L'ecografia (US) ਠormai una metodica di Diagnostica per Immagini largamente diffusa e nonostante i suoi ben conosciuti limiti nella sensibilità  e nella specificità  rispetto ad altre metodiche di livello superiore, quali la Tomografia Computerizzata (TC) e la Risonanza Magnetica (RM), viene ampiamente e sempre di pi๠utilizzata con numerose ricadute sulla gestione clinica dei pazienti. I rilevanti progressi tecnologici nella progettazione e nella realizzazione delle componenti delle apparecchiature ecografiche, sia nell'hardware che nei softwares, consentono attualmente di ottenere delle immagini morfologiche molto accurate dei vari distretti anatomici esplorabili con gli ultrasuoni. Inoltre ਠormai consolidata la possibilità  di valutare il flusso ematico attraverso apparecchiature ecografiche in grado di sfruttare l'effetto Doppler, aumentando in questo modo le possibilità  diagnostiche della metodica. La visualizzazione del microcircolo ਠstata sempre il principale limite delle tecniche Doppler, quindi si ਠpensato, in base ad una serie di evidenze emerse nel corso degli anni, di progettare dei mezzi di contrasto dedicati per eliminare tale problema: essi sono stati numerosi e si sono man mano evoluti nelle loro possibilità  di applicazione. L'ecografia con mezzo di contrasto (Contrast Enhanced Ultrasound, CEUS) rappresenta pertanto una delle pi๠importanti e relativamente recenti novità  tecnologiche nel campo dell'ecografia in medicina e negli ultimi anni ਠstato dato un notevole impulso al suo sviluppo ed alla sua applicazione clinica. Oggi questa tecnologia viene utilizzata per lo studio della vascolarizzazione e della perfusione di organi e di lesioni. Per lo studio dei tumori primitivi e delle metastasi del fegato la CEUS ha mostrato sensibilità  e specificità  superiori rispetto all'ecografia convenzionale, spesso paragonabili a quelle delle metodiche considerate il †œgold standard†�, come la TC e la RM. L'obbiettivo di questa tesi ਠquello di analizzare la CEUS e di offrirne una panoramica aggiornata sullo stato dell'arte nello studio delle lesioni focali epatiche pi๠comuni.

I MEZZI DI CONTRASTO ECOGRAFICI NELLA CARATTERIZZAZIONE DELLE LESIONI FOCALI EPATICHE: STATO DELL'ARTE

2020

Abstract

L'ecografia (US) ਠormai una metodica di Diagnostica per Immagini largamente diffusa e nonostante i suoi ben conosciuti limiti nella sensibilità  e nella specificità  rispetto ad altre metodiche di livello superiore, quali la Tomografia Computerizzata (TC) e la Risonanza Magnetica (RM), viene ampiamente e sempre di pi๠utilizzata con numerose ricadute sulla gestione clinica dei pazienti. I rilevanti progressi tecnologici nella progettazione e nella realizzazione delle componenti delle apparecchiature ecografiche, sia nell'hardware che nei softwares, consentono attualmente di ottenere delle immagini morfologiche molto accurate dei vari distretti anatomici esplorabili con gli ultrasuoni. Inoltre ਠormai consolidata la possibilità  di valutare il flusso ematico attraverso apparecchiature ecografiche in grado di sfruttare l'effetto Doppler, aumentando in questo modo le possibilità  diagnostiche della metodica. La visualizzazione del microcircolo ਠstata sempre il principale limite delle tecniche Doppler, quindi si ਠpensato, in base ad una serie di evidenze emerse nel corso degli anni, di progettare dei mezzi di contrasto dedicati per eliminare tale problema: essi sono stati numerosi e si sono man mano evoluti nelle loro possibilità  di applicazione. L'ecografia con mezzo di contrasto (Contrast Enhanced Ultrasound, CEUS) rappresenta pertanto una delle pi๠importanti e relativamente recenti novità  tecnologiche nel campo dell'ecografia in medicina e negli ultimi anni ਠstato dato un notevole impulso al suo sviluppo ed alla sua applicazione clinica. Oggi questa tecnologia viene utilizzata per lo studio della vascolarizzazione e della perfusione di organi e di lesioni. Per lo studio dei tumori primitivi e delle metastasi del fegato la CEUS ha mostrato sensibilità  e specificità  superiori rispetto all'ecografia convenzionale, spesso paragonabili a quelle delle metodiche considerate il †œgold standard†�, come la TC e la RM. L'obbiettivo di questa tesi ਠquello di analizzare la CEUS e di offrirne una panoramica aggiornata sullo stato dell'arte nello studio delle lesioni focali epatiche pi๠comuni.
2020
it
Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/302847
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-302847