La seguente ricerca prende in esame alcune strategie finalizzate all'apprendimento del lessico della lingua inglese, focalizzandosi in particolare sulla metodologia dell'insegnamento “learning by playing”. L'elaborato ha lo scopo di mostrare i benefici di una didattica della lingua inglese applicata fin dalla tenera età , sfruttando le potenzialità del gioco e utilizzando un approccio principalmente comunicativo, che mira allo sviluppo della competenza lessicale. Nella prima parte, si introduce la scienza moderna della glottodidattica, analizzando i vari approcci metodologici utilizzati nel passato, da quello grammatical-traduttivo a quello strutturalista, fino ad arrivare al successo dei pi๠recenti approcci comunicativi e umanistico-affettivi, basati sul coinvolgimento diretto dell'apprendente e sull'analisi dei bisogni individuali di quest'ultimo. La seconda parte verte sulla descrizione dei principali cambiamenti riguardanti il ruolo del docente e del discente, i due protagonisti del processo comunicativo all'interno della classe. Si sottolinea poi nella terza parte, l'importanza dell'apprendimento del lessico in questi approcci moderni: viene proposto il cosiddetto Lexical Approach e sono presentate alcune particolari costruzioni che confermano l'efficacia della memorizzazione del lessico non per singole unità ma per chunks, cioਠcombinazioni di parole fossilizzate nel sistema linguistico come entità uniche. Il lavoro si conclude con l'analisi della didattica del gioco, presentata come strategia per migliorare il processo di apprendimento degli studenti. La motivazione e gli aspetti postivi riscontrati sono stati osservati nelle diverse fasi dell'unità di apprendimento, sulla base di esercizi e tecniche di natura ludica impiegati durante la mia personale esperienza di insegnamento nella scuola primaria.
L'INSEGNAMENTO DEL LESSICO INGLESE NELLA SCUOLA PRIMARIA Un'esperienza didattica personale
2019
Abstract
La seguente ricerca prende in esame alcune strategie finalizzate all'apprendimento del lessico della lingua inglese, focalizzandosi in particolare sulla metodologia dell'insegnamento “learning by playing”. L'elaborato ha lo scopo di mostrare i benefici di una didattica della lingua inglese applicata fin dalla tenera età , sfruttando le potenzialità del gioco e utilizzando un approccio principalmente comunicativo, che mira allo sviluppo della competenza lessicale. Nella prima parte, si introduce la scienza moderna della glottodidattica, analizzando i vari approcci metodologici utilizzati nel passato, da quello grammatical-traduttivo a quello strutturalista, fino ad arrivare al successo dei pi๠recenti approcci comunicativi e umanistico-affettivi, basati sul coinvolgimento diretto dell'apprendente e sull'analisi dei bisogni individuali di quest'ultimo. La seconda parte verte sulla descrizione dei principali cambiamenti riguardanti il ruolo del docente e del discente, i due protagonisti del processo comunicativo all'interno della classe. Si sottolinea poi nella terza parte, l'importanza dell'apprendimento del lessico in questi approcci moderni: viene proposto il cosiddetto Lexical Approach e sono presentate alcune particolari costruzioni che confermano l'efficacia della memorizzazione del lessico non per singole unità ma per chunks, cioਠcombinazioni di parole fossilizzate nel sistema linguistico come entità uniche. Il lavoro si conclude con l'analisi della didattica del gioco, presentata come strategia per migliorare il processo di apprendimento degli studenti. La motivazione e gli aspetti postivi riscontrati sono stati osservati nelle diverse fasi dell'unità di apprendimento, sulla base di esercizi e tecniche di natura ludica impiegati durante la mia personale esperienza di insegnamento nella scuola primaria.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/304122
URN:NBN:IT:UNIMORE-304122