Nella progettazione dei ponti ferroviari metallici c'ਠil problema della fatica, perchà© con il passaggio dei treni vengono indotti pi๠cicli di carico e scarico negli elementi strutturali. La prima grandezza da considerare nella verifica a fatica ਠl'entità  del carico: essa non ਠnota in tutti i casi di carico, quindi va misurata sperimentalmente per ottenere uno spettro di carico, ovvero la variabilità  del carico in un periodo di riferimento. Questa tesi si prepone come obiettivo proprio quello di analizzare i dati provenienti dal monitoraggio per la stima del carico da utilizzare nelle verifiche del ponte. Per il monitoraggio si possono utilizzare degli estensimetri per valutare la deformazione causata dal passaggio dei treni. E' possibile calcolare la velocità  dei treni ed il suo andamento nel tempo creando due sezioni a distanza nota; con quest'ultima si calcolano le distanze tra gli assi che sono fisse per ogni tipo di carrozza e si esegue un confronto con il catalogo dei rotabili italiani per individuare il tipo di convoglio. Si procede poi ad eseguire una regressione non lineare sui dati sperimentali per ottenere una migliore rappresentazione del picco di massima deformazione; la regressione viene eseguita con una funzione scelta studiando il comportamento di una rotaia modellata tramite software agli elementi finiti, il quale simula il passaggio di un carico con una serie di analisi statiche. Una volta stimata la deformazione massima causata dal passaggio di ogni asse si passa al valore di carico tramite un fattore di conversione che viene validato per via analitica.

Calibrazione di una funzione analitica per la determinazione di un carico viaggiante su rotaie

2020

Abstract

Nella progettazione dei ponti ferroviari metallici c'ਠil problema della fatica, perchà© con il passaggio dei treni vengono indotti pi๠cicli di carico e scarico negli elementi strutturali. La prima grandezza da considerare nella verifica a fatica ਠl'entità  del carico: essa non ਠnota in tutti i casi di carico, quindi va misurata sperimentalmente per ottenere uno spettro di carico, ovvero la variabilità  del carico in un periodo di riferimento. Questa tesi si prepone come obiettivo proprio quello di analizzare i dati provenienti dal monitoraggio per la stima del carico da utilizzare nelle verifiche del ponte. Per il monitoraggio si possono utilizzare degli estensimetri per valutare la deformazione causata dal passaggio dei treni. E' possibile calcolare la velocità  dei treni ed il suo andamento nel tempo creando due sezioni a distanza nota; con quest'ultima si calcolano le distanze tra gli assi che sono fisse per ogni tipo di carrozza e si esegue un confronto con il catalogo dei rotabili italiani per individuare il tipo di convoglio. Si procede poi ad eseguire una regressione non lineare sui dati sperimentali per ottenere una migliore rappresentazione del picco di massima deformazione; la regressione viene eseguita con una funzione scelta studiando il comportamento di una rotaia modellata tramite software agli elementi finiti, il quale simula il passaggio di un carico con una serie di analisi statiche. Una volta stimata la deformazione massima causata dal passaggio di ogni asse si passa al valore di carico tramite un fattore di conversione che viene validato per via analitica.
2020
it
Dipartimento di Ingegneria
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/302389
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-302389