Allo stato dell'arte, la lucidatura finale nella realizzazione degli stampi per stampaggio ad iniezione di materiale plastico fuso, utilizzati nella produzione di componenti automobilistici, viene effettuata manualmente da personale esperto. Dopo le lavorazioni convenzionali la lucidatura finale ਠnecessaria in diversi componenti finiti. L'attuale metodo di lucidatura ha generato l'interesse per un approccio collaborativo tra uomo e robot. Con tale scopo ਠsorto il progetto 'Symplexity'. Il progetto consiste nell'implementare l'approccio attraverso la progettazione di una cella all'interno della quale sia presente un robot in grado di utilizzare diversi strumenti per compiere la lucidatura. Prendono parte a tale progetto diverse università europee, ciascuna delle quali ha il compito di sviluppare un particolare strumento da inserire nella cella. Una fase rilevante del progetto consiste nel valutare la qualità dei pezzi lucidati o da lucidare. Lo scopo dell'attività progettuale svolta ਠfinalizzato ad implementare e validare un metodo di misura automatico dei componenti lavorati nella cella. Con tale finalità si procede ad identificare i parametri utilizzati dagli end-users e si fanno le prime misure di campioni lucidati manualmente. I dati raccolti vengono valutati e comparati con quelli degli end-users con l'obiettivo di trovare correlazioni. Per un ulteriore confronto diretto si effettuano misure con metodi tradizionali. Infine si effettuano lucidature dei campioni mediante gli strumenti presenti nella cella 'Symplexity' e si misura la qualità ottenuta. Per l'implementazione del metodo occorre realizzare il materiale necessario al set-up sperimentale e progettare le procedure "offline" prima di poter effettuare le misure e raccogliere i dati. Infatti, ਠindispensabile collegare l'ambiente di programmazione dei percorsi eseguiti dal robot "offline" con quello reale. Questo vien fatto tramite procedure di allineamento (o calibrazione) che permettono di individuare un'origine. Si effettuano le misurazioni e si elaborano i risultati ottenuti realizzando tabelle e grafici tramite i quali ਠpossibile validare la ripetibilità del processo di misura e si ricercano correlazioni tra i parametri. Se ne deducono pi๠parametri utili a definire la qualità superficiale.
IMPLEMENTAZIONE E VALIDAZIONE SPERIMENTALE DI UNA SOLUZIONE ROBOTIZZATA PER L'ESECUZIONE INTEGRATA DI OPERAZIONI DI LUCIDATURA E CONTROLLO OGGETTIVO DELLA QUALITà€ SUPERFICIALE
2018
Abstract
Allo stato dell'arte, la lucidatura finale nella realizzazione degli stampi per stampaggio ad iniezione di materiale plastico fuso, utilizzati nella produzione di componenti automobilistici, viene effettuata manualmente da personale esperto. Dopo le lavorazioni convenzionali la lucidatura finale ਠnecessaria in diversi componenti finiti. L'attuale metodo di lucidatura ha generato l'interesse per un approccio collaborativo tra uomo e robot. Con tale scopo ਠsorto il progetto 'Symplexity'. Il progetto consiste nell'implementare l'approccio attraverso la progettazione di una cella all'interno della quale sia presente un robot in grado di utilizzare diversi strumenti per compiere la lucidatura. Prendono parte a tale progetto diverse università europee, ciascuna delle quali ha il compito di sviluppare un particolare strumento da inserire nella cella. Una fase rilevante del progetto consiste nel valutare la qualità dei pezzi lucidati o da lucidare. Lo scopo dell'attività progettuale svolta ਠfinalizzato ad implementare e validare un metodo di misura automatico dei componenti lavorati nella cella. Con tale finalità si procede ad identificare i parametri utilizzati dagli end-users e si fanno le prime misure di campioni lucidati manualmente. I dati raccolti vengono valutati e comparati con quelli degli end-users con l'obiettivo di trovare correlazioni. Per un ulteriore confronto diretto si effettuano misure con metodi tradizionali. Infine si effettuano lucidature dei campioni mediante gli strumenti presenti nella cella 'Symplexity' e si misura la qualità ottenuta. Per l'implementazione del metodo occorre realizzare il materiale necessario al set-up sperimentale e progettare le procedure "offline" prima di poter effettuare le misure e raccogliere i dati. Infatti, ਠindispensabile collegare l'ambiente di programmazione dei percorsi eseguiti dal robot "offline" con quello reale. Questo vien fatto tramite procedure di allineamento (o calibrazione) che permettono di individuare un'origine. Si effettuano le misurazioni e si elaborano i risultati ottenuti realizzando tabelle e grafici tramite i quali ਠpossibile validare la ripetibilità del processo di misura e si ricercano correlazioni tra i parametri. Se ne deducono pi๠parametri utili a definire la qualità superficiale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/304455
URN:NBN:IT:UNIMORE-304455