Numerose ricerche sulla neurodegenerazione suggeriscono un ruolo chiave della microglia nei fenomeni di neuroinfiammazione ad essa associati. Si ritiene che la neuroinfiammazione svolga un ruolo chiave nello sviluppo e nella progressione delle malattie neurodegenerative come il morbo di Parkinson. Fra le caratteristiche patologiche del morbo di Parkinson, numerosi studi infatti hanno evidenziato un ruolo potenziale della neuroinfiammazione, il cui segno distintivo ਠl'attivazione della microglia, caratterizzata da cambiamenti morfologici e dal rilascio di fattori sia infiammatori che antiinfiammatori. L'attivazione della microglia ਠun processo che puಠportare da un lato ad un'attivazione classica potenzialmente neurotossica (fenotipo M1), dall'altro ad un'attivazione alternativa potenzialmente neuroprotettiva (fenotipo M2). L'obiettivo del mio progetto di tesi ਠstato quello di determinare mediante LC-MS/MS il rilascio da parte della microglia attivata, in seguito a stress ossidativo, di fattori neuroprotettivi come i neurosteroidi. I neurosteroidi, oltre a favorire diversi processi protettivi come inibizione della morte neuronale e promozione della neurogenesi, riducono la neuroinfiammazione. Cellule microgliali BV-2 sono state esposte alla tossina rotenone che induce la produzione di radicali liberi da parte dei mitocondri, con conseguente danno ossidativo. Il medium di coltura ਠstato analizzato mediante analisi LC-MS/MS e in particolare sono quantificati pregnenolone, deidroepiandrosterone, progesterone, 5ï¡-diidroprogesterone, allopregnanolone. Inoltre ਠstata determinata l'espressione della proteina traslocatrice 18 KDa (TSPO) mediante tecnica del Western Blot nelle cellule BV-2 attivate. La sintesi dei neurosteroidi, infatti, implica la traslocazione del colesterolo dal citoplasma alla membrana mitocondriale attraverso la proteina traslocatrice 18 KDa. In seguito all'attivazione microgliale, ਠstato dimostrato un aumento dell'espressione del TSPO e un conseguente un aumento della sintesi di neurosteroidi ad azione neuroprotettiva. I risultati del progetto possono fornire nuove informazioni per la comprensione dell'interazione microglia-neuroni, che potrebbe rivelarsi cruciale per il controllo delle malattie a base neuroinfiammatoria come il morbo di Parkinson.

DETERMINAZIONE DEI NEUROSTEROIDI IN CELLULE MICROGLIALI DOPO DANNO OSSIDATIVO

2020

Abstract

Numerose ricerche sulla neurodegenerazione suggeriscono un ruolo chiave della microglia nei fenomeni di neuroinfiammazione ad essa associati. Si ritiene che la neuroinfiammazione svolga un ruolo chiave nello sviluppo e nella progressione delle malattie neurodegenerative come il morbo di Parkinson. Fra le caratteristiche patologiche del morbo di Parkinson, numerosi studi infatti hanno evidenziato un ruolo potenziale della neuroinfiammazione, il cui segno distintivo ਠl'attivazione della microglia, caratterizzata da cambiamenti morfologici e dal rilascio di fattori sia infiammatori che antiinfiammatori. L'attivazione della microglia ਠun processo che puಠportare da un lato ad un'attivazione classica potenzialmente neurotossica (fenotipo M1), dall'altro ad un'attivazione alternativa potenzialmente neuroprotettiva (fenotipo M2). L'obiettivo del mio progetto di tesi ਠstato quello di determinare mediante LC-MS/MS il rilascio da parte della microglia attivata, in seguito a stress ossidativo, di fattori neuroprotettivi come i neurosteroidi. I neurosteroidi, oltre a favorire diversi processi protettivi come inibizione della morte neuronale e promozione della neurogenesi, riducono la neuroinfiammazione. Cellule microgliali BV-2 sono state esposte alla tossina rotenone che induce la produzione di radicali liberi da parte dei mitocondri, con conseguente danno ossidativo. Il medium di coltura ਠstato analizzato mediante analisi LC-MS/MS e in particolare sono quantificati pregnenolone, deidroepiandrosterone, progesterone, 5ï¡-diidroprogesterone, allopregnanolone. Inoltre ਠstata determinata l'espressione della proteina traslocatrice 18 KDa (TSPO) mediante tecnica del Western Blot nelle cellule BV-2 attivate. La sintesi dei neurosteroidi, infatti, implica la traslocazione del colesterolo dal citoplasma alla membrana mitocondriale attraverso la proteina traslocatrice 18 KDa. In seguito all'attivazione microgliale, ਠstato dimostrato un aumento dell'espressione del TSPO e un conseguente un aumento della sintesi di neurosteroidi ad azione neuroprotettiva. I risultati del progetto possono fornire nuove informazioni per la comprensione dell'interazione microglia-neuroni, che potrebbe rivelarsi cruciale per il controllo delle malattie a base neuroinfiammatoria come il morbo di Parkinson.
2020
it
Dipartimento di Scienze della Vita
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-304644