per utilizzare i dati acquisiti in modo predittivo, ਠstata sviluppata una seconda metodologia che permetta di applicare il campo degli spostamenti ad un modello FEM. Il primo passo consiste nel creare una versione “ridotta” del modello FEM originale per poter applicare al componente di studio tutta la telemetria acquisita. Data la grande mole di dati e il grande costo computazionale delle analisi transitorie, infatti, non ਠpossibile utilizzare direttamente il modello FEM di partenza. Tramite il modello ridotto ਠstata visualizzata la risposta dinamica del componente ed ਠstato possibile individuare i tratti di telemetria considerati critici. Tali frazioni temporali sono state isolate per creare brevi casi di carico computazionalmente sostenibili anche con il modello completo. Questi casi hanno permesso di valutare lo stato tensionale del modello in analisi e verificare l'integrità della struttura. Gli stessi casi possono inoltre essere applicati su nuovi componenti per valutare l'impatto della vibrazioni sulla struttura in esame prima dell'utilizzo in pista.
Metodologia di test agli elementi finiti per un'ala anteriore di formula1 in ambito vibrazioni
2017
Abstract
Durante l'attività di tirocinio ਠstata sviluppata una metodologia utile alla verifica di strutture di una monoposto di formula1 tramite analisi transitorie che utilizzassero dati provenienti dalla telemetria. Lo scopo era di valutare lo stato tensionale dei componenti vettura durante situazioni di utilizzo come per esempio passaggi su cordoli o su sconnessioni dell'asfalto. I dati di telemetria sono stati acquisiti in occasione di diverse sessioni di prove libere della stagione 2016, tramite accelerometri triassiali in aree notevoli della vettura come l'ala anteriore o quella posteriore. Il post-processing di tali dati ਠstato fatto sviluppando un codice MATLAB che permettesse di trattare i segnali di accelerazione filtrandoli, depurandoli di valori anomali e infine integrandoli per ottenere segnali di spostamento. Per utilizzare i dati acquisiti in modo predittivo, ਠstata sviluppata una seconda metodologia che permetta di applicare il campo degli spostamenti ad un modello FEM. Il primo passo consiste nel creare una versione “ridotta” del modello FEM originale per poter applicare al componente di studio tutta la telemetria acquisita. Data la grande mole di dati e il grande costo computazionale delle analisi transitorie, infatti, non ਠpossibile utilizzare direttamente il modello FEM di partenza. Tramite il modello ridotto ਠstata visualizzata la risposta dinamica del componente ed ਠstato possibile individuare i tratti di telemetria considerati critici. Tali frazioni temporali sono state isolate per creare brevi casi di carico computazionalmente sostenibili anche con il modello completo. Questi casi hanno permesso di valutare lo stato tensionale del modello in analisi e verificare l'integrità della struttura. Gli stessi casi possono inoltre essere applicati su nuovi componenti per valutare l'impatto della vibrazioni sulla struttura in esame prima dell'utilizzo in pista.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/302065
URN:NBN:IT:UNIMORE-302065