Lo scopo di questo studio ਠdi valutare il potenziale della tecnologia nell'apprendimento di una lingua straniera come l'inglese, attraverso l'uso dei MALL (mobile assisted language learning) ed in particolare dell'applicazione per computer e smartphone Babbel basata sull'autoapprendimento delle lingue straniere. La prima parte del lavoro ha una base storica riguardante la lingua inglese, partendo dalle sue origini fino ad oggi, contribuendo alla comprensione dei suoi cambiamenti avvenuti nel corso dei secoli. Il ruolo di predominanza sulle altre lingue e la sua continua crescita in termini di importanza grazie soprattutto alla globalizzazione, hanno fatto in modo che la scegliessi come modello tra tutte le lingue disponibili all'interno dell'applicazione. L'obbiettivo era quello di comprendere se la tecnologia potesse essere davvero in grado di sostituire le persone fisiche come gli insegnanti di lingua, nel momento in cui uno studente volesse apprendere una nuova lingua straniera, in questo caso l'inglese. Per fare cià², mi sono soffermata sulla descrizione dettagliata dei principali corsi offerti dall'app Babbel, partendo dal corso indirizzato a studenti per lo pi๠principianti, fino ad arrivare al corso monolingue definito †˜Independent' somministrato totalmente in lingua inglese. La conclusione del lavoro darà  quindi un responso riguardo a ciಠche si ਠanalizzato, rispondendo cosଠal quesito sopracitato.

L'autoapprendimento della lingua Inglese - Il caso studio Babbel

2019

Abstract

Lo scopo di questo studio ਠdi valutare il potenziale della tecnologia nell'apprendimento di una lingua straniera come l'inglese, attraverso l'uso dei MALL (mobile assisted language learning) ed in particolare dell'applicazione per computer e smartphone Babbel basata sull'autoapprendimento delle lingue straniere. La prima parte del lavoro ha una base storica riguardante la lingua inglese, partendo dalle sue origini fino ad oggi, contribuendo alla comprensione dei suoi cambiamenti avvenuti nel corso dei secoli. Il ruolo di predominanza sulle altre lingue e la sua continua crescita in termini di importanza grazie soprattutto alla globalizzazione, hanno fatto in modo che la scegliessi come modello tra tutte le lingue disponibili all'interno dell'applicazione. L'obbiettivo era quello di comprendere se la tecnologia potesse essere davvero in grado di sostituire le persone fisiche come gli insegnanti di lingua, nel momento in cui uno studente volesse apprendere una nuova lingua straniera, in questo caso l'inglese. Per fare cià², mi sono soffermata sulla descrizione dettagliata dei principali corsi offerti dall'app Babbel, partendo dal corso indirizzato a studenti per lo pi๠principianti, fino ad arrivare al corso monolingue definito †˜Independent' somministrato totalmente in lingua inglese. La conclusione del lavoro darà  quindi un responso riguardo a ciಠche si ਠanalizzato, rispondendo cosଠal quesito sopracitato.
2019
it
Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
English_self_direceted_learning___Babbel_as_a_case_study.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 2.94 MB
Formato Adobe PDF
2.94 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/304586
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-304586