Negli studi degli ultimi anni ਠemerso che le donne affette da sindrome dell'ovaio policistico sono caratterizzate da insulino-resistenza o un'alterata sensibilità  all'insulina, condizione che le predispone allo sviluppo di diabete di tipo II nel corso degli anni. In passato questa condizione veniva trattata con farmaci ipoglicemizzanti orali, prima fra tutti la metformina. Ora si sono cominciati ad usare dei trattamenti integrativi con inositoli e acido alfa lipoico. Gli inositoli esistono in due isoforme: mio-insotiolo (MYO) che per opera dell'enzima epimerasi viene convertito in d-chiro-inositolo (DCI), la forma attiva. Il MYO ਠinoltre il precursone del fosfatidil-inositolo-3-fosfato (PIP3) che ਠil secondo messaggero intracellulare sia dell'insulina che del TSH e dell'FSH. L'acido alfa lipoico permette l'internalizzazione del glucosio indipendentemente dall'enzima epimerasi. Le donne affette da PCOS e che hanno familiarità  per diabete hanno una ridotta espressione dell'enzima epimerasi, motivo per il quale la conversione del MYO in DCI ਠdiminuita. Il trattamento con mio-inositolo risulta quindi essere maggiormente efficace nelle donne che non hanno familiarità  per diabete. L'acido alfa lipoico ਠugualmente efficace sia nelle pazienti che hanno familiarità  per diabete, sia in quelle che non ce l'hanno.

PCOS e insulino resistenza: effetti del trattamento integrativo con myo-inositolo e acido alfa lipoico

2017

Abstract

Negli studi degli ultimi anni ਠemerso che le donne affette da sindrome dell'ovaio policistico sono caratterizzate da insulino-resistenza o un'alterata sensibilità  all'insulina, condizione che le predispone allo sviluppo di diabete di tipo II nel corso degli anni. In passato questa condizione veniva trattata con farmaci ipoglicemizzanti orali, prima fra tutti la metformina. Ora si sono cominciati ad usare dei trattamenti integrativi con inositoli e acido alfa lipoico. Gli inositoli esistono in due isoforme: mio-insotiolo (MYO) che per opera dell'enzima epimerasi viene convertito in d-chiro-inositolo (DCI), la forma attiva. Il MYO ਠinoltre il precursone del fosfatidil-inositolo-3-fosfato (PIP3) che ਠil secondo messaggero intracellulare sia dell'insulina che del TSH e dell'FSH. L'acido alfa lipoico permette l'internalizzazione del glucosio indipendentemente dall'enzima epimerasi. Le donne affette da PCOS e che hanno familiarità  per diabete hanno una ridotta espressione dell'enzima epimerasi, motivo per il quale la conversione del MYO in DCI ਠdiminuita. Il trattamento con mio-inositolo risulta quindi essere maggiormente efficace nelle donne che non hanno familiarità  per diabete. L'acido alfa lipoico ਠugualmente efficace sia nelle pazienti che hanno familiarità  per diabete, sia in quelle che non ce l'hanno.
2017
it
Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
TESI_Kamilla_Shefer.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 18.17 MB
Formato Adobe PDF
18.17 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/302881
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-302881