Il compounding farmaceutico ਠnecessario quando trattamenti farmacologici adeguati, per bisogni unici di alcuni pazienti, non sono disponibili. Quando i farmaci classici non sono sufficienti oppure non esistono per quello specifico problema, i farmacisti devono poter essere in grado di alterare o preparare un nuovo medicamento, personalizzando la forma farmaceutica e il dosaggio, gli eccipienti e le caratteristiche organolettiche. Il diazepam, una benzodiazepina usata nel trattamento delle epilessie e delle convulsioni nei bambini, ਠun esempio di questa situazione; di qui, molto spesso, vi ਠappunto il bisogno di formulare una sospensione per uso orale. Nonostante cià², non ci sono molte informazioni riguardanti la stabilità del composto nello scenario del compounding con veicoli senza alcol come base, limitando la data delle preparazioni acquose per uso orale, date dalle linee guida del USP, oltre la quale si possono usare determinati e comuni veicoli, ovvero di 14 giorni. Nel tentativo di risolvere questo problema, una nuova formulazione estemporanea ottenuta impiegando il polimero Vivapur MCG811P come agente sospendente ਠstata studiata e comparata con il B9 F.G.P., un tipico veicolo formulato con Avicel RC581 come polimero. Diverse concentrazioni di Vivapur e varie velocità di attivazione in acqua per lo stesso sono state testate, utilizzando il B9 come paragone. Una valutazione sulle proprietà reologiche ਠstata inoltre effettuata per caratterizzare e selezionare questi sistemi. Entrambe le preparazioni sono state adoperate come veicoli per il diazepam, sia per le compresse che per la sostanza in polvere, e la stabilità fisica-chimica delle stesse ਠstata valutata durante un periodo di 90 giorni in diverse temperature di conservazione. Utilizzando un nuovo metodo “in-house” per l'HPLC per l'identificazione e la quantificazione della sostanza nelle forme farmaceutiche liquide, la degradazione della stessa ਠstata verificata. Il pH, le dimensioni delle particelle e le caratteristiche organolettiche sono state anch'esse testate e misurate. Da ciಠche si evince tramite i vari studi effettuati, il nuovo veicolo contenente Vivapur come polimero sembra essere migliore del B9 per quanto riguarda le proprietà viscose e la stabilità della sostanza, mentre per quanto riguarda le caratteristiche organolettiche non si ਠnotato un deterioramento delle suddette.
Sviluppo e studio di una formulazione estemporanea di diazepam: paragone tra Avicel RC581 e Vivapur MCG 811P.
2018
Abstract
Il compounding farmaceutico ਠnecessario quando trattamenti farmacologici adeguati, per bisogni unici di alcuni pazienti, non sono disponibili. Quando i farmaci classici non sono sufficienti oppure non esistono per quello specifico problema, i farmacisti devono poter essere in grado di alterare o preparare un nuovo medicamento, personalizzando la forma farmaceutica e il dosaggio, gli eccipienti e le caratteristiche organolettiche. Il diazepam, una benzodiazepina usata nel trattamento delle epilessie e delle convulsioni nei bambini, ਠun esempio di questa situazione; di qui, molto spesso, vi ਠappunto il bisogno di formulare una sospensione per uso orale. Nonostante cià², non ci sono molte informazioni riguardanti la stabilità del composto nello scenario del compounding con veicoli senza alcol come base, limitando la data delle preparazioni acquose per uso orale, date dalle linee guida del USP, oltre la quale si possono usare determinati e comuni veicoli, ovvero di 14 giorni. Nel tentativo di risolvere questo problema, una nuova formulazione estemporanea ottenuta impiegando il polimero Vivapur MCG811P come agente sospendente ਠstata studiata e comparata con il B9 F.G.P., un tipico veicolo formulato con Avicel RC581 come polimero. Diverse concentrazioni di Vivapur e varie velocità di attivazione in acqua per lo stesso sono state testate, utilizzando il B9 come paragone. Una valutazione sulle proprietà reologiche ਠstata inoltre effettuata per caratterizzare e selezionare questi sistemi. Entrambe le preparazioni sono state adoperate come veicoli per il diazepam, sia per le compresse che per la sostanza in polvere, e la stabilità fisica-chimica delle stesse ਠstata valutata durante un periodo di 90 giorni in diverse temperature di conservazione. Utilizzando un nuovo metodo “in-house” per l'HPLC per l'identificazione e la quantificazione della sostanza nelle forme farmaceutiche liquide, la degradazione della stessa ਠstata verificata. Il pH, le dimensioni delle particelle e le caratteristiche organolettiche sono state anch'esse testate e misurate. Da ciಠche si evince tramite i vari studi effettuati, il nuovo veicolo contenente Vivapur come polimero sembra essere migliore del B9 per quanto riguarda le proprietà viscose e la stabilità della sostanza, mentre per quanto riguarda le caratteristiche organolettiche non si ਠnotato un deterioramento delle suddette.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/304065
URN:NBN:IT:UNIMORE-304065