Il presente lavoro di ricerca ਠstato definito alla luce degli studi presenti in letteratura che dimostrano l'importanza dell'identificazione precoce di difficoltà , al fine di impostare dei programmi di potenziamento. Lo studio ha quindi come obiettivo la sperimentazione di una batteria di prove di screening per individuare i bambini all'ultimo anno della scuola dell'infanzia che potrebbero sviluppare un Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) con l'inizio della scolarizzazione. I test che sono stati proposti, a febbraio 2018 sono i seguenti: una prova di ripetizione di 16 non parole (Stella & Gallo, 2013), una prova di denominazione rapida automatizzata (RAN), una prova di enumerazione ed una prova di scrittura spontanea. Questi strumenti sono stati somministrati ai bambini di 5 anni con lo scopo di indagare e valutare i prerequisiti dell'apprendimento necessari per il successivo apprendimento delle abilità scolastiche di base. La ricerca ਠstata organizzata in tre fasi principali (screening, potenziamento e rivalutazione delle competenze post-potenziamento) e soltanto la prima ਠstata descritta nella presente Tesi di Laurea. Lo studio ha coinvolto complessivamente un campione di 29 bambini appartenenti a due Scuole dell'Infanzia situate nella provincia di Reggio Emilia. I risultati hanno evidenziato che queste prove si sono rivelate fondamentali in virt๠dell'obiettivo di tale sperimentazione ed hanno consentito di cogliere quei campanelli d'allarme nei soggetti considerati “a rischio” per lo sviluppo di un DSA.
L'importanza dell'identificazione precoce dei Disturbi Specifici di Apprendimento: uno screening nella scuola dell'infanzia
2018
Abstract
Il presente lavoro di ricerca ਠstato definito alla luce degli studi presenti in letteratura che dimostrano l'importanza dell'identificazione precoce di difficoltà , al fine di impostare dei programmi di potenziamento. Lo studio ha quindi come obiettivo la sperimentazione di una batteria di prove di screening per individuare i bambini all'ultimo anno della scuola dell'infanzia che potrebbero sviluppare un Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) con l'inizio della scolarizzazione. I test che sono stati proposti, a febbraio 2018 sono i seguenti: una prova di ripetizione di 16 non parole (Stella & Gallo, 2013), una prova di denominazione rapida automatizzata (RAN), una prova di enumerazione ed una prova di scrittura spontanea. Questi strumenti sono stati somministrati ai bambini di 5 anni con lo scopo di indagare e valutare i prerequisiti dell'apprendimento necessari per il successivo apprendimento delle abilità scolastiche di base. La ricerca ਠstata organizzata in tre fasi principali (screening, potenziamento e rivalutazione delle competenze post-potenziamento) e soltanto la prima ਠstata descritta nella presente Tesi di Laurea. Lo studio ha coinvolto complessivamente un campione di 29 bambini appartenenti a due Scuole dell'Infanzia situate nella provincia di Reggio Emilia. I risultati hanno evidenziato che queste prove si sono rivelate fondamentali in virt๠dell'obiettivo di tale sperimentazione ed hanno consentito di cogliere quei campanelli d'allarme nei soggetti considerati “a rischio” per lo sviluppo di un DSA.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
INTRODUZIONE_pdf.pdf
accesso solo da BNCF e BNCR
Tipologia:
Altro materiale allegato
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
66.36 kB
Formato
Adobe PDF
|
66.36 kB | Adobe PDF | |
|
TESI.pdf
accesso solo da BNCF e BNCR
Tipologia:
Altro materiale allegato
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
3.2 MB
Formato
Adobe PDF
|
3.2 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/302596
URN:NBN:IT:UNIMORE-302596