La ricerca si presenta come un'analisi predittiva delle condizioni di individui alla guida di veicoli da strada al fine di migliorare le condizioni di sicurezza stradale, andando a valutare le variazioni psicofisiche nell'uomo in relazione a diverse condizioni di carico di lavoro. Il presente lavoro di tesi si colloca all'interno di un progetto aziendale volto ad individuare stati di “stress” del guidatore a bordo vettura attraverso il monitoraggio di parametri biometrici e comportamentali. Lo studio, in particolare, ਠfunzionale alla definizione di un metodo di riconoscimento del carico mentale (workload) e si ਠfocalizzato sull'analisi della variazione di tali parametri grazie a test sperimentali con il coinvolgimento di utenti sottoposti a differenti livelli di “stress”. Undici partecipanti, di età  compresa tra i 25 e i 50 anni, hanno preso parte al test guidando un simulatore statico in diverse condizioni di traffico ed indossando un'opportuna strumentazione, presso il laboratorio virtuale di Maserati S.p.A. Le diverse condizioni di stress a cui gli utenti sono stati sottoposti sono state realizzate variando le condizioni di traffico e unendo un compito di attenzione divisa (conteggio). La variazione dei parametri psico-fisici e delle performance di guida ਠstata monitorata con analisi real-time e offline attraverso un sensore biometrico indossabile, un eye tracker e registrazioni di dati di guida raccolti dal simulatore. Ogni partecipante si ਠinoltre sottoposto ad un questionario di autovalutazione ottenendo in questo modo un punteggio soggettivo di fatica. L'analisi dei risultati sperimentali ha confermato alcuni studi presenti in letteratura ed ha aggiunto nuove considerazioni. Il battito cardiaco e la dimensione delle pupille risultano i parametri maggiormente sensibili alle variazioni di carico mentale. In particolare, l'incremento della dilatazione pupillare con il carico di lavoro ha validato quanto noto in letteratura e ha suggerito di concentrarsi su quest'ultimo per la ricerca di sistemi presenti nel mercato e utilizzabili per una futura installazione on-board.

Analisi del workload attraverso strumenti di human monitoring durante test di guida simulata

2018

Abstract

La ricerca si presenta come un'analisi predittiva delle condizioni di individui alla guida di veicoli da strada al fine di migliorare le condizioni di sicurezza stradale, andando a valutare le variazioni psicofisiche nell'uomo in relazione a diverse condizioni di carico di lavoro. Il presente lavoro di tesi si colloca all'interno di un progetto aziendale volto ad individuare stati di “stress” del guidatore a bordo vettura attraverso il monitoraggio di parametri biometrici e comportamentali. Lo studio, in particolare, ਠfunzionale alla definizione di un metodo di riconoscimento del carico mentale (workload) e si ਠfocalizzato sull'analisi della variazione di tali parametri grazie a test sperimentali con il coinvolgimento di utenti sottoposti a differenti livelli di “stress”. Undici partecipanti, di età  compresa tra i 25 e i 50 anni, hanno preso parte al test guidando un simulatore statico in diverse condizioni di traffico ed indossando un'opportuna strumentazione, presso il laboratorio virtuale di Maserati S.p.A. Le diverse condizioni di stress a cui gli utenti sono stati sottoposti sono state realizzate variando le condizioni di traffico e unendo un compito di attenzione divisa (conteggio). La variazione dei parametri psico-fisici e delle performance di guida ਠstata monitorata con analisi real-time e offline attraverso un sensore biometrico indossabile, un eye tracker e registrazioni di dati di guida raccolti dal simulatore. Ogni partecipante si ਠinoltre sottoposto ad un questionario di autovalutazione ottenendo in questo modo un punteggio soggettivo di fatica. L'analisi dei risultati sperimentali ha confermato alcuni studi presenti in letteratura ed ha aggiunto nuove considerazioni. Il battito cardiaco e la dimensione delle pupille risultano i parametri maggiormente sensibili alle variazioni di carico mentale. In particolare, l'incremento della dilatazione pupillare con il carico di lavoro ha validato quanto noto in letteratura e ha suggerito di concentrarsi su quest'ultimo per la ricerca di sistemi presenti nel mercato e utilizzabili per una futura installazione on-board.
2018
it
Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari"
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-302827