Il T1 mapping ਠuna tecnica di risonanza magnetica cardiovascolare di tipo quantitativo, che mira a fornire una stima in pixel del tempo di rilassamento T1 del tessuto miocardico. La sua natura quantitativa permette di stabilire range di T1 in valori numerici; questi valori vengono poi associati a una scala di colori per fornirne un'interpretazione visiva tramite la creazione di mappe. Le tecniche che possono essere utilizzate per creare le mappe T1 nativo sono diverse, ognuna con vantaggi e svantaggi specifici, studiati e confrontati in molti recenti studi. Nel nostro studio abbiamo utilizzato lo schema di acquisizione con sequenze MOLLI su risonanza magnetica 3T di GE Healthcare, con cui abbiamo acquisito tutte le immagini necessarie. Poichà© le differenze nei regimi di acquisizione con una data tecnica hanno un effetto diretto sulla gamma di T1 normali e anormali, i valori assoluti di T1 possono essere direttamente confrontati solo se ottenuti con lo stesso schema di acquisizione alla stessa intensità  di campo utilizzando gli stessi metodi di post-elaborazione. In questa prospettiva, la questione pi๠cruciale diventa quella di standardizzare la metodologia T1 utilizzata in ogni istituzione e di determinare la gamma di valori T1 normali in base ai parametri di sequenza specifici dell'istituto. In considerazione di cià², l'obiettivo del nostro studio ਠquello di calcolare i parametri e i valori di riferimento del T1 mapping sulla nuova tecnologia di risonanza magnetica a 3T dell'Ospedale Civile Sant'Agostino Estense (OCSAE), al fine di stabilire il metodo di lavoro che sarà  poi utilizzato per studi e applicazioni future.

Myocardial T1 mapping at 3T: establishment of preliminary reference values and clinical applications

2019

Abstract

Il T1 mapping ਠuna tecnica di risonanza magnetica cardiovascolare di tipo quantitativo, che mira a fornire una stima in pixel del tempo di rilassamento T1 del tessuto miocardico. La sua natura quantitativa permette di stabilire range di T1 in valori numerici; questi valori vengono poi associati a una scala di colori per fornirne un'interpretazione visiva tramite la creazione di mappe. Le tecniche che possono essere utilizzate per creare le mappe T1 nativo sono diverse, ognuna con vantaggi e svantaggi specifici, studiati e confrontati in molti recenti studi. Nel nostro studio abbiamo utilizzato lo schema di acquisizione con sequenze MOLLI su risonanza magnetica 3T di GE Healthcare, con cui abbiamo acquisito tutte le immagini necessarie. Poichà© le differenze nei regimi di acquisizione con una data tecnica hanno un effetto diretto sulla gamma di T1 normali e anormali, i valori assoluti di T1 possono essere direttamente confrontati solo se ottenuti con lo stesso schema di acquisizione alla stessa intensità  di campo utilizzando gli stessi metodi di post-elaborazione. In questa prospettiva, la questione pi๠cruciale diventa quella di standardizzare la metodologia T1 utilizzata in ogni istituzione e di determinare la gamma di valori T1 normali in base ai parametri di sequenza specifici dell'istituto. In considerazione di cià², l'obiettivo del nostro studio ਠquello di calcolare i parametri e i valori di riferimento del T1 mapping sulla nuova tecnologia di risonanza magnetica a 3T dell'Ospedale Civile Sant'Agostino Estense (OCSAE), al fine di stabilire il metodo di lavoro che sarà  poi utilizzato per studi e applicazioni future.
2019
it
Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/304648
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-304648