Il visual storytelling ਠun processo di costituzione ed organizzazione della narrazione basato sull'uso delle immagini, processo di comprensione pi๠immediato rispetto al linguaggio verbale. Come ogni linguaggio possiede un lessico, una grammatica ed una precisa morfologia, elementi determinati dal contesto culturale. Analizzando le produzioni grafiche occidentali ed orientali sono emerse numerose differenze, ricollegabili a dissimili schemi culturali e mentali. Nel primo capitolo analizzerಠil graphic novel, le origini, le caratteristiche ed il suo funzionamento. Approfondirಠanche il ruolo delle immagini, ponendo l'accento sui maggiori impatto ed immediatezza che queste esercitano sul giovane lettore. Esaminerಠinoltre le implicazioni didattiche che il graphic novel puಠavere, analizzando, sia in Oriente che in Occidente, le peculiarità del fumetto ed il passaggio da quest'ultimo al graphic novel. Nel secondo capitolo tratterಠi caratteri strutturali del graphic novel, concentrandomi sui vari aspetti della morfologia grafica, l'importanza della closure studiata da McCloud e le diverse forme che questa puಠassumere, closure utilizzata differentemente dalla cultura occidentale e da quella orientale. Mi focalizzerಠanche sulla rappresentazione di tempo, movimento, suono, emozioni e colore, sulla connettività e sui legami coesivi testuali. Esaminerಠinoltre lo stile grafico ed il messaggio comunicativo, concludendo questo capitolo con il pensiero cognitivista sul fumetto, indispensabile per lo studio dei fumetti, poichà© permette di comprendere come nel graphic novel i concetti astratti possano essere visivamente trasmessi. Nel terzo capitolo mi concentrerಠsulle differenze tra cultura occidentale e cultura orientale, ponendo in risalto le diverse modalità di storytelling, le dissimili percezioni del mondo e le differenze culturali. Si evidenzieranno anche le discrepanze riguardanti le entità ed i pannelli, approfondendo l'influenza dei fumetti e della cultura sui disegni dei bambini. Infine, nel quarto ed ultimo capitolo, confronterಠi graphic novels I racconti dei vicoletti e La Giovanna nel bosco, comparando tematiche ed insegnamenti morali, personaggi, ambientazione spazio-temporale, narratore e focalizzazione, ma soprattutto confrontando l'uso delle categorie di McCloud e delle entità di Cohn.
Il linguaggio visivo nei graphic novels: un confronto interculturale
2018
Abstract
Il visual storytelling ਠun processo di costituzione ed organizzazione della narrazione basato sull'uso delle immagini, processo di comprensione pi๠immediato rispetto al linguaggio verbale. Come ogni linguaggio possiede un lessico, una grammatica ed una precisa morfologia, elementi determinati dal contesto culturale. Analizzando le produzioni grafiche occidentali ed orientali sono emerse numerose differenze, ricollegabili a dissimili schemi culturali e mentali. Nel primo capitolo analizzerಠil graphic novel, le origini, le caratteristiche ed il suo funzionamento. Approfondirಠanche il ruolo delle immagini, ponendo l'accento sui maggiori impatto ed immediatezza che queste esercitano sul giovane lettore. Esaminerಠinoltre le implicazioni didattiche che il graphic novel puಠavere, analizzando, sia in Oriente che in Occidente, le peculiarità del fumetto ed il passaggio da quest'ultimo al graphic novel. Nel secondo capitolo tratterಠi caratteri strutturali del graphic novel, concentrandomi sui vari aspetti della morfologia grafica, l'importanza della closure studiata da McCloud e le diverse forme che questa puಠassumere, closure utilizzata differentemente dalla cultura occidentale e da quella orientale. Mi focalizzerಠanche sulla rappresentazione di tempo, movimento, suono, emozioni e colore, sulla connettività e sui legami coesivi testuali. Esaminerಠinoltre lo stile grafico ed il messaggio comunicativo, concludendo questo capitolo con il pensiero cognitivista sul fumetto, indispensabile per lo studio dei fumetti, poichà© permette di comprendere come nel graphic novel i concetti astratti possano essere visivamente trasmessi. Nel terzo capitolo mi concentrerಠsulle differenze tra cultura occidentale e cultura orientale, ponendo in risalto le diverse modalità di storytelling, le dissimili percezioni del mondo e le differenze culturali. Si evidenzieranno anche le discrepanze riguardanti le entità ed i pannelli, approfondendo l'influenza dei fumetti e della cultura sui disegni dei bambini. Infine, nel quarto ed ultimo capitolo, confronterಠi graphic novels I racconti dei vicoletti e La Giovanna nel bosco, comparando tematiche ed insegnamenti morali, personaggi, ambientazione spazio-temporale, narratore e focalizzazione, ma soprattutto confrontando l'uso delle categorie di McCloud e delle entità di Cohn.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/304149
URN:NBN:IT:UNIMORE-304149