Durante lo sviluppo di un'automobile ਠfondamentale determinare i carichi affaticanti a cui ਠsoggetta, per dimensionare correttamente i suoi componenti. Tali carichi nascono dall'interazione tra pneumatico e strada, scaricandosi sul veicolo attraverso i sistemi di sospensione. Mentre in passato questo compito era svolto quasi esclusivamente per via sperimentale, negli ultimi anni la necessità  di ridurre il tempo di sviluppo del prodotto, la crescente complessità  delle vetture, la richiesta di riduzione dei costi e la maggiore disponibilità  di potenza di calcolo hanno spinto i produttori di autoveicoli ad aumentare l'utilizzo di metodi di simulazione numerica. In aggiunta, la limitazione delle emissioni di CO2 obbliga l'industria automobilistica ad investire sullo sviluppo di veicoli a propulsione ibrida ed elettrica, un ulteriore elemento di complessità  di cui tenere conto. Scopo del progetto ਠlo sviluppo di una nuova metodologia che permetta di integrare gli attuali modelli di simulazione con aspetti specifici dell'architettura elettrica. Il fine ਠquello di migliorare l'accuratezza in fase di previsione dei carichi affaticanti e di poter individuare e comprendere fenomeni legati alle caratteristiche intrinseche della propulsione elettrica durante la vita del veicolo. Si affronterà  il problema con una co-simulazione tra il software multibody ADAMS e l'ambiente Simulink.

Sviluppo di un modello di co-simulazione per determinare carichi affaticanti e parametri di gestione di un'automobile elettrica

2020

Abstract

Durante lo sviluppo di un'automobile ਠfondamentale determinare i carichi affaticanti a cui ਠsoggetta, per dimensionare correttamente i suoi componenti. Tali carichi nascono dall'interazione tra pneumatico e strada, scaricandosi sul veicolo attraverso i sistemi di sospensione. Mentre in passato questo compito era svolto quasi esclusivamente per via sperimentale, negli ultimi anni la necessità  di ridurre il tempo di sviluppo del prodotto, la crescente complessità  delle vetture, la richiesta di riduzione dei costi e la maggiore disponibilità  di potenza di calcolo hanno spinto i produttori di autoveicoli ad aumentare l'utilizzo di metodi di simulazione numerica. In aggiunta, la limitazione delle emissioni di CO2 obbliga l'industria automobilistica ad investire sullo sviluppo di veicoli a propulsione ibrida ed elettrica, un ulteriore elemento di complessità  di cui tenere conto. Scopo del progetto ਠlo sviluppo di una nuova metodologia che permetta di integrare gli attuali modelli di simulazione con aspetti specifici dell'architettura elettrica. Il fine ਠquello di migliorare l'accuratezza in fase di previsione dei carichi affaticanti e di poter individuare e comprendere fenomeni legati alle caratteristiche intrinseche della propulsione elettrica durante la vita del veicolo. Si affronterà  il problema con una co-simulazione tra il software multibody ADAMS e l'ambiente Simulink.
2020
it
Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari"
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/302409
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-302409