Unghie ben curate ed attraenti sono diventate essenziali per molte persone, poichà© possono indicare sesso, occupazione, attenzione alla moda e standard di igiene. Le unghie sono diventate un modo per dire chi siamo e come vogliamo essere percepiti dagli altri. Le unghie venivano già  colorate circa 3000 anni fa, in Cina, ma le prime vere e proprie vernici moderne per unghie sono comparse all'inizio del †˜900. Da allora il nailcare non ha mai smesso di cambiare ed evolversi seguendo i dettami della moda. Negli anni '50 nasce la ricostruzione delle unghie per mezzo dell'acrilico †" metodo ancora oggi considerato duraturo e di qualità  rispetto al gel (che perಠਠmeno costoso e pi๠facile da realizzare). Oggi oltre allo smalto classico vanno molto di moda lo smalto semi-permanente, il gel acrilico e la gomma lacca. Accompagnata dallo sviluppo di questi molteplici trattamenti sono riportate essere in aumento anche pi๠problematiche ungueali tra cui varie onicopatie (fragilità  ungueale, onicodistrofie, onicoressia, onicomicosi, psoriasi ungueale, ecc) e anche la nota dermatite da contatto, dovuti agli ingredienti presenti nello smalto quali ad esempio TSFR (Toluene Sulfonamide Formaldehyde Resin), acrilato, ecc. Oggi sono disponibili anche smalti ipoallergenici che sono formulati senza tre sostanze chimiche problematiche ma ampiamente utilizzate: toluene, formaldeide e dibutilftalato (DnBP). Il DnBP ਠstato talvolta sostituito da un altro plastificante trifenil fosfato (TPHP) che perಠrisulta essere un perturbatore endocrino. Il presente elaborato di tesi ha voluto dunque prendere in esame i cosmetici per unghie attualmente popolari e il loro effetto sulla salute della lamina ungueale e dei tessuti circostanti. L'obiettivo ਠdi esaminare i problemi dermatologici derivanti dall'uso degli onicocosmetici, nell'ottica di un ruolo anche del farmacista nella tutela della salute degli utilizzatori di questi prodotti. Egli infatti si ritrova nella posizione di potere dare consigli sull'utilizzo dei prodotti cosmetici per il nailcare pi๠sicuri, nonchà© nel consigliare il ricorso ad un dermatologo qualora riconosca nel cliente problematiche particolari a carico dell'unghia.

ONICOCOSMESI : PRECAUZIONI E RISCHI

2020

Abstract

Unghie ben curate ed attraenti sono diventate essenziali per molte persone, poichà© possono indicare sesso, occupazione, attenzione alla moda e standard di igiene. Le unghie sono diventate un modo per dire chi siamo e come vogliamo essere percepiti dagli altri. Le unghie venivano già  colorate circa 3000 anni fa, in Cina, ma le prime vere e proprie vernici moderne per unghie sono comparse all'inizio del †˜900. Da allora il nailcare non ha mai smesso di cambiare ed evolversi seguendo i dettami della moda. Negli anni '50 nasce la ricostruzione delle unghie per mezzo dell'acrilico †" metodo ancora oggi considerato duraturo e di qualità  rispetto al gel (che perಠਠmeno costoso e pi๠facile da realizzare). Oggi oltre allo smalto classico vanno molto di moda lo smalto semi-permanente, il gel acrilico e la gomma lacca. Accompagnata dallo sviluppo di questi molteplici trattamenti sono riportate essere in aumento anche pi๠problematiche ungueali tra cui varie onicopatie (fragilità  ungueale, onicodistrofie, onicoressia, onicomicosi, psoriasi ungueale, ecc) e anche la nota dermatite da contatto, dovuti agli ingredienti presenti nello smalto quali ad esempio TSFR (Toluene Sulfonamide Formaldehyde Resin), acrilato, ecc. Oggi sono disponibili anche smalti ipoallergenici che sono formulati senza tre sostanze chimiche problematiche ma ampiamente utilizzate: toluene, formaldeide e dibutilftalato (DnBP). Il DnBP ਠstato talvolta sostituito da un altro plastificante trifenil fosfato (TPHP) che perಠrisulta essere un perturbatore endocrino. Il presente elaborato di tesi ha voluto dunque prendere in esame i cosmetici per unghie attualmente popolari e il loro effetto sulla salute della lamina ungueale e dei tessuti circostanti. L'obiettivo ਠdi esaminare i problemi dermatologici derivanti dall'uso degli onicocosmetici, nell'ottica di un ruolo anche del farmacista nella tutela della salute degli utilizzatori di questi prodotti. Egli infatti si ritrova nella posizione di potere dare consigli sull'utilizzo dei prodotti cosmetici per il nailcare pi๠sicuri, nonchà© nel consigliare il ricorso ad un dermatologo qualora riconosca nel cliente problematiche particolari a carico dell'unghia.
2020
it
Dipartimento di Scienze della Vita
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-304151