Numerosi studi sono stati condotti sull'impiego di aggregati di rifiuto da costruzione e demolizione (C&D Construction and Demolition waste). La continua richiesta di materie prime naturali, l'ingente costo per lo smaltimento dei rifiuti speciali edili ed una maggiore sensibilità  nei confronti dell'impatto ambientale hanno di recente dato impulso allo studio di nuovi metodi di impiego per suddetto materiale. Le norme tecniche vigenti prevedono il riutilizzo di aggregati da demolizione per rilevati e sottofondi stradali, strati di fondazione, riempimenti e colmate, strati accessori (drenanti, anticapillari ecc..) e per confezionamenti di calcestruzzi Rck = 15MPa. Con la Circolare ministeriale n°5205 del15/07/2005 ed il D.M. 03/2003 si pongono limiti sul quantitativo minimo di materiale di riciclo da impiegare per il fabbisogno annuale di manufatti e beni per uffici pubblici e società  a prevalente capitale pubblico. Nel presente lavoro ci si ripropone di caratterizzare un aggregato C&D fornito dall'azienda A.C.R. di Reggiani s.r.l. con l'obiettivo di valutarne l'idoneità  all'impiego come nuovo aggregato per la realizzazione di calcestruzzi "green".

Caratterizzazione di aggregati da riciclo di rifiuti da costruzione e demolizione (C&D) per il confezionamento di calcestruzzi sostenibili

2020

Abstract

Numerosi studi sono stati condotti sull'impiego di aggregati di rifiuto da costruzione e demolizione (C&D Construction and Demolition waste). La continua richiesta di materie prime naturali, l'ingente costo per lo smaltimento dei rifiuti speciali edili ed una maggiore sensibilità  nei confronti dell'impatto ambientale hanno di recente dato impulso allo studio di nuovi metodi di impiego per suddetto materiale. Le norme tecniche vigenti prevedono il riutilizzo di aggregati da demolizione per rilevati e sottofondi stradali, strati di fondazione, riempimenti e colmate, strati accessori (drenanti, anticapillari ecc..) e per confezionamenti di calcestruzzi Rck = 15MPa. Con la Circolare ministeriale n°5205 del15/07/2005 ed il D.M. 03/2003 si pongono limiti sul quantitativo minimo di materiale di riciclo da impiegare per il fabbisogno annuale di manufatti e beni per uffici pubblici e società  a prevalente capitale pubblico. Nel presente lavoro ci si ripropone di caratterizzare un aggregato C&D fornito dall'azienda A.C.R. di Reggiani s.r.l. con l'obiettivo di valutarne l'idoneità  all'impiego come nuovo aggregato per la realizzazione di calcestruzzi "green".
2020
it
Dipartimento di Ingegneria
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/304541
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-304541