Background Nonostante la presenza del trattamento multimodale, nel mondo occidentale pi๠del 50% dei pazienti affetti da cancro gastrico hanno una recidiva in seguito ad interventi a scopo curativo. Il vantaggio assoluto in termini di sopravvivenza relativo alla chemioterapia perioperatoria o adiuvante varia dal 6 a 15% in un lasso di tempo di 5 anni, e deve essere valutato in rapporto alle tossicità  relative al trattamento. Vi à¨, inoltre, una mancanza di strumenti attendibili relativi alla stratificazione del rischio. L'obiettivo del presente studio ਠquello di costruire uno strumento pratico al fine di guidare il processo decisionale quotidiano e il disegno di studi clinici futuri. Metodi Per il presente studio, sono stati recuperati i dati di pazienti sottoposti a interventi chirurgici a scopi curativi per tumori gastrici T2-4 e N-positivo per il periodo 2008-2018 nel Centro Oncologico Modenese. In particolare, sono stati recuperati i parametri clinico-patologici e biochimici considerati potenzialmente interessanti. Il valore limite per variabili continue ਠstato valutato al 75° percentile. Al fine di valutare il valore prognostico delle covariabili, sono stati esaminati i modelli univariabili e multivariabili di Cox relativi al rischio proporzionale. Sulla base del modello multivariabile ਠstato sviluppato in seguito un nomogramma per valutare la sopravvivenza libera da recidive a 2 e 3 anni, con un numero corrispondente di punti assegnati a ciascuna grandezza della variabile. Risultati Un totale di 157 pazienti sono risultati ammissibili per l'analisi, di cui il 51% (n=80) di sesso femminile e il 88% (n=139) con un ECOG PS di 0-1. Solo il 6% dei casi riguardava tumori gastroesofagei. Il 13% (n=20), 25% (n=40) e 62% (n=97) dei casi erano diagnosticati a stadio I, II e II rispettivamente. Il trattamento di chemioterapia adiuvante ਠstato somministrato nel 49% dei pazienti. Su 15 covariabili testate, le seguenti erano indici indipendenti del risultato nell'analisi multivariabile e sono quindi state incluse nel nomogramma: ECOG PS (HR 2.51; p=0.006), stato linfonodale (HR 3.04; p=0.078), angioinvasione (HR 2.62; p=0.005) e logNeutrophil/Lymphocyte Ratio (HR 3.50; p<0.001). Inoltre, attraverso l'assegnazione di un peso uguale a 1 per ciascun parametro, ਠstato elaborato un sistema di differenziazione di 3 gruppi prognostici: basso (presenza di fattori di rischio 0-1), intermedio (2 fattori) e alto rischio (3-4 fattori), con una sopravvivenza globale mediana di 35, 22 e 8 mesi (p<0.001) rispettivamente. Conclusioni Abbiamo costruito un punteggio prognostico di facile utilizzo e un nomogramma per valutare la probabilità  di una sopravvivenza libera da malattia a 2 e 3 anni in pazienti affetti da cancro gastrico resecato. àˆ interessante notare come questi strumenti includano variabili che riflettono le caratteristiche dei pazienti (ECOG PS), l'aggressività  tumorale (stato linfonodale e angioinvasione) e lo stato immuno-infiammatorio (NLR). Il sistema di valutazione e il nomogramma si sono rivelati utili nell'assistere i medici nel discutere la prognosi e il rapporto rischi-benefici sia per il trattamento sistemico che per futuri trials.

Carcinoma gastrico e della giunzione gastro-esofagea: sviluppo di un nomogramma per la stima del rischio di recidiva post chirurgica in un'esperienza monocentrica

2019

Abstract

Background Nonostante la presenza del trattamento multimodale, nel mondo occidentale pi๠del 50% dei pazienti affetti da cancro gastrico hanno una recidiva in seguito ad interventi a scopo curativo. Il vantaggio assoluto in termini di sopravvivenza relativo alla chemioterapia perioperatoria o adiuvante varia dal 6 a 15% in un lasso di tempo di 5 anni, e deve essere valutato in rapporto alle tossicità  relative al trattamento. Vi à¨, inoltre, una mancanza di strumenti attendibili relativi alla stratificazione del rischio. L'obiettivo del presente studio ਠquello di costruire uno strumento pratico al fine di guidare il processo decisionale quotidiano e il disegno di studi clinici futuri. Metodi Per il presente studio, sono stati recuperati i dati di pazienti sottoposti a interventi chirurgici a scopi curativi per tumori gastrici T2-4 e N-positivo per il periodo 2008-2018 nel Centro Oncologico Modenese. In particolare, sono stati recuperati i parametri clinico-patologici e biochimici considerati potenzialmente interessanti. Il valore limite per variabili continue ਠstato valutato al 75° percentile. Al fine di valutare il valore prognostico delle covariabili, sono stati esaminati i modelli univariabili e multivariabili di Cox relativi al rischio proporzionale. Sulla base del modello multivariabile ਠstato sviluppato in seguito un nomogramma per valutare la sopravvivenza libera da recidive a 2 e 3 anni, con un numero corrispondente di punti assegnati a ciascuna grandezza della variabile. Risultati Un totale di 157 pazienti sono risultati ammissibili per l'analisi, di cui il 51% (n=80) di sesso femminile e il 88% (n=139) con un ECOG PS di 0-1. Solo il 6% dei casi riguardava tumori gastroesofagei. Il 13% (n=20), 25% (n=40) e 62% (n=97) dei casi erano diagnosticati a stadio I, II e II rispettivamente. Il trattamento di chemioterapia adiuvante ਠstato somministrato nel 49% dei pazienti. Su 15 covariabili testate, le seguenti erano indici indipendenti del risultato nell'analisi multivariabile e sono quindi state incluse nel nomogramma: ECOG PS (HR 2.51; p=0.006), stato linfonodale (HR 3.04; p=0.078), angioinvasione (HR 2.62; p=0.005) e logNeutrophil/Lymphocyte Ratio (HR 3.50; p<0.001). Inoltre, attraverso l'assegnazione di un peso uguale a 1 per ciascun parametro, ਠstato elaborato un sistema di differenziazione di 3 gruppi prognostici: basso (presenza di fattori di rischio 0-1), intermedio (2 fattori) e alto rischio (3-4 fattori), con una sopravvivenza globale mediana di 35, 22 e 8 mesi (p<0.001) rispettivamente. Conclusioni Abbiamo costruito un punteggio prognostico di facile utilizzo e un nomogramma per valutare la probabilità  di una sopravvivenza libera da malattia a 2 e 3 anni in pazienti affetti da cancro gastrico resecato. àˆ interessante notare come questi strumenti includano variabili che riflettono le caratteristiche dei pazienti (ECOG PS), l'aggressività  tumorale (stato linfonodale e angioinvasione) e lo stato immuno-infiammatorio (NLR). Il sistema di valutazione e il nomogramma si sono rivelati utili nell'assistere i medici nel discutere la prognosi e il rapporto rischi-benefici sia per il trattamento sistemico che per futuri trials.
2019
it
Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/304412
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-304412